U14: il mondo JP è in festa: Mancini e co. sono i nuovi campioni regionali

JUVE PONTEDERA – BASKET CERTALDO 53-50
JUVE: Cocchiola, Skenderi n.e, Mancini 22, Casalini 5, Prandini 3, Borea, Cecchi 13, Manfredi 7, Paoli, Poli, Scognamiglio 3. All.Monaco
CERTALDO: Ciampolini 4, Montagnani, Dainelli, Camarri 8, Costantini 21, NardiTonet n.e, Caperucci n.e, Conti 2, Paolucci n.e, Cirivello 4, GianFortone, Donzelli 9. All. Baldini
NOTE: parziali (15-13) (22-25) (42-42)
Vivere certe emozioni sono avvenimenti che nessuno potrà mai scordare. Quando questi giovani ragazzi di 13 e 14 anni saranno uomini si “svolteranno” dietro per ricordare questa Impresa, con la I maiuscola, che rimarrà indelebile e accompagnata da sorrisi e bellissimi racconti. Ieri a San Vincenzo Mancini e co. si sono laureati campioni regionali di categoria. Per arrivare a giocare queste partite e ancora di più per vincerle c’è bisogno di svariati elementi, correttamente incastrati tra loro: dall’aspetto tecnico fino a quello emotivo, che proprio in questa finalissima contro Certaldo ha fatto la differenza. è un trionfo meritatissimo per i nostri U14, che hanno lavorato con impegno e sacrificio per tutto l’anno, senza mai mollare, anche in quei momenti dove le cose vanno meno bene. Il merito – oltre quello dei ragazzi – è senza dubbio di coach Monaco, che grazie alla sua esperienza ha saputo far crescere il gruppo e prepararlo adeguatamente a questo importante evento. Parliamo della partita. Come spesso accade nelle finali, la partita è in forte equilibrio, nessuna delle due squadra riesce a scappare nel punteggio e far propria la gara. I nostri ragazzi si trovano davanti a situazioni di estrema emergenza – causate non si sa per quale motivo – e l’unico modo per poter andare avanti è quello di rimboccarsi le maniche. è qui che viene fuori il carattere, gli attributi, la rabbia agonistica di Mancini e co. L’apporto non manca da nessuna parte: dalla panchina, dagli spalti, è veramente un clima elettrizante. Al rientro dagli spogliatoi sembra poter cambiare qualcosa: i biancoblu danno un accelerata al match cogliendo di sorpresa Certaldo, andando sul +8 (35-27). Ma i nostri avversari non demordono e con grande orgoglio recuperano abbastanza velocemente lo svantaggio; al suono della terza sirena la situazione è di perfetta parità (42-42). Gli ingredienti per rendere questa Finale memorabile ci sono tutti. Certaldo prova a scappare – quando i nostri ragazzi hanno un leggero calo – ma è solo un piccolo break, perché la Juve non ci sta a perdere questa partita e si rifà subito sotto. Gli ultimi minuti sono vietati ai deboli di cuore, la tensione è alle stelle, il pallone inizia a pesare più di un macigno e dagli spalti arriva un caloroso incitamento per entrambe le compagini. Le energie iniziano a scarseggiare, vengono commessi errori elementari dato la poca lucidità e anche un pizzico di paura dato la posta in palio. A 90 secondi dal termine Pontedera riesce a mettere il naso avanti; Certaldo prova disperatamente la bomba da 3 punti per portare la contesa all’overtime, ma i due tentativi a pochissimi secondi dal termine non vanno fortunatamente a bersaglio, mandando in pura estasi Mancini e co. che trionfano meritatamente in questo campionato. Festa in tribuna con salti di gioia, pianti e abbracci; nello spogliatoio i ragazzi non contengono la felicità – vorremmo anche vedere – lanciando cori per celebrare questa impresa. Complimenti a questi giovanissimi atleti che hanno dimostrato sempre, anche nelle situazioni di grave emergenza, di lottare ancora di più, tutti insieme, di non mollare mai, ma soprattutto, di voler vincere – più degli altri- questo CAMPIONATO. CHAPEAU! #FORZAJP

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