Intervista con coach Andreazza

Dispiaciuti moltissimo per il derby, ma il bilancio finora è comunque buono, ora vincere a tutti i costi con Montecatini
Ciao Marco, mi pare che domenica due delle possibili cause della sconfitta siano state una circolazione di palla lenta e poca lucidità anche nelle soluzioni individuali?
Si è abbastanza evidente che siamo stati imprecisi, lenti e macchinosi nel far girare la palla, i motivi possono essere tantissimi, il mix fra turno infrasettimanale e derby si presta a mille chiavi di lettura per quanto riguarda le prestazioni in questa particolare situazione. Quindi non ci dobbiamo scervellare più di tanto, ma prendere atto di quanto è successo e andare avanti. La nostra prestazione in attacco è stata mediocre, ma anche lo scorso anno è già capitato più volte che abbiamo vinto pur non facendo una buona prestazione offensiva, ma se in un incontro particolare come questo posso mettere in conto questo problema, non accetto certi errori difensivi, il consentire agli avversari tiri troppo facili. Anche perché abbiamo visto nelle partite casalinghe, che quando vogliamo azzannare l’avversario siamo in grado di farlo e si son visti i risultati, mercoledì non è successo.
Nel derby hai avuto una particolare attenzione su Mennella e Salvadori e li abbiamo fermati, ma ci hanno poi punito gli altri, Cecina è davvero così più forte, come si è visto mercoledì rispetto a noi?
Bisogna essere umili e prendere atto di quanto ha detto il campo, ma da noi si dice che i morti si contano alla fine della guerra, quindi a maggio vedremo, oggi dobbiamo accettare che sono stati più bravi di noi. Noi siamo una squadra che per trovare i suoi equilibri ha bisogno di molti allenamenti, non a caso le nostre due vittorie siano arrivate quando abbiamo avuto tutta la settimana per prepararsi, non voglio addurre scuse, ma per il mio modo di preparare le partite, avere tutta la settimana permette di distribuire in modo ottimale i carichi di lavoro, tecnici, fisici e psicologici, non a caso le nostre vittorie sono arrivate al termine di settimane di allenamento complete.
Facciamo un punto della situazione, soddisfatto di quanto fatto finora?
Se con il difficile calendario che avevamo ad inizio campionato mi avessero detto che avremmo fatto 4 punti, forse avrei firmato subito, anche se sono uno che le vorrebbe vincere tutte. Abbiamo battuto la Fiorentina, squadra che domenica ha vinto largo sulla favorita Omegna e quindi come ci prendiamo le critiche quando perdiamo, bisogna prenderci anche i meriti di quando vinciamo, con la Fiorentina abbiamo speso molto e il turno successivo abbiamo giocato ad Oleggio contro una squadra che in questo periodo è in gran forma, abbiamo subito reagito fornendo una bella prestazione con vittoria anche con un'altra bella squadra, Pavia e poi è arrivato questo derby atipico. In casa riusciamo ad esprimerci molto bene dal punto di vista difensivo, fuori casa no e su questo dovremo lavorare, comunque sono molto fiducioso. Ora guardiamo avanti, abbiamo una partita, quella con Montecatini, da portare a casa a tutti i costi.
Affrontiamo Montecatini squadra che basa il suo potenziale offensivo quasi totalmente su tre giocatori, Meini, Migliori e Giorgi, ma ha anche in squadra giovani che stanno venendo fuori bene come i lunghi Moretti e Maresca, come dobbiamo affrontare questa squadra?
Noi dovremo fare una partita con grande solidità difensiva, dovremo cercare di fermare le loro bocche da fuoco, ma senza sottovalutare nessuno, visto quanto è successo con Cecina. Sarà importantissimo l’inizio partita, la concentrazione in tutto l’arco del match e poi è ancora una partita che si prepara con un allenamento e mezzo, quindi ancora una volta sarà importante la gestione della partita. Noi sappiamo che Meini, Migliori e Giorgi sono i loro punti di forza, ma ci sono molti giovani bravi e si sa i giovani possono viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, quindi dovremo controllare e contenere tutti.
Dopo la sconfitta con Cecina come hai trovato il morale dei ragazzi al loro primo allenamento il giorno dopo?
Erano tutti molto dispiaciuti, perché son ragazzi che ci tenevano molto, ma li ho visti pronti a girare pagina. Lo so il derby qua è una partita particolare, è forse uno dei pochi derby in serie B molto sentiti rimasti, forse c’è Empoli San Miniato, ma senza due tifoserie organizzate come quelle di Piombino e Cecina è tutta un'altra cosa, ti potrei dire i derby Napoli Caserta, ma è molti anni che non si vede più, insomma sappiamo tutti che è una cosa molto particolare. Ma sappiamo anche che sono due punti, come le altre partite, due punti che abbiamo lasciato per strada e vogliamo riscattarci da subito.
Grazie Marco

Stefanini Stefano
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