Geonova perde di misura sul campo del Pino Dragons

Alla Geonova non è riuscito il colpaccio in terra gigliata, ma c’è andata molto, molto vicina, il Pino è sicuramente una delle squadre più forti in assoluto e l’averlo insidiato fino alla fine, la dice lunga sulle potenzialità della compagine targata Cmb. I ragazzi di Piazza hanno sempre fatto sentire il loro fiato sul collo dei padroni di casa, solo nel terzo quarto un leggero sbandamento ha permesso al Pino Dragons di mettere quel parziale di undici punti che alla fine ha compromesso l’incontro. La partita inizia in modo decisamente surreale, per essere a Coverciano, patria dello sport in Toscana e in casa della blasonata squadra del Pino Dragons, diciamo questo perché si è dovuto giocare senza un tabellone luminoso e senza un cronometro elettronico che scandisse i 24 e 14 secondi, tornando a usare cronometro a mano e una gran voce. La partita prende comunque il via e a rompere il ghiaccio al Palacoverciano sono i padroni di casa con Poltroneri la risposta per la Geonova la firma Tessitori, la sfida tra i due prosegue per tutto il primo quarto, a dare sostegno al Pino si aggiungono Passoni e Verrigni, mentre sulla sponda lucchese ci pensano Russo, Pagni, e Romano, alla prima sirena il segnapunti assegna il vantaggio ai padroni di casa 20/17 il parziale. Un secondo quarto dove ancora il Pino spinge tentando di scappare, spingendosi fino al più sei, grazie ai canestri di Poltroneri e Passoni, Nesi accorcia, Romano e Pagni ristabiliscono il punteggio, ma è ancora il Pino con Passoni dalla distanza che riporta i padroni di casa sul più sei. La Geonova dal canto suo non molla mai, rintuzzando gli attacchi e recuperando punti, riportandosi sotto con una tripla di Romano, un fallo di Nesi poi, manda Poltroneri in lunetta per il più tre in chiusura del secondo quarto, 41/38 il finale, con un parziale di 21/21 e tutti negli spogliatoi. Le squadre prendono posizione per l’inizio del secondo tempo, il possesso è casalingo ed è contrassegnato da un tiro da tre sbagliato, è un inizio incerto, costellato di errori da ambo le parti, si deve arrivare a tre minuti di gioco per sbloccare il risultato ed è Tessitori a farlo con un tiro in sospensione. Ancora Tessitori e Romano spingono la squadra fino ad impattare e passare sul più due. La risposta del Pino non si fa attendere, aiutati anche da un paio di palle perse, martellano il canestro lucchese, realizzando un pericoloso parziale da 11/0, tocca a Nesi interrompere l’avanzata fiorentina che a fine del terzo quarto conducono per nove lunghezze 59/50 L’ultimo quarto inizia con un fallo che spedisce Romano ai liberi, due su due e accorcia a meno sette, ma, prima Zappia da due e poi Passoni da tre allungano fino al più dodici. La Geonova ci prova dalla distanza, con Romano e Russo ma il ferro nega l’ingresso della palla nel cesto. Di nuovo Romano sulla lunetta per il due su due, poi Zita da tre, meno otto e sul segnapunti ancora quattro minuti da giocare. La rincorsa della Geonova continua, Romano Tessitori e Nesi per il meno quattro a soli 40 secondi dalla fine, Piazza chiama l’ultimo timeout, rimane solo il tempo per un tiro che sbatte inesorabilmente sul ferro, il parziale è tutto per i bianco/rossi, 11/16 ma non basta la sirena dice stop, 70/66 il finale
20/17 – 41/38 – 59/50 – 70/66
19/17 – 21/21 – 18/12 – 11/16
Pino Dragons Filippi 8, Passoni 20, Biagini , Poltroneri 20, Marotta 3, Merlo, Borsetti, Verrigni 15, Goretti, Forzieri, Zappia 4, All. Del Re
Geonova Zita 5, Nesi 14, Tessitori 20, Pagni 6, Romano 17, Barsanti, Russo 4, Puccinelli , Simonetti , Redini E. , Pierini , All Piazza

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