Il post partita con Coach Andreazza

Critico per l'atteggiamento della squadra, soddisfatto per i punti raccolti, la differenza la faranno le trasferte
Ciao Marco
Obiettivo raggiunto, soddisfatto?
No io sono un rompiscatole, non sono contento dei primi due quarti, abbiamo segnato 53 punti e potevamo farne molti di più, abbiamo pensato di fare le gare di tiro, a chi faceva un canestro in più, certo era una gara che avremmo dovuto fare molta fatica a perderla, ma non mi è piaciuto l’atteggiamento, noi siamo in un percorso di crescita e non possiamo gettare via del tempo ed invece oggi nella prima parte di gara abbiamo perso del tempo. Poi nel secondo tempo è cambiato l’atteggiamento, anche se è difficile giocare con squadre con tutti uomini fuori ruolo, tre che fanno i cinque, due che fanno i tre. Però ci eravamo dati degli obiettivi, uno era quello di farli segnare poco e almeno per i primi due quarti non ci siamo riusciti, non abbiamo impiegato quel tempo per crescere, abbiamo concesso ad una squadra con un solo realizzatore di segnare 40 punti, ho dovuto cambiare tre o quattro marcature per fermarlo. Poi io posso anche capire che chi gioca e segna meno avesse voglia di segnare.
Nel finale hai dato spazio ai giovani, sei soddisfatto del loro lavoro?
Per giovani io intendo Pistolesi, Mezzacapo e Carpitelli, Bazzano Molteni e Riva per me sono giocatori come gli altri della prima squadra. Se lo meritavano per come hanno lavorato durante la settimana e visto che la partita lo consentiva, ho ritenuto giusto premiare il loro lavoro per la squadra, se non avessero lavorato bene non li avrei messi nemmeno se la partita lo consentiva. Sono ragazzi che stanno crescendo, sono benvoluti anche dai vecchi della squadra, ci danno un grande aiuto e quindi meritavano questa soddisfazione.
Senza nulla voler togliere a queste due vittorie, nelle prossime giornate inizia il campionato vero, dove sfideremo molte concorrenti dirette?
Si e no, non è mai facile vincere con nessuno, avevamo due partite consecutive da portare a casa e l’abbiamo fatto, siamo all’ottava giornata e il nostro campionato è iniziato con la Fiorentina, queste due partite ci hanno consentito di aggiustare alcune cose. Adesso andiamo ad Alba a giocare, noi sappiamo che non dobbiamo sbagliare niente se vogliamo stare nelle posizioni alte della classifica, in altre stagioni la classifica a quest’ora si era già sgranata ed invece quest’anno sono ancora in molte li a contendersi le migliori posizioni, le vittorie in trasferta sono quelle che possono fare la differenza e per adesso solo Omegna e Fiorentina hanno dato la sensazione di riuscire a farlo con buona continuità. Ora da martedì cominceremo a preparare la gara di Alba, ma dopo ci saranno altre partite difficili, come quelle casalinghe con Valsesia, con Varese, che è squadra migliore di quella di anno passato, San Miniato ed Empoli che son squadre rognose, noi dobbiamo guardare partita per partita, prepararci bene e continuare a crescere. E’ un campionato difficile sono tutte squadre forti e ben organizzate, la stessa Alba non è più quella che trovammo anno scorso, non c’è la Livorno dello scorso anno, la stessa Domodossola magari fra qualche domenica potrebbe rinforzarsi e qualcuno potrebbe perderci, Siena non è più quella da 40 punti di scarto di inizio stagione, devi giocare per batterla e qualcuno anche con loro ci lascerà le penne. Con questo equilibrio, quest’anno vincere in trasferta conta non due, ma quattro volte di più, questo è quello che farà la differenza. Noi comunque non facciamo tabelle testa bassa e pedalare quando passeremo il traguardo la alziamo e vediamo dove siamo.
Grazie Marco

Stefano Stefanini - www.basketgolfopiombino.com
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