Ciao Klara, grazie di tutto

Dopo quattro stagioni, Pochobradska il prossimo anno non vestirà più la casacca biancorossa. Un rapporto bellissimo dal punto di vista umano e tecnico. Il suo saluto alla città dal profilo Facebook: "Sono stati anni bellissimi, con tantissimi momenti che ricorderò per tutta la mia vita, nuove amicizie, nuove esperienze, felicità, onore, gratitudine, umiltà. Auguro il meglio a tutti e a tutta la società. Il mio cuore sarà sempre qua"
Dover salutare una giocatrice a fine stagione rientra fra le cose normali dello sport ma, in alcuni casi, qualche parola in più va comunque spesa per quello che è stato il rapporto fra la società, l’ambiente e appunto chi lascia. E’ il caso di Klara Pochobradska che il prossimo anno non vestirà più la maglia della Scotti. Dopo quattro stagioni consecutive, la forte ala-pivot ceca saluta Empoli ed è la fine di un rapporto molto bello dal punto di vista umano e tecnico dal momento che si tratta della prima straniera ad aver giocato nell’Use Rosa. Quando arrivò, con quel nome difficile da pronunciare, nessuno sapeva chi fosse, ora che ci lascia sappiamo che si trattava di un’ottima giocatrice e di una persona altrettanto di spessore, capace di entrare in sintonia col nostro ambiente diventandone una parte molto importante. E non a caso anche lei, attraverso la sua pagina Facebook, saluta con parole che meritano di essere riportate: "Dopo Greta Brunelli voglio dire anche io qualche parola. Forse sembrerà come una copia del messaggio di Greta ma questo è il mio ringraziamento. Empoli è stata la mia prima esperienza fuori da casa, fuori dalla Rep. Ceca, fuori dalla mia comfort zone (soprattutto perchè sono arrivata in Italia e parlavo solo ceco e inglese) ma già dopo la prima stagione questa piccola città era diventata la mia seconda casa. Primo anno appartamento per me, secondo anno in via del Ghirlandaio con Gabri e Chiaby e ultime due stagioni in via Gelsomino con Greta. Non so da dove iniziare perché non voglio dimenticare nessuno ma è difficile perché durante questi anni è entrata tantissima gente nella mia vita e nel mio cuore. Inizio dalle mie compagne di squadra. È stato un grande onore giocare con voi! La mia prima esperienza in A1 ma anche la prima esperienza in A2. Tutta la squadra ha fatto dei grandi passi. Primo anno, prima straniera, per me prima volta via da casa. Tutto nuovo per tutti ma siamo andati a giocare i play off. Seconda stagione uguale (con il mio infortunio) ma la squadra è stata forte! La terza stagione è entrata nella storia della società e per me sono stati momenti indimenticabili. Quasi tutta la città era con noi! E l’ultima stagione ancora una completamente nuova esperienza dove abbiamo fatto vedere che Empoli può stare e giocare nella massima categoria. Voglio ringraziare tutte le Compagne che ho incontrato durante queste 4 stagioni: Linda Gimignani ,Guia Sesoldi , Serena Cinotti, Sharon van der Wardt, Ariella Balestri, Laura Fabbri, Francesca Fabbri, Francesca Casella, Nadia Calamai, Elisa Chiabotto, Francesca Rosellini, Alice Lucchesini, Laura Manetti, Gabriè Narviciute, @Greta Brunelli Tay Fiore Madonna, Aliyah Huland El, Erin Mathias. Tutte le bambine che sono cresciute e sono diventate donne: Anna Francalanci, Anna Sofia Bastianoni, Lucrezia Malquori, Bianca Caparrini, Irene Ruffini Gloria Calugi. Francesca Papini e Floriana Lubrano Di Diego le mie due mamme italiane che sono sempre state disponibili a darmi una mano. Gianni Nucci il più grande fotografo al mondo, il tutto fare, se c’era da fare lui c’era, se c’era da tirare su qualcuno lui ti faceva sempre sorridere. Fratelli gemelli Alberto Alderighi e Luciano Alderighi, Sisco e i suoi scherzi ( dai Sisco, una volta forse diventerà realtà), Nilo Rosselli massaggiatore e grande giardiniere e padrone di galline, quelle che fanno uova buonissime, Il nostro giovane FISIO Andrea Baldinotti, i Presidenti Piero Benassai e Luca Sesoldi, Diego Alpi che arriva sempre con una canzone e con il suo sorriso prima delle navette, Alessio Cioni ,Jacopo Giusti e Mario Ferradini. Ogni allenamento, ogni partita sempre con noi. Maria e suo oioi oioi. La si sente sempre ma nessuno sa dove è. Tutti i nostri tifosi che hanno supportato la nostra squadra, i nostri sogni. Tutta la città, il capo della via Freddy Lavezzo, Rocchini Alessandro e le sue mani d’oro e la sua magica moglie Stefania Viviani , posso dire sinceramente che mi hanno salvato la vita, hanno sempre trovato posto e tempo per me, grazie di cuore e anche tutti i ragazzi di AR Fisioterapia. Sicuramente ho dimenticato qualcuno, perdonatemi per favore! Sono stati anni bellissimi, con tantissimi momenti che ricorderò per tutta la mia vita, nuove amicizie, nuove esperienze, felicità, onore, gratitudine, umiltà. Auguro il meglio a tutti e a tutta la società. Ora mi aspetta una nuova esperienza lontana da Empoli, avrò un’altra maglia ma una parte del mio cuore sarà sempre qua. USE Basket. CIAO EMPOLI, GRAZIE DI TUTTO".
Ciao Klara, grazie a te!!!

www.usebasket.it
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