La comunità europea finanzia il progetto bas ket 4 all Erasmus + sport project

La Gea Basketball Grosseto esporta i suoi talenti e la sua scuola di pensiero in Europa. Con la totale collaborazione della commissione Europea, in particolare dell’Agenzia EACEA (The Education, Audiovisual and Culture utive Agency-European Commission) la società presieduta da David Furi ha realizzato il progetto basket 4 all Erasmus + sport project. «Abbiamo iniziato a lavorare al Progetto comune ERASMUS + SPORT 2018 nel marzo 2018 – spiega il presidente David Furi - presentando la nostra candidatura con l’iscrizione nel database di EACEA che, al termine delle selezioni, ha accettato la candidatura GEA e da questa è nata la collaborazione con l’Istituto Didona di Lubiana, nominato coordinatore del Progetto ERASMUS + SPORT 2018». Ma vediamo in cosa consiste il progetto. «Quattro organizzazioni partner slovene, italiane e croate si sono unite con l’intento di promuovere la pallacanestro di base, aumentare la consapevolezza sull'importanza dell'attività fisica che migliora la salute (HEPA EUROPE - La rete europea per la promozione dell'attività fisica), promuovere l'inclusione sociale, le pari opportunità e le attività di volontariato nello sport tra le popolazioni locali : in una parola “LO SPORT PER TUTTI”. I partner: Istituto Didona Lubiana, Slovenia (coordinatore progetto), GEA Basketball Grosseto, Italia, SD Sentvid Lubiana , Slovenia, ZKK Vindi Varazdin, Croazia. Il progetto finanziato dalla comunità europea prevede l’organizzazione di 3 tornei internazionali di pallacanestro, rivolti a gruppi maschili e femminili, uno in ognuna delle 3 nazioni partecipanti al progetto. Le date: Lubiana: 14-16 giugno; Varazdin: 30 agosto-1 settembre; Grosseto 6-8 settembre. Al torneo di Grosseto parteciperanno 3 squadre da Lubiana (under 14, under 16 maschile e under 15 femminile); 2 squadre da Varazdin ( under 13 e under 15 femminile) 4 squadre italiane da Grosseto e prov. (under14, under16 maschile, under 13 e under 15 femminile). «Con la nostra associazione – prosegue il presidente Furi - inizieremo fin da subito la cooperazione a livello europeo sia con la EACEA della Commissione Europea sia con le altre società coinvolte, per contribuire allo sviluppo della dimensione europea della pallacanestro di base, per facilitare l'apprendimento tra pari ed affrontare congiuntamente le sfide comuni, oltre a consentire ai nostri tirocinanti (istruttori ed atleti) una esperienza interculturale. Per rimarcare l’aspetto interculturale del Progetto, la Gea ha chiesto di poter ospitare 1 gruppo di ciascuna nazionalità presso le famiglie dei nostri iscritti. Tale proposta è stata ben accolta dalla Commissione Europea ed anche dalle altre organizzazioni coinvolte e quindi avverrà uno scambio in tal senso ( oltre alla sistemazione in hotel già prevista)». «Il progetto – prosegue dice ancora Furi – si propone di promuovere il dialogo interculturale ed una maggiore cooperazione. I nostri allenatori e lo staff si incontreranno, discuteranno questioni importanti e si confronteranno con i club coivolti e la loro pallacanestro di base, condivideranno casi di “good practice” e discuteranno approcci e metodi di coaching per facilitare l'apprendimento tra pari e la cooperazione a livello europeo. Parteciperanno a tavole rotonde con rappresentanti di istituzioni, settore giovanile e altre parti interessate per una cooperazione rafforzata nella promozione dello stile di vita attivo. Hepa e sport. I nostri dirigenti ed allenatori discuteranno con gli altri club di possibili soluzioni su come aumentare efficacemente la partecipazione dei giovani all'HEPA e allo sport. Ogni club organizzerà un evento in tale direzione : vogliamo così condividere conoscenze, esperienze e pratiche di successo per facilitare la cooperazione con il settore educativo e le altre parti interessate. I risultati dei dibattiti e di tutte le migliori pratiche saranno utilizzati nei lavori futuri dell’Istituto Didona di Lubiana, coordinatore del progetto. Scuola e sport. Saranno organizzati incontri tra dirigenti, allenatori ed istituzioni locali nei quali verrà messo l'accento sull’importanza della cooperazione tra scuole e club - come migliorare la cooperazione per aumentare la partecipazione allo sport per i giovani: condivideremo le migliori esperienze dei paesi che in queste occasioni saranno rappresentati. Tecnica. Affronteremo anche un aspetto tecnico preciso, durante gli incontri riservati ad allenatori e dirigenti: il topic prescelto è “How to keep youngsters in sports / basketball upon their transition from elementary school to high school” – e cioè “Come mantenere i giovani nello sport / basket durante il loro percorso dalla scuola elementare alla scuola superiore”. Al termine del Progetto le organizzazioni coinvolte firmeranno un memorandum di collaborazione e stabiliranno una rete di club di basket per la cooperazione futura. La vera vocazione internazionale, interculturale e sociale è alla base del Progetto basket 4 all erasmus + sport project».

Ufficio stampa Gea Basketball
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