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Un’OriOra Pistoia in crescita cede nel finale a Reggio: finisce 84-72

Non basta una buona OriOra Pistoia, finalmente al completo, per conquistare la prima vittoria stagionale: al PalaBigi la Grissin Bon Reggio Emilia soffre per 25 minuti ma nella parte finale della sfida trova uno straordinario Vojvoda che indirizza le sorti della contesa verso i padroni di casa. Finisce 84-72 per i reggiani, mentre i pistoiesi tornano a casa con la consapevolezza di aver mostrato progressi importanti ma ancora senza punti in tasca.
LA CRONACA.
Reggio Emilia parte forte con Mekel, che realizza 7 punti (oltre all’alley-oop servito a Owens) nei primi 5′. Pistoia risponde con le iniziative di Petteway e la prima bomba di giornata firmata Johnson. Owens fa la voce grossa nel pitturato, JJ replica con 4 punti filati che valgono la parità. Inutile il time out Grissin Bon: la OriOra chiude avanti un ottimo primo quarto grazie alla tripla di Landi, 20-23. Il secondo periodo si apre con il missile di Poeta, ma per il resto i biancorossi sono bravi a controllare il ritmo e tenere d’occhio le bocche di fuoco avversarie. Salumu dall’arco firma il +6 e Buscaglia chiama di nuovo il minuto. Il primo a raggiungere la doppia cifra è Johnson, che vola a quota 14 personali con due schiacciate (+8 massimo vantaggio Pistoia). Dall’altra parte Reggio ricuce con Johnson-Odom e Upshaw, ma le bombe di Dowdell di Landi sistemano le cose: 37-43. Alla ripartenza Pistoia prova a strappare con un parziale di 11-4 firmato Salumu-Petteway che vale il +13, Reggio si affida a Mekel per non affondare e piazza un contro break di 6-0 che costringe Carrea al time out. Tuttavia adesso l’inerzia è dalla parte della Grissin Bon, che complice alcuni fischi controversi torna a contatto e nell’ultimo possesso firma il sorpasso con la bomba di Vojvoda: 57-56. Ancora Vojvoda in cattedra per i padroni di casa, mentre i pistoiesi faticano a trovare le giuste vie in attacco e cominciano a perdere contatto. La guardia ungherese è scatenata (17 punti in 15′) e Reggio Emilia vola sul +10, Pistoia cerca di resistere con le unghie e con i denti ma nei minuti finali Mekel mette la sfida in ghiaccio: al Palabigi finisce 84-72.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA – ORIORA PISTOIA 84-72
(20-23, 37-43, 57-56)
REGGIO EMILIA Johnson-Odom 10, Fontecchio 5, Pardon, Candi 3, Poeta, Vojvoda 20, Infante, Owens 12, Upshaw 11, Cipolla, Diouf, Mekel 21. All. Buscaglia.
PISTOIA Della Rosa 3, Petteway 16, D’Ercole, Quarisa ne, Brandt 6, Salumu 9, Landi 8, Dowdell 9, Johnson 19, Wheatle. All. Carrea.
ARBITRI Denis Quarta, Alessandro Perciavalle, Giacomo Dori.
NOTE Parziali 20-23, 17-20, 20-13, 27-16. Fuori per 5 falli: Landi.

Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la sconfitta dell’OriOra Pistoia sul parquet del PalaBigi contro la Grissin Bon Reggio Emilia: “Nei primi due quarti con grande sforzo siamo stati molto disciplinati, controllando il ritmo, mischiando le difese e disinnescando i pick’n’roll. Poi la reazione irruente di Reggio ha dato fiducia ai loro tiratori, a quel punto continuare con la zona era rischioso ma purtroppo con la difesa a uomo in continuità non siamo ancora performanti. Non abbiamo compreso il cambiamento di livello di energia e il momento positivo di alcuni giocatori avversari e lì si è decisa la partita. Al di là di questo nel nostro primo match al completo si sono visti dei progressi, Salumu ha offerto una performance consistente nonostante un solo allenamento di squadra, adesso spero che si possa continuare tutti insieme il nostro percorso di crescita per diventare efficienti anche nei momenti chiave. Nei primi due quarti abbiamo speso falli intelligenti, poi quando si è alzato il ritmo siamo arrivati in ritardo anche nei falli. Non direi tanto che è il nostro attacco sia peggiorato, quanto che la loro difesa sia migliorata. Sentire scivolare via la partita dopo 25 minuti ottimi è brutto, abbiamo provato a frenare l’inerzia avversaria ma semplicemente in certi momenti non siamo ancora al livello d’intensità degli altri”.

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