Niente da fare per la Sibe a Siena, la Virtus domina 99 a 68

I Dragons sepolti sotto una grandinata di triple si consolano con la buona prova di Berlic, arrivato dell’ultima ora. Ovviamente non era la partita che la SIBE aveva messo fra quelle da vincere per tentare di rimanere in categoria senza passare dalla lotteria dei playout, ma dopo la gara a campi contrapposti, gettata al vento all’ultimo minuto, i Dragons pensavano se non altro di infastidire maggiormente i senesi primi in classifica. Ma la Virtus di allora non è quella di adesso. Nello spot di play, quello meno coperto ad inizio campionato, adesso coach Tozzi ha abbondanza, visto il pieno recupero di Nepi e la decisione di rimettersi in gioco di Lenardon, ex serie A. I progressi poi del colored Ndour, 20enne di 208 cm, danno al roster Virtus una profondità eccezionale. Dal canto suo la SIBE, preso atto con rammarico l’impossibilità di Fontani per questa stagione di tornare al meglio, è corsa ai ripari, firmando lo sloveno Mark Berlic, ala piccola che all'evenienza può giocare anche da 4. Il giovane, non ancora 26enne, si è unito ai compagni solo giovedì, disputando una parte dell’amichevole con Lucca, convincendo lo staff laniero che avrebbe potuto essere un valido sostituto del bomber Fontani. Ovviamente con un solo allenamento con i compagni, erano logiche le difficoltà di intesa subito alla prima partita, ma già il fatto che sia stato il top scorer di squadra nella debacle senese, realizzando 17 punti con un ottimo 7 su 10 dal campo, al quale ha aggiunto anche 8 rimbalzi, la dice lunga sul talento del nativo di Lubiana. Sulla cronaca della partita, poco da dire; Prato sta in testa solo un minuto fino a 4 a 2 grazie ai canestri di Navicelli e proprio di Berlic, poi è solo Siena. 25 a 13 a fine 1° quarto e 50 a 37 all’intervallo con Danesi che prova a scuotere i suoi con capitan Staino che piazza 3 triple, ma i padroni di casa sono una sentenza dai 6,75. Alla fine il loro scorer parla di un 53% dall’arco. Coach Pinelli chiamando la zona cerca di arginare e l’atletismo di Casoni e la fisicità di Ndour, MVP con un sensazionale 31 di valutazione. Ma Olleia, Imbrò e Nepi continuano a martellare da fuori e i Dragons si arrendono nonostante Pinna provi a scuoterli abbinando ai 13 punti anche 14 rimbalzi. L’Acea dilaga raggiungendo alla fine il più 31 con gli ospiti che con l’orgoglio riescono a non farle toccare quota cento; 99 a 68 il finale. Come detto non era questa la gara da vincere, magari resta il rammarico di arrendersi troppo presto come dicono i soli 14 falli spesi, spendendo in bonus una sola volta. Adesso ancora due gare difficili, a partire da domenica prossima quando alle Toscanini arriverà lo Spezia, 8° in classifica con due punti di vantaggio sui Dragons che avranno l’opportunità, bissando il successo dell’andata, di affiancare i liguri all’ottavo posto. Poi, dopo la successiva trasferta di Legnaia, almeno sulla carta, la SIBE avrà tre gare più abbordabili per provare a rimanere nel novero delle papabili al sogno playoff, che per una neo promossa e con tutti i contrattempi capitati in stagione, non sarebbe niente male.
ACEA VIRTUS SIENA vs SIBE PRATO 99 a 68 (25 a 13 / 50 a 37 / 72 a 50)
Siena: Bartoletti 6, Lenardon 6, Bianchi 10, Sabia 2, Olleia 22, Imbrò 10, Ndour 21, Nepi 13, Braccagni 2, Casoni 7, Terni, Bovo NE; Allenatore Tozzi
Dragons Prato: Danesi 12, Staino 13, Navicelli 3, Zardo NE, Pacini, Smecca, Goretti 6, Pinna 13, Manfredini, Berlic 17, Taiti 4; Allenatore Pinelli, assistenti Fusi e Parretti.
Arbitri: Orlandini di Livorno e Landi di Pontedera

Comunciato Stampa Sibe Prato
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