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U.S. LIVORNO: Vaccai 9, Sacconi 9, Giardini 23, Caparrini 7, Volpi M. 9; Busoni 5, Volpi C. 3, Orsini 8, Davini 8, Bettini 2. All. Stolfi A.
VENTURINA: Gistri 7, Kuvekalovic 7, Magnolfi 2, Fiaschi 2, Elmi 12; Righi 12, Cacciottolo 3, Giannini 6, Cioni, Favilla 6. All. Biancani M.
PARZIALI: 22/14 43/27 63/42
ARBITRI: Munda Matteo di Carrara e Mariotti Davide di Cascina (PI)
Ancora una sconfitta pesanti per i nostri ragazzi, questa volta sul campo dell’US Livorno, che, come già accaduto tre giorni prima a Pisa, si sono arresi agli avversari fin troppo presto.
I labronici iniziano bene con Giardini, subito in partita, a firmare sei punti consecutivi per i suoi e Magnolfi, l’unico fra i nostri in grado di contrastarlo, subito fuori con due falli; la reazione della squadra comunque c’è e, grazie al pressing, riusciamo a mettere in difficoltà gli avversari, un paio di palle rubate e recuperiamo sull’8 pari, poi con i canestri di Kuvekalovic e di un preciso Righi arriviamo avanti di 4 (8-12); il vantaggio però dura poco e nell’ultimo minuto bastano un paio di palle perse con relativo canestro in contropiede e due “bombe” di Sacconi e di Volpi, quest’ultima sulla sirena, per scrivere il 22-14 di fine primo quarto, immeritato per quanto fatto fino ad allora. Dopo essere scivolati a -10 ad inizio frazione, grazie alla zona difensiva e ad un paio di canestri di Kuvekalovic, i nostri ragazzi sembrano poter restare in partita riportandosi sul -7; ma è solo un’impressione perché i livornesi piazzano un nuovo break e quando Vaccai realizza da tre il distacco sale a 15 punti (19-34) e mancano ancora quattro minuti all’intervallo. Alla sosta lunga il distacco è più o meno lo stesso, ovvero sedici punti, decisamente troppi da recuperare contro un avversario così forte ed esperto.
La seconda parte della gara non riserva sorprese con i giocatori dell’US che aumentano da subito il loro vantaggio oltre i venti punti e poi gestiscono senza problemi la gara; da parte nostra coach Biancani prova nel terzo quarto a cambiare qualcosa con una girandola continua di sostituzioni che non producono effetti, per poi concludere la partita, rassegnato alla sconfitta, con un’ultimo periodo senza effettuare cambi. L’incontro si conclude con il punteggio di 83 a 57 per i padroni di casa.
Se la sconfitta era da mettere in preventivo visto il valore tecnico e l’ esperienza degli avversari, preoccupa il modo con cui è maturata, con una squadra che salvo il primo quarto o poco più finisce in balia degli avversari subendo dei parziali pesanti a cui diventa difficile poter rimediare.
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