Piombino dopo due quarti cede alle fatiche della preparazione

Sconfitta pesante nel punteggio, ma con buoni spunti nella prima metà gara
Piombino gioca in pratica solo due quarti contro Cesena, in una serata illuminata da un super Procacci, 17 punti nei primi due quarti e 23 totali, quando il play romano a metà terzo quarto esce e si siede in panchina per dare spazio e minuti agli altri, si spenge la luce e Piombino tracolla. Coach Andreazza dopo la partita ci dice: “Era prevedibile questo calo fisico, infatti la squadra in questa settimana ha terminato la parte più pesante degli allenamenti e questo ha causato l’evidente scarsa lucidità in fase di finalizzazione, in particolare sotto le plance, dove per il secondo giorno consecutivo si registrano percentuali bassissime, siamo un po’ lenti e farraginosi e fermiamo un po’ troppo la palla. Ora abbiamo un paio di settimane per scaricare il lavoro pesante fatto e per rifinire, cercando di curare i particolari che ancora dobbiamo aggiustare.” Recuperato Mazzantini dall’infortunio del giorno precedente, ma con Bianchi in starting five al suo posto, la cronaca ci dice di due quarti dove Piombino ha fatto vedere buone cose, gestendo bene anche la fase finale del primo quarto, senza Persico, gravato da subito di tre falli e con molti cambi rispetto al quintetto iniziale. Infatti con alcuni quintetti che Andreazza dice “vedremo poco in campionato, quintetti con poche bocche da fuoco e quindi più facili da arginare”, ma che lui utilizza per far rifiatare i titolari, regge comunque l’impatto di un buon Cesena, andando alla pausa in vantaggio 22 a 20. Dopo alcuni minuti del secondo quarto un paio di errori dei nostri e due bombe inventate allo scadere dei 24’’, dopo buonissime difese dei gialloblu, da un Raschi che sarà il migliore dei suoi con 18 punti, parte un breck di 12 a 0 per il 28 a 36 cesenate, che costringe Andreazza a reinserire i titolari, che con un ultimo sforzo, chiudono il gap e con un contro parziale di 11 a 2 si riportano avanti di uno al riposo lungo, 39 a 38. Dopo il riposo la partita resta in equilibrio fino all’uscita di Procacci, sul 46 a 47, il resto è un monologo cesenate, con Piombino letteralmente sulle gambe, il terzo quarto finisce 48 a 57 per i romagnoli. Nel quarto finale il coach del Golfo sceglie di lasciare ancora minutaggio a coloro che giocano di meno e dopo una bomba di Pedroni per il meno 6, diventa una passerella per i tiratori cesenati, da segnalare in positivo l’ingresso del giovane Niccolò Pistolesi che nei pochi minuti a disposizione segna, prende rimbalzi e recupera palloni, finisce 58 a 76. Chiudiamo ancora con Andreazza che ci precisa come questa è una squadra che dovrà crescere nell’arco di tutto il campionato, ma è vero che è anche importantissimo partire bene, per questo ora dobbiamo lavorare per il pieno recupero di Iardella, che è uno che ci darà maggior possibilità di aprire le difese e dovremo anche di far crescere la condizione di qualcuno, che per motivi vari è ancora un po’ indietro di condizione. Comunque son convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Il tabellino del Golfo: Procacci 23, Pedroni 10, Mazzantini 7, Fratto 2, Persico 6, Molteni 1, Bazzano, Bianchi, Riva 6, Pistolesi 2, Carpitelli ne Mezzacapo ne (tiri da due 14 su 36, tiri da tre 6 su 18 tiri liberi 11 su 17)

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