Febbre Gialloblù

Sale la temperatura del tifo, due pullman e molte macchine al seguito dei gialloblu a Firenze
Era da tempo che non si vedeva un esodo del genere al seguito della squadra, questi ragazzi hanno davvero conquistato gli appassionati piombinesi, con il loro cuore, la loro grinta ed i risultati che queste loro doti hanno portato. Un team che sa esaltarsi nelle difficoltà, capace di incredibili rimonte, come ad Alba e San Giorgio, capace di bypassare assenze pesanti, come quelle in serie di Procacci, Fratto, Persico, capace di battere squadre in formissima, o tradizionalmente ostiche, come Empoli e San Miniato. Imprese che la portano domenica ad andare sul campo di una delle favorite, la Fiorentina, potendola sfidare per la seconda piazza del campionato. Per Piombino essere giunti a tanto è già una vittoria, ottenuta ancor prima di entrare in campo contro i viola. Ma come dice il coach bisogna avere sempre fame e il Golfo, pur non avendo nulla da perdere in caso di un eventuale sconfitta, ha un’occasione di quelle che capitano raramente. Vincere al Pala Mandela, davanti a tantissimi suoi tifosi, sarebbe un’impresa paragonabile a quella che i gialloblu fecero al Pala Estra di Siena, contro la Mens Sana (nella foto la tifoseria a Siena) e chi come Iardella e Bianchi l’ha vissuta sa cosa vuol dire, le emozioni, la gioia che un risultato del genere può dare. Partita ovviamente difficilissima, ma sempre ricordando le parole del coach nella recente intervista, noi in questo momento possiamo dire la nostra. Dal punto di vista tattico, bisognerà prima di tutto capire chi andrà in campo nelle due squadre, chi recupererà gli infortunati. Per Firenze ballano i nomi di Vico, stella indiscussa della squadra e Iattoni, esterno di 198 cm dal micidiale tiro dalla distanza, per Piombino, mezzo reparto lunghi, con Persico e Riva. Due squadre che giocano molto sulla propria fisicità, che a Firenze comunque non mancherà, anche in caso gli assenti viola non recuperino, merita ricordare che domenica con Alba hanno vinto anche senza i due giocatori. Piombino dovrà tagliare alla fonte i rifornimenti a Cuccarolo, che se servito a palla alta, diviene immarcabile, ma dovrà fare attenzione anche sul perimetro, dove Bianconi, Berti, Drocker e Savoldelli possono fare malissimo, ricordiamo ancora la bomba con cui quest’ultimo ci portò via la vittoria a Borgosesia, nei secondi finali (stagione 2016/17). Se dovessero mancare i due lunghi piombinesi, Piombino dovrà velocizzare il gioco, con quintetti più agili al cospetto di una squadra più pesante, attaccando la difesa prima che sia piazzata, in modo da trovare spazi anche per le penetrazioni e tiri da tre puliti sugli scarichi, o in transizione, ma anche in questo caso va ricordato che, anche Piombino, ha vinto già domenica senza i suoi due lunghi. Ampio spazio per scongiuri e scaramanzie da entrambe le parti, coi viola che tremano pensando ai precedenti contro i piombinesi, per loro la bestia nera per eccellenza, sempre dominati al Palatenda, all’andata finì 77 a 71 e una sola volta vincenti a Firenze, dove Piombino ha inflitto l’ultima sconfitta in regular season subita dai gigliati (ottobre 2016), che poi non hanno più perso fra le mura amiche in campionato. Per i gialloblu c’è il muro della quinta vittoria consecutiva in B, per sei volte non superato in precedenza. Insomma grande incertezza per molti fattori, sugli spalti due caldissime tifoserie, la Marea Gialloblu e Poche Presenze, dopo l’abbraccio iniziale, ricordo che sono gemellate, coloreranno gli spalti e proveranno a riempire di cori il Mandela Forum, insomma due grandi squadre, in un magnifico impianto ed un gran tifo ……. comunque vada sarà uno spettacolo!!!

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