Pistoia annaspa, Roma fa festa: finisce 67-81 al PalaCarrara

L’OriOra Pistoia continua a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria, uscendo sconfitta dallo scontro diretto contro la Virtus Roma per 67-81. I biancorossi, privi di Salumu per un problema alla schiena e con D’Ercole e Dowdell non al meglio, partono con piglio ma non riescono a mantenere la giusta intensità per tutti i quaranta minuti. Di contro gli ospiti strappano con decisione nel terzo quarto ed espugnano con merito il PalaCarrara.
LA CRONACA.
Approccio con la faccia giusta di Pistoia, che guidata dalla grinta di capitan Della Rosa vola sul 10-0 con i canestri di Johnson, Petteway e Brandt. Immediato il time out di coach Bucchi, che crea i presupposti per il contro-break di 7-0 per Roma. Lo imita subito coach Carrea, con i suoi che tengono la barra dritta con una difesa aggressiva e un attacco fluido. Nel finale però esce fuori la Virtus con un parziale di 8-0 che vale il sorpasso ai danni dell’OriOra: 19-22. Jefferson spinge Roma, Pistoia risponde con il solito JJ e un ispirato Dowdell, che con 7 punti consecutivi firma la nuova parità. In uscita dalla panchina Moore e Baldasso puniscono dall’arco, lanciando in nuovo allungo dei giallorossi: la bomba di Della Rosa non basta, si va all’intervallo sul 35-41. La Virtus riparte forte, cercando di strappare. Dyson e Buford colpiscono, la OriOra si aggrappa a Brandt ma la difesa ha perso compattezza e gli ospiti hanno gioco facile toccando il +15. I biancorossi sono in palese difficoltà e non riescono a ritrovarsi, Roma amministra e così si approda all’ultima pausa sul 52-65. Con fatica Pistoia cerca di riaprire la contesa, ma la bomba di Kyzlink e il contropiede finalizzato da Pini aumentano il solco che divide le due squadre. Dall’arco Baldasso fa calare il sipario, finisce 67-81.
ORIORA PISTOIA – VIRTUS ROMA 67-81
(19-22, 35-41, 52-65)
PISTOIA Della Rosa 4, Mati ne, Petteway 13, D’Ercole, Quarisa ne, Brandt 18, Landi, Dowdell 13, Johnson 17, Wheatle 2. All. Carrea.
ROMA Moore 3, Alibegovic 13, Rullo ne, Dyson 13, Baldasso 10, Pini 4, Farley, Spinosa ne, Jefferson 16, Buford 10, Kyzlink 12. All. Bucchi.
ARBITRI Massimiliano Filippini, Beniamino Attard, Guido Di Francesco.
NOTE Parziali 19-22, 16-19, 17-24, 15-16.
Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la sconfitta dell’OriOra Pistoia contro la Virtus Roma al PalaCarrara: “Tecnicamente abbiamo giocato due quarti in linea con quello che volevamo fare, infatti nonostante le basse percentuali e le difficoltà della settimana siamo rimasti in gioco. Crto, Jefferson ci ha fatto male, ma tutti hanno fatto extra sforzo per ribattere colpo su colpo. Purtroppo tutti avete visto il nostro terzo periodo: è difficile trovare spiegazioni a questo blackout. Sono tornate le palle perse, abbiamo concesso tanto contropiede e poi da lì l’inerzia è diventata completamente negativa. Non credo sia un problema tecnico, ci siamo proprio spenti. Non penso che sia facile cercare rimedi e non penso che ci sia nulla di facile in questa sfida, ma faremo il massimo per capire e lavoreremo duro per migliorare. Questo è un gruppo serio, abbiamo dei limiti ma non posso dire nulla ai ragazzi. Offensivamente non siamo una squadra da 90 punti, tantomeno senza uno straniero: nei primi due quarti abbiamo ovviato a questo gestendo il ritmo, nei secondi due no. All’improvviso abbiamo smesso di fare certe cose e una volta fuori giri si è allargato il gap. Quello che dobbiamo fare ora è rimanere consapevoli che siamo tutti sulla stessa barca. È evidente che non abbiamo ancora raggiunto un livello di competitività elevato, ma non penso che si sia scoperto nulla di diverso rispetto a quanto dicevamo in estate. Sicuramente avere a disposizione il quintetto titolare non risolverà tutti i problemi, ma qualcuno sì. Poi la speranza è che ci sia una catena di conseguenze positive”.

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