L’OriOra Pistoia tiene solo un tempo, la corazzata Milano vince 83-63

Il Pistoia Basket esce sconfitto dal Forum di Assago nel confronto impari contro l’Olimpia Milano. Nel monday night dell’ottava giornata di Lega Basket Serie A, la corazzata Armani Exchange, capolista in Eurolega, si impone per 83-63 contro un’incerottata OriOra, priva dell’infortunato Justin Johnson. I biancorossi giocano un discreto primo tempo, ma non possono nulla alla pioggia di bombe del terzo periodo. Adesso nel mirino l’appuntamento cruciale di domenica prossima, quando al PalaCarrara arriverà la Pallacanestro Cantù.
LA CRONACA.
Il primo vantaggio è di Pistoia con i liberi di Brandt, che però si grava subito di due falli. D’Ercole firma la prima tripla di giornata, Brooks lo imita per il sorpasso. 4 punti consecutivi di Mack valgono il break di 9-0 per Milano e il time out di coach Carrea. La mano della OriOra resta freddina e l’Armani allunga con Mack e White prima della bomba di Petteway che interrompe il digiuno. Nel finale 4 punti di Dowdell per ricucire: 21-12. I canestri di Salumu e Brandt tengono a galla Pistoia, la bomba di Wheatle vale il -7. Milano colpisce con Cinciarini, risponde Landi con 4 punti filati per il 30-25 prima che l’alley-oop Nedovic-Tarczewski e il missile di Roll dall’arco ricaccino indietro l’OriOra. Nel finale sale in cattedra Tarczewski, che fa volare alto l’Armani Exchange: all’intervallo il punteggio dice 42-28. Subito scintille Mack-Dowdell, poi Wheatle colpisce in contropiede e Salumu firma il 44-34 prima di commettere il quarto fallo personale. Milano risponde con due bombe di Brooks e White per il +16, costringendo Carrea a chiamare il minuto. Interruzione che non frena il fuoco dell’Armani, che piazza un altro giro di triple con Micov, Mack e Nedovic: è la spallata che indirizza definitivamente la gara. Il serbo mette in piedi un vero e proprio show che strappa gli applausi del Forum: 75-43. 6-0 Pistoia con Brandt e Landi, ma la montagna da scalare è enorme. Nedovic continua a segnare, D’Ercole e Landi vanno dall’arco e Messina chiama il time out. Ancora Landi nel finale certifica l’unico parziale vinto dall’OriOra, ma i due punti vanno a Milano: finisce 83-63.
ARMANI EXCHANGE MILANO – ORIORA PISTOIA 83-63.
(21-12, 42-28, 75-43)
MILANO Mack 12, Micov 3, Biligha 6, Moraschini, Roll 8, Gravaghi, Tarczewski 8, Nedovic 17, Cinciarini 7, Burns, White 10, Brooks 10. All. Messina.
PISTOIA Della Rosa, Mati ne, Petteway 7, D’Ercole 6, Quarisa, Brandt 10, Salumu 11, Landi 12, Dowdell 6, Johnson ne, Wheatle 11. All. Carrea.
ARBITRI Mark Bartoli, Gabriele Bettini, Giulio Pepponi.
NOTE Parziali 21-12, 21-16, 33-15, 8-20.
Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la sconfitta dell’OriOra Pistoia sul parquet del Forum di Assago contro Milano nel posticipo dell’ottava giornata di Serie A: “Non c’è stata una partita consistente dal punto di vista tecnico e di questo ci dispiace: non siamo riusciti a produrre quasi nulla di competitivo, un po’ per demeriti nostri un po’ per meriti di Milano. Molto negativa la difesa sui pick’n’roll, volevamo forzarli ad attaccare sulla mano sinistra ma la mossa non ha avuto esito. Purtroppo il ritmo e il dinamismo della gara non ci hanno permesso di mettere in atto il nostro piano partita. Difficile giocarsela contro Milano, ancor più in trasferta e senza un giocatore per noi molto importante come Justin Johnson. Di positivo rimane la serietà con cui siamo rimasti in campo per tutti i 40 minuti, per il resto ha poco senso parlare di basket. Nella difficoltà di una partita dove Milano ci ha sovrastato per fisicità e aggressività, la squadra comunque ci ha provato. Ora testa alla partita con Cantù, dove dovremo provare in tutti i modi a conquistare i due punti”.

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