Quinta sconfitta in nove gare, solo nel primo anno di B (2103/14) era accaduto

Ancora una volta finale di partita non all’altezza per il Basket Golfo, che in 8’ becca un parziale di 25 a 12, dilapidando un vantaggio di più 12. Eppure le situazioni della partita dovevano dare grande morale alla squadra che, dopo una partenza disastrosa, aveva recuperato uno svantaggio di meno 14, maturato nel primo quarto e aveva trovato canestri importanti ad inizio quarto finale, con Mazzantini, che l’avevano messa nella situazione ideale per portare a casa la vittoria e ancora una volta, nonostante tutto, la vittoria è sfuggita per un soffio, con due tiri da tre non entrati nell’azione finale, che potevano dare la vittoria ai gialloblu. Primo quarto con un Golfo molto macchinoso, che non riesce a creare tiri puliti, riuscendo ad andare a canestro solo su iniziative individuali, vedi i due canestri in avvio di Persico, gioco che genera anche due palle perse per 24’’ e alcune forzature. Dall’altra parte invece bel giro palla di Palermo, che crea, con la complicità di una difesa piombinese non eccezionale, molti tiri puliti da fuori e da sotto. Così dal 4 pari iniziale, si arriva fino al più 14 per Palermo e solo grazie ad una bomba di Bianchi, in mezzo a due canestri di Eliantonio, si limita il distacco a meno 9 al primo riposo, 22 a 13. Nel secondo quarto il Golfo aggiusta la difesa, ma l’attacco stenta ancora, sbloccandosi solo con un paio di soluzioni ancora di Eliantonio. Nella parte centrale, una bomba di Procacci e i canestri di Sodero, riportano Piombino a meno 2 e a 54’’ dal riposo il play, con un gancio, insacca il canestro della parità. Piombino è nel match, nonostante tiri con percentuali bassissime dal campo (38%) e dalla lunetta (60%). Nel finale due canestri di Palermo, il primo allo scadere dei 24’’ il secondo allo scadere del tempo con Savoca, dopo palla persa in attacco di Piombino, ricacciano i gialloblu a meno 4 al riposo lungo, 34 a 30. Ad inizio di terzo quarto due bombe di Procacci riportano avanti il Golfo, Palermo ritrova il vantaggio con una bomba di Duranti, ma un grandissimo Mazzantini risponde da lontano e dalla lunetta. Il rientro di Persico, uscito nel primo quarto per falli, con la difesa di Palermo alzata per fermare i tiri da tre di Piombino, dà più soluzioni ai gialloblu, che allungano fino al più 8, ancora firmato da tre da Mazzantini, 44 a 52. Quando in avvio di quarto finale, ancora il ragazzo scuola Don Bosco, mette un due più uno e una bomba, portando sul più 12 Piombino, l’inerzia della partita sembra tutta gialloblu, ma arriva un calo brusco e un parziale di 13 a 0 in 4’, che riporta avanti Palermo. Piombino prova a reagire con Mazzantini e Eliantonio a segno, ma la difesa è un colabrodo, negli ultimi minuti i padroni di casa segneranno altri 12 punti, per 28 totali nel quarto. Nei secondi finali una bomba ai limiti dell’impossibile di Sodero e una di Mazzantini, ci riportano a distanza aggancio, meno uno a 16’’ secondi dalla fine, segue fallo sistematico su Pollone, che dalla lunetta fa uno su due, rimbalzo gialloblu e azione veloce, che porta Mazzantini ad un tiro da tre pulito, ma il ferro lo beffa per un soffio, rimbalzo di Eliantonio e palla a Bianchi, che tira anche lui da tre, ma non va e Palermo vince 72 a 70. Aria pesante adesso per un Piombino partito con ambizioni importanti e che ora, dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, si ritrova nono, fuori dalla zona playoff e lontano dalle prime. Un campionato che ora è davvero in salita per i ragazzi gialloblu, che ora non possono più commettere errori.
Le parole di coach Andreazza
Coach, cosa succede a questa squadra nei finali di partita? Avevamo l’inerzia della partita in mano e abbiamo perso ancora una volta, abbiamo preso un parziale di 13 a 0 nel nostro momento migliore, come è possibile?
“Ti faccio la disamina della partita, che poi contiene anche la risposta alla domanda che mi hai fatto tu. Squadra che in questo momento non riesce a trovare continuità, bisogna cercare di capire il perché. Di sicuro commettiamo ancora troppi errori, giocando solo a sprazzi e per vincere in trasferta su questo, o su qualsiasi altro campo, non ci possiamo permettere di essere così discontinui. Abbiamo giocato bene metà del secondo quarto, il terzo e i primi minuti del quarto finale e lì si sono viste le grandi potenzialità della squadra. Però come detto non basta per vincere, quindi bisogna intervenire subito, dal punto di vista tecnico, lavorando molto per non commettere più questi errori e così faremmo di sicuro già un bel passo avanti. Ma bisogna lavorare anche dal punto di vista mentale, anche oggi abbiamo avuto un avvio troppo morbido, giocando in maniera troppo superficiale, come si trattasse di un amichevole precampionato e invece siamo alla nona di campionato. Quel parziale poi lo voglio analizzare bene, ma dal campo ho avuto la sensazione che abbiamo giocato con paura di vincerla e abbiamo commesso errori banali in attacco e fatto malissimo in difesa, subendo canestri ad ogni azione, nemmeno il mio timeout è servito a rimettere le cose a posto e così la frittata è fatta. Se poi vogliamo appigliarci al fatto che non ci gira bene, abbiamo sbagliato due tiri aperti nell’ultima azione, che ci avrebbero dato la vittoria, altre volte ci entravano, stavolta non è stato così, ma non mi sembra corretto ridurre tutto ad una questione di sfortuna. Io mi voglio attaccare alle cose che posso governare, che posso migliorare e di sicuro il lavoro su questo non ci mancherà.”
Sui social si è manifestata subito grandissima delusione tra i tifosi, cosa ti senti di dire a loro?
“È ovvio che ai tifosi piace vincere, come piace a tutti noi d'altronde, è anche ovvio che stagioni come quella dello scorso anno non debbono essere fuorvianti, perché noi non eravamo i più forti, come non lo siamo quest’anno, lo siamo diventati, perché siamo diventati duri, nella testa e questo ci ha permesso di andare a vincere partite nei finali, come quelle di Alba di San Giorgio, squadre e campi, più o meno, sul livello di quella di stasera e quest’anno invece, soprattutto questa e quella di Oleggio le abbiamo perse. Quindi ai tifosi chiedo ovviamente di stare vicini alla squadra, so che lo zoccolo duro lo farà, perché conoscono bene le qualità morali di questi ragazzi, la maggior parte dei quali i tifosi conoscono e apprezzano da anni e anche chi è qui da pochi mesi profonde in ogni allenamento, in ogni partita, il massimo dell’impegno. Dunque posso solo dire che, fare meglio dell’anno scorso potrebbe anche essere impossibile, ci proveremo, ma non possiamo adesso vendere fumo, dobbiamo solo dire che dovremo lavorare partita per partita, consci di quelli che sono i nostri limiti attuali, provando a vincere una partita, poi a vincerne un'altra e provare a stare aggrappati a questo campionato, perché ci si ricorda soltanto di come si finisce.”
Green Basket Palermo - Solbat Basket Golfo Piombino 72-70 (22-13, 12-17, 10-22, 28-18)
Green Basket Palermo: Bruno Duranti 17 (5/6, 2/4), Giuseppe Lombardo 13 (1/2, 2/3), Tommaso Minoli 11 (4/6, 0/1), Luca Pollone 11 (3/6, 1/3), Luca Savoca 7 (3/4, 0/1), Giuseppe Caronna 6 (2/5, 0/0), Vincenzo Di viccaro 4 (2/4, 0/6), Madieme Thiam mame 3 (1/2, 0/0), Andrea Zini 0 (0/2, 0/0), Salvatore Mazzarella 0 (0/0, 0/0), Federico Micale 0 (0/0, 0/0), Giuliano Biondo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 25 - Rimbalzi: 31 5 + 26 (Luca Pollone 13) - Assist: 18 (Giuseppe Lombardo 7)
Solbat Basket Golfo Piombino: Saverio Mazzantini 21 (1/1, 4/10), Guglielmo Sodero 14 (2/7, 1/5), Alessandro Procacci 13 (2/3, 3/8), Giacomo Eliantonio 12 (6/7, 0/3), Edoardo Persico 7 (3/7, 0/0), Camillo Bianchi 3 (0/4, 1/2), Alessio Iardella 0 (0/1, 0/3), Alessandro Riva 0 (0/1, 0/0), Tommaso Molteni 0 (0/0, 0/0), Niccolò Pistolesi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 19 - Rimbalzi: 31 10 + 21 (Saverio Mazzantini 7) - Assist: 10 (Saverio Mazzantini 5)

Stefanini Stefano
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