Pronostico chiuso per la sibe che va a Chiusi contro l’Umana

Dragons decisi a dare il meglio nonostante il perdurare dell’assenza di Fontani 
Dicevamo già nel precedente comunicato stampa, che il canestro è per tutte le squadre alla stessa altezza dal suolo, ma indubbiamente buttare il pallone lassù a 305 centimetri per alcuni può essere più difficoltoso che per altri; proprio per questo ci sono le categorie. E che gli avversari che la SIBE domenica pomeriggio andrà ad affrontare, sono proprio di un’altra categoria, oltre al ruolino di marcia, lo dice il roster dell’Umana San Giobbe. La squadra imbottita di tanti professionisti è stata costruita per l’immediato salto di categoria, e poco conta il passo falso, dopo 9 nette vittorie consecutive, di domenica scorsa a Castelfiorentino, originato probabilmente dagli infortuni che hanno bloccato due elementi dello starting five. I senesi, che nelle serie inferiori avevano però spesso giocato nei campionati umbri, fra le mura amiche del Palasport di Via Talamone, hanno rifilato più di 30 punti di distacco agli avversari, realizzandone in media oltre 92. Coach Monciatti, scuola Mens Sana, con trascorsi anche a Biella in A2, può contare su un roster stellare, a partire da Radunic, centro croato di Pula dal fisico imponente, al 3° anno nelle Gold italiane dove ha sempre dominato con un best di 41 punti. L’altro straniero è l’ala 24enne Kuvekalovic, la scorsa stagione ad Alessandria che ha portato fino alla finale playoff da top scorer del girone con 630 punti. Non sono da meno gli italiani del gruppo, guidati in regia dal play Sabbatino, dalla sua Campania, portato al professionismo dalla Mens Sana Siena, con 10 stagioni fra A2 e serie B. Per carisma ed esperienza batte tutti la guardia friulana, Infanti, già visto nello scorso decennio in A2 a Pistoia. Altro elemento di spicco è il laziale Lombardo, guardia con una lunga carriera alle spalle fra Scauri e Palermo. Non sono da meno i giovani, con i veneti Criconia e Zambonin, controllati dalla Reyer Venezia (stesso main sponsor: Umana), Ceccarelli play senese scuola Mens Sana, e il 18enne rumeno Mihaies
Per provare a insidiare una simile corazzata, la SIBE dovrà affidarsi soprattutto alla difesa per contenere le bocche da fuoco avversarie. Sarà poi basilare una partenza meno soporifera di quelle che fino ad adesso (9 volte su 10) ci hanno abituato i Dragons, perché se con qualche rivale di pari livello sono stati bravi a rientrare nel punteggio, e nel finale anche a vincere, ben più difficile sarà contro i chiusini, che come detto, sul proprio parquet non hanno lasciato scampo a nessun avversario. Coach Pinelli, che dovrà fare a meno ancora di Fontani (nella foto di Daniele Bettazzi), ha puntato molto in settimana sul gioco corale e sulla voglia dei ragazzi di dimostrare di volarsela giocare con tutti, ben sapendo che da neo promossi, non avranno niente da perdere.
Palla a due alle 18, alzata da Landi di Pontedera e Panicucci di Ponsacco
La SIBE tornerà alle Toscanini domenica 15 dicembre per il derby con Agliana in quella che sarà l’ultima gara del 2019 davanti ai propri affezionati sostenitori della #Dragonsfamily.

Comunicato Stampa Sibe Prato
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