Serie C Gold: Cantini Lorano Srl Olimpia Legnaia – San Giobbe Chiusi 77 – 71

Non c’è nessun errore nel titolo, è finita davvero così: Olimpia Legnaia – Chiusi 77-71. Non è finita così per caso o per un colpo di fortuna, ma perché i ragazzi di coach Zanardo hanno giocato meglio e, soprattutto, hanno affrontato la gara con la giusta concentrazione.
SERIE C GOLD
Sabato 18 Gennaio 2020
CANTINI LORANO SRL LEGNAIA 77
SAN GIOBBE CHIUSI 71
PalaFilarete di Firenze
CANTINI LORANO SRL LEGNAIA Innocenti, Nardi 12, Rosi 2, Del Secco 13, Corzani 8, Cambi Matteo 11, Cambi Marco ne, Susini ne, Bandinelli 15, Verrigni 7, Ridolfi ne, Andrei 9. Coach: Zanardo Ass. Nudo e Frizzi
UMANA SAN GIOBBE CHIUSI Ceccarelli 3, Criconia 5, Mihaies, Groppi, Kuvekalovic 19, Infanti, Radunic 18, Zambonin 2, Sabbatino 3, Cresti, Rettori, Lombardo 21. Coach: Monciatti Ass: Semplici
Arbitri: Solfanelli di Livorno e Sposito di Livorno
Parziali: 20-15, 40-34, 58-55
Con la tradizionale divisa gialla sponsorizzata dalla Cantini Lorano Srl, l’Olimpia Legnaia accoglie la capolista San Giobbe Chiusi, squadra che fa parte del vasto universo della Reyer Venezia. Le due squadre si presentano a questo appuntamento con lo stesso problema, le assenze per infortunio. I gialloblu devono fare a meno di Conti e Mascagni, mentre i biancorossi sono privi di Infanti. Primo quarto ricco di emozioni, la più grande dopo 3 minuti di gioco quando Corzani scivola male e si accascia a terra. Bravi gli arbitri a fermare subito il gioco, anche perché in presa diretta si ha la sensazione che l’infortunio sia grave. Corzani esce ed entra Matteo Cambi, ma il n° 20 gialloblu tornerà di nuovo in campo nel secondo quarto. Ci siamo preoccupati per nulla, meglio così. La partita entra nel vivo a 4’10” dalla fine del primo quarto quando la tripla di Nardi porta il risultato sul 12-12. I primi 10 minuti si chiudono sul 20-15 con Chiusi che dà l’impressione di affrontare l’impegno con una certa leggerezza. Chiusi fa vedere buone cose nel secondo quarto, quando coach Monciatti fa entrare Ceccarelli, gran bel giocatore, uno che distribuisce bei palloni per i compagni. Il problema è che i suoi compagni non ne approfittano e si lasciano infilare dai veloci contropiedi dell’Olimpia. Il tabellone segna 35-21 quando a 5’53” Chiusi chiama timeout per provare a riorganizzare le idee. E’ Kuvekalovic l’elemento decisivo nei minuti che precedono la pausa lunga, suoi i canestri che riportano i biancorossi a ridosso dell’Olimpia. Il problema, per Chiusi, è che iniziano ad affiorare i primi segni di nervosismo in molti suoi elementi. Nel terzo quarto sono Andrei da una parte e Kuvekalovic dall’altra a fare le cose più interessanti ed è proprio il n° 9 ospite a segnare la tripla del 49-49. Ci pensa Andrei a 44 secondi dalla fine del terzo quarto a segnare la tripla del 56-55. Nell’ultimo quarto Chiusi ragiona poco, mentre l’Olimpia guidata da Bandinelli trova sempre soluzioni interessanti per andare a canestro. Chiusi in questa fase si affida troppo spesso al solito schema, vale a dire, palla dentro per Radunic che riceve, si gira e appoggia a canestro. Schema semplice e vincente, ma che si concretizza poche volte, visto che la difesa dei gialloblu sul n° 14 ospite è molto pressante. Nei momenti decisivi Legnaia ha più fantasia e più lucidità degli avversari. Vince Legnaia di 6, vince meritatamente una partita preparata bene e giocata meglio. Il prossimo impegno dei gialloblu è fissato per domenica prossima ad Agliana, una trasferta che negli ultimi anni ha regalato tante emozioni.

Olimpia Legnaia Basket Firenze
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