Dopo Omegna, contro San Miniato, serve un'altra impresa

Per continuare a lottare per le prime piazze, il Golfo dovrà andare oltre le difficoltà
Dopo la vittoria su Omegna al Palatenda è di nuovo sfida ad una capolista, altro rango, altro tipo di squadra, ma anche in questa sfida Piombino dovrà superarsi, dovrà dare di più per vincere. Piombino contro San Miniato, una sfida che si rinnova ogni anno, da oramai cinque stagioni, i precedenti sono favorevoli ai piombinesi, che hanno vinto sei delle precedenti nove battaglie, al Palatenda il consuntivo è di tre a uno, con San Miniato che vinse nella stagione 2017/18. Però la nota inedita e assolutamente sorprendente, è che si presenta a Piombino da capolista del campionato, con 15 vittorie su 18 gare. Fra le due compagini, sfide sempre al calor bianco, con San Miniato che fatica coi gialloblu ad imporre la sua aggressività, perché Piombino da anni è squadra che unisce alla qualità dei giocatori, anche molta fisicità. Certo che, leggendo i numeri, questa San Miniato fa davvero paura, una difesa che sembra impenetrabile, sia provando ad attaccarla da vicino, che da lontano, unica concessione agli avversari, visto i molti falli che commette, sono i tiri dalla lunetta, che se tirati con ottime percentuali, potrebbero essere l’arma per vincere contro il team di coach Barsotti. Prova ne è l’ultima partita con Empoli, con gli avversari che sfiorano la vittoria, tirando 30 volte col 90% di realizzazioni. Una squadra con un marchio di fabbrica inequivocabile, grande aggressività e dinamismo eccezionale, potrebbe per loro calzare a pennello, l’appellativo che viene dato alla nazionale calcistica spagnola, “le furie rosse”, per il colore delle maglie e per l’impeto con cui giocano. Il coach di San Miniato, sceglie e plasma i suoi giocatori anche guardando all’aspetto caratteriale, infatti si è notato nell’intero campionato, ma più in particolare nelle ultime uscite, con Alba, a Cecina e contro Empoli, come, anche a fronte di difficoltà nel corso della gara, riescono sempre a reagire, trovando il modo di portare a casa la vittoria. Anche qui è scontro però quantomeno alla pari, perché i gialloblu di coach Andreazza, in questa striscia di risultati positiva, hanno dato ampia dimostrazione di carattere e temperamento. La gara di andata fu vinta da San Miniato 68 a 62, con i locali che riuscirono a portare la gara dove volevano loro, Piombino sopperì con un Procacci super e con ottime medie da due, ma non riuscì a trovare linfa vitale anche dalla distanza, dove tirò solo 9 volte con un unico canestro, anche ai liberi non fu brillantissima con 7 errori su 24 che, contro San Miniato, come suddetto pesano molto. Una partita questa che può voler dire molto in termini di classifica finale, perché se San Miniato vincesse, Piombino può quasi definitivamente accantonare ipotesi di aggancio ai pisani, che con 6 punti e il doppio vantaggio nello scontro diretto, che in pratica li fa diventare 8, a nove partite dalla fine diverrebbero un vantaggio incolmabile. Piombino per sognare in grande, deve vincere e possibilmente ribaltare il meno 6, allora tutto sarebbe possibile. Per il Golfo visto nell’ultimo periodo non è impresa impossibile, certo ci vorrà una grandissima prestazione sotto tutti gli aspetti e una grande spinta dal pubblico, che dovrà davvero essere il sesto uomo in campo per spingere la squadra e sostenerla.
A suonare la carica ci pensa capitan Iardella che, già ad Alessandria, ha guidato sapientemente i suoi compagni alla vittoria, queste le sue parole: “Sicuramente è una partita fondamentale, uno degli scontri diretti che ci aspettano in questo finale di campionato. La classifica si sta delineando, con il distacco tra le prime sette e le altre, l’importanza degli scontri diretti è ancora più grande. Nella partita dell’andata eravamo un'altra squadra, siamo cresciuti molto, ma affrontiamo una delle squadre più in forma di questo campionato, una squadra che non è più una sorpresa, ma una realtà di questo campionato. Contro una squadra forte e ben allenata, anche noi abbiamo le nostre carte da giocare, servirà sicuramente una grande spinta da parte dei nostri tifosi, del nostro pubblico, sarà fondamentale!!! Nonostante i soli tre giorni di tempo, stiamo preparandola al meglio, dobbiamo affrontare una battaglia e dovremo essere tosti, se vogliamo vincere e lottare per le posizioni di vertice. Son sicuro che la mia squadra risponderà presente, andremo in campo con testa, ma anche tanta grinta e voglia e cercheremo in tutti modi di vincere questa partita.”
Fischio d'inizio domenica alle ore 18.00 agli ordini dei signori Attard Marco di Firenze e Monciatti Guido di Siena.

Stefanini Stefano
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