Piombino sconfitto a Firenze

Non basta il grande impegno dei gialloblu, Firenze ha qualcosa in più
Piombino perde a Firenze dopo una dura battaglia, dove i gialloblu hanno profuso il massimo dell’impegno per cercare un’impresa assolutamente non facile, ma hanno dovuto cedere ai fiorentini nel finale di partita dopo essersi riportati, come nella gara di andata, a meno 4. Numeri alla mano, Piombino paga l’inferiorità sotto i tabelloni, 41 a 33 i rimbalzi, prevalentemente in quelli sotto il proprio canestro, con i 19 offensivi conquistati da Cuccarolo(6) e compagni, rimbalzi che hanno fruttato ai locali ben 70 tiri dal campo, contro i 53 dei piombinesi. Pesano anche enormemente le palle perse, 18 contro le sole 9 dei locali. Se vogliamo possiamo anche aggiungere il 10 su 18 ai liberi, ma più di ogni altro dato, pesa la lunghezza del roster, Firenze, anche col rientro di Merlo, assente da inizio campionato, può ruotare 9 giocatori di buona qualità, Piombino, con Iardella ancora fermo ai box, solo 7, un dato questo, che lo stesso coach Andreazza ha evidenziato nel suo commento nel dopopartita. In partite, come ce ne sono molte in questo campionato, dall’intensità altissima, come quella con Firenze, questo fa un’enorme differenza. permettendo ai fiorentini di difendere fortissimo e di arrivare più lucidi nel finale. Poi la qualità di Poltronieri, quella dell’under Milojevic, la forza e la tecnica di Filippi, hanno fatto il resto. La cronaca ci racconta di una buona partenza di Piombino che con i canestri di Procacci, Mazzantini e Sodero si porta sul più 9 dopo meno di 6’, ma nel giro di 10’ fra il primo ed il secondo quarto il punteggio si ribalta, per il più 9 dei locali. Locali lanciati da un duo incontenibile per la difesa gialloblu, Poltronieri e Milojevic, con l’under Bargnesi che quando entra gestisce il gioco con buona autorità e mette anche la bomba del meno uno, Meno uno con cui i locali arrivano al riposo, sul 18 a 19. La ripartenza nel secondo per Piombino sarà scioccante, Andreazza fa rifiatare i titolari e il Golfo subisce un parziale di 10 a 0 arrivando già a 7 palle perse dopo soli 14’. Il Golfo però non vuole mollare e con alti e bassi riesce a rimanere agganciato al match, chiudendo il secondo quarto, con una bomba di Bianchi, a meno 4, sul 38 a 34. Dopo un buon approccio in uscita dagli spogliatoi, nel terzo quarto Piombino, complice l’aggressività della difesa locale, torna a perdere palloni uno dietro l’altro, sei nella prima metà, e Firenze, che vince quasi sistematicamente gli uno contro uno in attacco, s’invola di nuovo, salendo fino a più 12 e chiudendo il parziale sul più 11, 61 a 50. Nel quarto finale Poltronieri dopo 3’ firma il più 14, ma come accadde all’andata Piombino dal suo punto più basso, lancia la rimonta. Eliantonio inizia ad incidere di più in attacco, Procacci spara sul campo le ultime energie rimaste e a 4’ dal termine i gialloblu sono a meno 5 e di nuovo in partita. Dalla lunetta Firenze si riporta sul più 9 a 2’ dalla sirena, ma Mazzantini e una bomba di Bianchi ridanno il meno 4 al Golfo, a 42’’ dal termine, ma nei secondi finali, ancora dalla lunetta Firenze spenge le speranze dei gialloblu. Gialloblu che comunque ricevono l’abbraccio dei numerosi tifosi accorsi a sostenerli. Sconfitta che complica molto la classifica del team piombinese, che ora per sperare ancora in un posto fra le prime quattro, dovrà tifare Alba stasera contro Palermo, perché Firenze e San Miniato, col doppio vantaggio nel confronto diretto e con i punti di vantaggio che hanno, sembrano davvero irraggiungibili, Omegna sembra impossibile che continui a perdere così ed in ogni caso ha ancora 4 punti di vantaggio, seppur con il confronto diretto favorevole a Piombino, resta quindi solo Palermo che verrà domenica al Palatenda, l’unica avversaria su cui fare la corsa.
All Food Enic Firenze - Solbat Basket Golfo Piombino 74-67 (18-19, 20-15, 23-16, 13-17)
All Food Enic Firenze: Bogdan Milojevic 19 (7/10, 1/1), Davide Poltroneri 19 (8/15, 0/3), Andrea Filippi 10 (4/9, 0/0), Andrea Bargnesi 5 (0/3, 1/2), Lorenzo Merlo 5 (0/0, 1/3), Simone Berti 4 (1/5, 0/4), Lorenzo Passoni 4 (1/1, 0/6), Vieri Marotta 4 (2/3, 0/0), Gino Cuccarolo 4 (1/4, 0/1), Giulio Mancini 0 (0/0, 0/0), Marco Borsetti 0 (0/0, 0/0), Pietro Forzieri 0 (0/0, 0/0)
Questo il commento del coach del Basket Golfo nel dopopartita: “Prima di tutto voglio fare i complimenti a Firenze, perché ha saputo trovare energie da tutti e questo, principalmente in questa fase della stagione, dove tutti hanno qualche acciacco, è fondamentale. Noi abbiamo giocato una partita onesta, per quelle che sono le nostre possibilità attuali, dove la squadra non ha mai mollato, la prova è che siamo rientrati, arrivando vicinissimi anche a poterla vincere. Questa era la sensazione che io ho avuto dal campo, quando nell’ultimo quarto gli abbiamo un po’ incartato le cose in difesa, con loro che ci hanno capito poco e siamo anche stati un pochino più fluidi a livello offensivo. Purtroppo queste cose qua, si son viste solo a sprazzi nei primi tre quarti e se vuoi andare a Firenze a vincere, devi essere più continuo. Direi che ci abbiamo creduto poco, era una gara che con un pizzichino in più, si poteva portare a casa. Abbiamo scalfito poco le loro certezze tecniche, dimenticandoci troppo spesso cosa di buono avevamo fatto l’azione precedente, alternando una cosa buona a due negative. Il piano partita era abbastanza semplice e tutte le volte che lo abbiamo applicato, abbiamo tirato con chilometri di vantaggio. Poi una squadra con la forza mentale della nostra è riuscita comunque con l’orgoglio, a riaprire una partita su un campo difficile, dove altre squadre, in situazioni simili, avevano preso dei ventelli e dove aveva perso solo Omegna, rimontando. L’impegno non è mancato, abbiamo speso ogni briciola di energia, infatti i ragazzi sono usciti dal campo stremati e non ho detto niente a loro, l’atteggiamento è stato quello giusto, aldilà di qualche prestazione migliore o peggiore dei singoli, che ci sono sempre, proprio per questo noi abbiamo bisogno di essere tutti sani, per mettere tutti un mattoncino alla causa, perché se chi va male, non ha cambi, per poterli far rifiatare, per poterci parlare e quindi debbono rimanere in campo, questo è un problema. Ripartiamo comunque dalle cose positive che ci sono, io credo che, con Omegna che sta perdendo, dal terzo/quarto posto al settimo, è ancora tutto quanto da giocare, ma a me non spaventerebbe nemmeno partire da un settimo posto, perché se è quello che dirà il campionato lo dobbiamo accettare. Sono anche convinto che questa squadra se la potrà giocare con tutte, ma dobbiamo comunque capire cosa dobbiamo fare per vincerle queste partite, perché uscire con i complimenti degli avversari, ma sconfitti, non ci può bastare!!!
Voglio fare i complimenti ai tifosi, perché sono stati splendidi, ci hanno sostenuto magnificamente, dal campo si è sentito molto il loro supporto, erano tanti colorati e chiassosi. Avremmo voluto dedicargli una vittoria, ma non è stato possibile, ma comunque di certo gli dedichiamo un pensiero, perché quando la Marea in trasferta è così, la sentiamo veramente tanto. Ora abbiamo bisogno anche per la partita con Palermo di una bolgia, perché per noi sarà una partita decisiva!!!”

Stefanini STefano
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