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ETRUSCA BLUKART: Come un orologio svizzero

Se proprio uno volesse farsi un’idea riguardo ai piccoli grandi ‘segreti’ che stanno spingendo l’Etrusca Blukart San Miniato sempre più in alto nella classifica del girone E della serie C nazionale potrebbe pensare ad un orologio. Ma di quelli fatti in Svizzera, che non sgarrano mai neppure di un secondo in virtù del fatto che tutti i vari componenti meccanici funzionano sempre in perfetta sintonia e così alla fine l’ora segnata è sempre quella giusta. Tutto questo per spiegare come le splendide prestazioni in campionato – otto vittorie su otto gare – da parte di capitan Parrini e company non siano certo frutto del caso, ma risultino ‘figlie’ del gran lavoro al quale coach Federico Barsotti sottopone i biancorossi nel corso di tutta la settimana. Dietro tante belle vittorie dunque, compresa quella altisonante di domenica scorsa su un Pescia secondo in classifica, posizione che mantiene ancor oggi, anche se con quattro punti di distacco e non più due, in compagnia di Lai Empoli, Siena e Dragons Firenze, non c’è solo una progressiva crescita sul piano tecnico e tattico dei giocatori, ma anche un approfondito studio a monte sulle caratteristiche degli avversari di turno. E’ facile comprendere come al giorno d’oggi un po’ tutte le squadre sappiano tutto o quasi delle altre, ma evidentemente nell’azzeccare l’approccio giusto c’è chi magari riesce meglio o peggio. Ed i biancorossi dell’Etrusca, almeno fino ad ora, sono stati più bravi o più fortunati nelle ‘letture’ dei giochi altrui, altrimenti non si spiegherebbe come, pur giocando in trasferta, domenica scorsa siano riusciti a distaccare i padroni di casa di 15 punti già nella prima frazione di gioco, reggendo bene nella seconda, e passando addirittura a 21 punti di vantaggio nella terza, gli stessi rimasti segnati a fine gara col tabellone che segnava 62-41 a favore degli ospiti. Qualche curiosità semmai nei punteggi individuali, con un Susini che contro la difesa a zona ha potuto far valere le proprie qualità di passatore e tiratore e quindi non sorprendono più di tanto i suoi 16 punti a referto, col suo collega di ruolo Bertolini fermo a 4, mentre nessuna sorpresa fra coloro che ‘non tradiscono mai’ vedi i vari Stefanelli con 20 punti, Meucci Francesco con 11, il fratello Andrea con 10, gli stessi messi a segno dai due play maker, il più esperto Zita e il baby Doveri, pure lui a suo agio contro una zona avversaria che lui ha punito con tre splendide ‘bombe’. Una gran bell’Etrusca insomma a Pescia, pronta ad affilare le armi in vista del gran derby di domenica prossima al PalaCarismi contro il coriaceo Fucecchio.

www.etruscabasket.com