Basket Golfo ad Oleggio per provarci ancora
Per Oleggio In casa nessuna vittoria, quattro sconfitte, due con scarti minimi con Sangiorgese (-2) e Valsesia (-1), pesanti invece le due con Varese(-18) e Livorno(-16), due sole vittorie, entrambe in trasferta, una di un punto dopo un supplementare a Monsummano e l´altra nettissima e mai contrastata sul campo del Cus Torino.
In ben 6 partite su 10 Oleggio ha registrato cali costanti e marcati nella seconda parte di gara, clamorosi i crolli con Sangiorgese da più 22 di metà gara e con Valsesia da più 23.
Probabile causa , una rosa divenuta corta, prima per l´infortunio in preseason di Cavallaro , uno degli acquisti più importanti dei piemontesi, assenza che la società oleggiese ha provveduto a tamponare con l´arrivo del play ex Livorno Bernardi, alla seconda di campionato e poi con l´assenza di Marco Remonti, oramai lontano dai campi da quattro partite.
Oleggio spalma il proprio minutaggio con i cinque titolari, Bernardi , Sacco, Ferrari, Medizza e Negri sopra i 30 minuti, un solo cambio con minutaggio importante, il giovane Prato con circa 18 minuti e l´attuale settimo uomo Crespi con meno di 10 minuti in campo.
Le bocche di fuoco, di una squadra che nell´attacco non ha certo il suo punto debole, quasi 70 punti di media, sono Sacco con oltre 15 a partita e col 38% da tre e Ferrari sopra i 16 col 33% nelle bombe, ai rimbalzi non male con Medizza e Negri, fra i migliori del girone, a svettare sotto le plance con oltre 18 di media in due.
La sofferenza è in difesa, dove Oleggio con 76.1 è dietro solo a Mortara, che ne subisce 76.8, in casa fa anche peggio dei lombardi e con 77.3 è la peggiore del girone.
Piombino arriva a questa partita dopo una settimana travagliatissima, agli acciacchi che avevano fermato o limitato i giocatori nella loro prestazione, pur vincente, col CUS Torino, si è aggiunta l´influenza, al Palazzetto quando è andata bene erano in sei della prima squadra ad allenarsi, davvero difficile preparare una partita in queste condizioni.
Fino a sabato mattina non sapremo chi sarà della trasferta ed in quali condizioni l´affronterà , ma non stiamo qui a piangerci addosso, il morale della squadra è comunque alto, veniamo da sei vittorie nelle ultime sette partite e, visto che questa squadra ci ha sempre dimostrato di sapersi esaltare nelle difficoltà , prendiamo questi segnali che parrebbero negativi, come l´ennesima occasione che il destino ci da per dimostrarlo, insomma non un handycap ma un assist, chi andrà in campo sicuramente darà il massimo, come è sempre stato, anzi magari sarà l´occasione per avere più spazio ed essere ancor più protagonista.
Come detto il campionato fin qui disputato è stato ottimo , anche la pesante sconfitta di Cecina, considerata da molti seconda forza del girone, nel recupero in quel di Livorno, rivalorizza certi risultati che inizialmente tante polemiche avevano sollevato, la squadra è in crescendo di rendimento, a Torino con Iardella fermo ai box inutilizzabile, Biancani che ha giocato con forti dolori alla schiena, dando forfait solo negli ultimi minuti di gioco e con Marmugi anche lui sofferente alla schiena, siamo riusciti a vincere e viste le condizioni non potevamo pretendere di farlo anche in modo spumeggiante, ma l´abbiamo fatto.
Ora ci aspetta una Oleggio, apparigliata con altre tre squadre all´ultimo posto della classifica, che cerca disperatamente la prima vittoria davanti al suo pubblico, anche per allontanare l´incubo retrocessione, ma i ragazzi piombinesi non regaleranno nulla ai piemontesi, niente papalina rossa con nappa bianca in testa, ma solo una canotta gialloblù cucita su un grande cuore.
Addetto Stampa Stefanini Stefano