Marea biancorossa: Capo d'Orlando finisce travolta 94-73
Grande prestazione della Giorgio Tesi Group che, senza Milbourne, domina la partita con i siciliani. Risultato mai in discussione, dopo un primo quarto impeccabile. Ottimo esordio di Easley, primi punti in serie A per il giovanissimo Bianchi
Pistoia si sbarazza con autorità di Capo d'Orlando e inizia il proprio girone di ritorno nel migliore dei modi. Al termine di una settimana non facile (Milbourne infortunato e neppure a disposizione per la gara con i siciliani, Brown e Amoroso in non perfette condizioni fisiche), i biancorossi sfoderano una gara dagli elevati contenuti tecnico-tattici e motivazionali, travolgendo la resistenza di un'Upea mai in partita. Il 94-73 finale fotografa bene l'andamento di una partita in cui Pistoia ha mostrato i suoi lati migliori, permettendosi pure il lusso di concedere ampio minutaggio ai propri "Under", senza bisogno di spremere l'MVP Easley, ancora in comprensibile ritardo di condizione.
Il match, di fatto, si decide nel primo quarto: dopo il primo canestro della serata di Hunt, la Giorgio Tesi Group, aggressiva in difesa (due recuperi nei primi centoventi secondi di Amoroso infiammano il PalaCarrara) e rapidissima in transizione, prende in mano il controllo della gara e scappa subito sul 14-6 con la schiacciata di Easley a metà periodo. Capo d'Orlando prova almeno a restare in scia, ma le triple di Hall e Williams fanno malissimo ai siciliani che dopo i primi dieci minuti si trovano già a-16 (29-13).
Nel secondo quarto, la formazione ospite non riesce a rientrare in partita, anche perché Pistoia continua a attaccare con grande efficacia, concedendo poco in difesa: Cinciarini e Amoroso spingono i biancorossi fino al +23 (50-27), che diventa +21 (54-33) all'intervallo lungo.
I secondi venti minuti, di fatto, sono una passerella per Pistoia, con Capo d'Orlando in evidente difficoltà (i siciliani collezionano un incredibile 0/8 ai liberi in apertura di terzo periodo): i biancorossi arrivano fino al +30 (67-37 con l'ennesima tripla di un ispiratissimo Cinciarini), poi coach Moretti fa turn-over, concedendo ampio spazio al figlio Davide (in campo già nel secondo quarto), e agli altri giovani della panchina (Severini, sul parquet per sette minuti, Bianchi e Mastellari). Alla fine si chiude con la bella tripla di Davide, e le ovazioni del pubblico del PalaCarrara per i canestri di Severini e Bianchi (alla prima realizzazione in serie A), mentre tutti la panchina incoraggia e incita, divertita, i compagni più giovani negli ultimi possessi. Capo d'Orlando prova a rendere meno amaro il passivo nel finale, ma la festa di Pistoia è ormai già iniziata da un po'...
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