Empoli comanda la gara e poi la regala a Firenze 80-76
ENIC PINO DRAGONS: Marotta 5, Filippi, MArchini 8, Beconcini, Mariani 11, Santomieri 8, Dionisi 7, Rabaglietti 27, Zanussi ne, Puccioni 14. All. Salvetti
LAI PALLACANESTRO EMPOLI: Camerini 16, Mencherini, Moroni 15, Baroncelli 15, Fontanelli, Alderighi, Cantagalli 10, Meli 7, Paci 13. All. Paludi
ARBITRI: Chiarugi di Pontedera e Miniati di San Giovanni Valdarno
PARZIALI: 16-22, 35-42, 54-55
Abbiamo condotto la partita per 32 minuti e per due volte siamo andati in vantaggio per piu di 10 punti, facendoci riprendere in maniera banale. Serve maggiore lucidità e intelligenza per vincere certe gare.
LA CRONACA:
Fondamentale l’infortunio di Moroni nel miglior momento della Lai, ma anche una maggiore intensità dei biancorossi capaci di risalire da un passivo in doppia cifra. L’inizio di Firenze è tutto nel segno di Rabaglietti: suoi i primi 4 punti biancorossi, ma in difesa paga dazio perché Empoli inizia a girare: Paci con una tripla, Moroni in penetrazione spingono il 4-8. Il Pino reagisce sempre con l’ex Affrico e con il primo squillo di Mariani per il 9-7 e resta avanti fino alla nuova fuga biancazzurra ispirata dal numero 9 ospite. 5 in fila di Moroni, più due liberi di Cantagalli scrivono il più 8 esterno, coach Salvetti si gioca la carta di Puccioni (rientrato dall’Inghilterra in giornata) e il lungo ben imbeccato da Marchini fissa il 16-22 del 10′. Empoli riscappa in doppia cifra con Baroncelli e Camerini, i biancorossi tornano ad affidarsi a Rabaglietti che ridà fiato ad un attacco confusionario e poco efficiente. Il numero 17 trascina i suoi fino al meno 2, 35-37, ma il Pino patisce in difesa, dove Moroni inventa per sé e per gli altri, oltre a pescare un paio di rimbalzi in attacco. A cavallo dell’intervallo Empoli scappa via: Camerini sfrutta bene il corpo in attacco, Moroni in penetrazione fa male, costringendo anche all’antisportivo Puccioni (37-49). Salvetti cambia le carte in tavola e butta dentro Marotta e la mossa funziona: la difesa sale di tono, nascono palle recuperare che innescano contropiede e un parziale 12-1 chiuso da un gioco da tre punti di Rabaglietti, già a quota 20. La Lai riprende fiato con un appoggio di Meli e due liberi di Baroncelli, di là intanto si è svegliato Mariani che tiene in scia i fiorentini. Marotta è scatenato, prende un rimbalzo d’attacco fondamentale (che costa anche un infortunio a Moroni, scavigliato) e all’ultima pausa il Pino ha una sola lunghezza da recuperare. In avvio quarto tempino arriva il quarto fallo di Mariani, ma sopratutto Firenze non difende più, lasciando praterie a Baroncelli e compagni che provano ad allungare (56-60 a 8’16”). Rabaglietti ci mette due liberi per frenare, Cantagalli replica con una tripla e un assist dietro la schiena per Camerini (60-65). Empoli però non chiude i giochi (anche per delle percentuali dalla lunetta rivedibili), l’Enic resta in scia e con 4′ mezzo da giocare il tabellone dice 64-66. Il sorpasso arriva 90″ dopo con una tripla del capitano Santomieri, la prima della serata, che costringe coach Paludi al time out (69-67). Al rientro dalla sospensione Meli la combina grossa perdendo palla e fermando con le cattive Mariani in contropiede: Firenze ne approfitta e scappa sul più 4, massimo vantaggio, anche se Puccioni sbaglia il colpo del ko. Empoli rischia anche Moroni a 2′ e spiccioli dalla sirena, si va avanti a invenzioni con Puccioni che serve Santomieri con un colpo da pallavolo e Paci che risponde con una tripla siderale. A 1′ dalla fine Puccioni in contropiede deposita il 77-71, la Lai va per una tripla veloce, ma sbaglia come il pivot ex Castelfiorentino dalla lunetta. Baroncelli pesca un gioca da tre punti, 77-74, il Pino gioca lungo, errore di Santomieri ma Puccioni a rimbalzo si guadagna un’altra gita in lunetta (79-74). I due liberi di Moroni servono solo a tenere in piedi la differenza canestri, ma il successo resta al PalaCoverciano.
CAMERINI 7: servirlo nel pitturato è come dare la palla in banca, fa (quasi) sempre centro. Comoda doppia-doppia per il lungo biancazzurro che però arriva scarico nel finale.
MORONI 7: è l’anima della Pallacanestro Empoli, quando si accende gira tutta la squadra, sono le sue accelerazioni a dare il via al primo allungo ospite. Si infortuna al termine della terza frazione e da lì cominciano i guai per Paludi.
BARONCELLI 5,5: si vede poco in attacco e in difesa si fa sorprendere in più di un’occasione da Dionisi.
FONTANELLI 5: si nota per due falli ingenui che costano altrettanti canestri e relativi liberi.
CANTAGALLI 5: serataccia al tiro e male anche nella propria metà campo, dove Rabaglietti lo massacra per due quarti.
MELI 5,5: poche cose e tutte buone sparse qua e là nei 10′ sul parquet, ma nel finale si fa soffiare ingenuamente palla da Mariani che lo costringe all’antisportivo su cui gira il match.
PACI 6,5: benissimo nella prima parte quando cancella Mariani e trova un paio di canestri importanti. Comincia la ripresa su Rabaglietti, poi quando si fa male Moroni è costretto a fare il play e non è proprio la stessa cosa…
MENCHERINI: sv
ALDERIGHI: sv
GIOVANNETTI: sv
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