In emergenza la Giorgio Tesi Group cade a Sassari
Buona partenza dei biancorossi, che perĂ² si smarriscono a inizio secondo quarto: Sassari va in fuga e Pistoia, nonostante una buona reazione, non riesce piĂ¹ a rientrare
Senza Cinciarini e Magro, la Giorgio Tesi Group fa quel che puĂ² in casa della corazzata Dinamo Sassari: i biancorossi giocano tre quarti sostanzialmente alla pari con la terza forza del campionato, ma pagano dazio nel secondo parziale, non riuscendo piĂ¹ a colmare il gap che i locali, in serata di grazia, scavano fra undicesimo e quindicesimo minuto.
Pronostico alla viglia tutto dalla parte dei sardi, con Pistoia scesa al PalaSerradimigni a ranghi ridotti a causa dell'indisponibilità dell'ex-capitano di Montegranaro (febbre) e del lungo della Nazionale (botta a un occhio rimediata nell'allenamento di venerdì), ma almeno nel primo quarto c'è partita. I ragazzi di coach Moretti partono bene soprattutto con Easley e Filloy, mentre Sassari si affida a un monumentale Lawal: al quinto minuto i biancorossi sono avanti 12-14. La gara si mantiene equilibrata, e Sassari riesce ad allungare leggermente solo nel finale, grazie ai cinque punti consecutivi di un Vanuzzo che risulterà poi, nel prosieguo del match, un autentico fattore: il primo periodo si chiude così sul 22-19.
Nel secondo quarto, tuttavia, Sassari parte subito fortissimo, e il gap che si crea nei primi quattro minuti (quindici punti) sarĂ quello che Pistoia non riuscirĂ piĂ¹ a recuperare. Con un parziale 14-2, infatti, la Dinamo si porta sul 36-21, grazie al solito Sacchetti e a Logan, e per la Tesi Group, nonostante le triple di Filloy, Brown e Amoroso, la partita prende la piega peggiore. Sassari infatti trova spazi per correre e tirare, il gioco preferito dalla truppa di Meo Sacchetti, e così a metĂ gara il tabellone recita un 52-34 piuttosto impietoso.
Nel terzo e quarto periodo, Pistoia prova a rimanere in partita, nonostante la partenza devastante dei sardi (64-40 al ventitreesimo): la reazione dei biancorossi è encomiabile, ma di fatto Sassari controlla senza mai permettere agli ospiti di tornare sotto. I ragazzi di Moretti giocano comunque venti minuti di sostanza, nonostante l'esito segnato e le percentuali mostruose dal campo dei sardi, e il divario fra le squadre non cresce ulteriormente fino al 96-78 del quarantesimo
Due note statistiche: Easley chiude con 20 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti sul parquet, ed è il migliore in campo fra i biancorossi, mentre Filloy, da buon capitano l'ultimo ad arrendersi, colleziona l'high di valutazione in carriera a livello di serie A (19)
www.pistoiabasket2000.it