GR SERVICES Cecina mette a sedere Quilici & co.
GR SERVICES CECINA vs CFG DON BOSCO LIVORNO 88 - 69
Parziali: 21-12 (21-12), 10-15 (31-27), 30-23 (61-50), 27-19 (88-69)
GR SERVICES CECINA: Fratto 3, Favilli 5, Sanna 16, Del Testa 9, Gambolati 12, Gestri, Caroti 17, Bruni 5, Pagni 4, Rossato 17.
Allenatore: Campanella - Vice: Bandieri
CFG DON BOSCO LIVORNO: Liberati 11, Persico 2, Venucci 13, Gigena 10, Thiam, Orsini 5, Granchi 5, Sollitto 9, Lucarelli 10, Malfatti 4.
Allenatore: Quilici - Vice: Del Re
Arbitri: Vigato e Perocco
La GR Services mantiene l’imbattibilità casalinga e rimanda al mittente il Don Bosco con un +19 finale che forse non esprime nemmeno completamente la superiorità espressa dai rossoblù di Campanella su una formazione che, nonostante l’indubbio valore tecnico di molti dei suoi uomini, è venuta a giocarsela puntando tutto sull’aggressività e cercando di mettere la gara sugli stessi binari che si erano visti nell’andata al PalaMacchia. Rossoblù senza Fantoni, bloccatosi proprio il giorno prima della gara, e con Sanna, Bruni e Gambolati a mezzo servizio; Don Bosco ancora senza Artioli. La GR Services ha dominato sottocanestro con 34 rimbalzi catturati, 11 dei quali in attacco, contro i 14 totali dei labronici, ha quasi doppiato la formazione di Quilici negli assist, 15 contro 8, mostrando così ancora una volta l’importanza del gioco di squadra. La GR Services ha avuto anche un grande Caroti: il giovane play rossoblù ha chiuso con 17 punti, frutto di un 5/6 al tiro, 29 di valutazione e soprattutto una leadership di squadra inimmaginabile in un ragazzo così giovane; vinto alla grande il duello con il suo dirimpettaio Venucci, ha avuto poi il suo naturale complemento nell’esperienza e nel carisma di Giovanni Bruni, capace sia di segnare quando contava, che di smazzare assist e di “gasare” il pubblico del PalaPoggetti. Sale la condizione di Sanna, che ha iniziato lentamente, ma si è poi nuovamente calato nei suoi panni di leader realizzativo della squadra, attaccando il ferro e mettendo a segno 16 punti in soli 20 minuti sul parquet. Il capitano Del Testa e Fratto, hanno portato un contributo minore in punti rispetto ad altre gare, ma il loro impatto difensivo e nel gioco di squadra è stato fondamentale e la difesa sugli avversari più pericolosi da manuale. Altra prova di sostanza sia dal punto di vista dei punti che della difesa da parte dell’altro under, Riccardo Rossato, mentre Gambolati, in dubbio sino a poco prima della gara, ha aperto il campo con il suo tiro frontale, colpendo anche da oltre l’arco, oltre ad essere una solida presenza sotto le due plance. Ottimi minuti di campo anche da parte di Pagni e di Favilli, con presenza difensiva e buone conclusioni in attacco. Non ha contribuito al punteggio, ma la sola presenza del presidente in panchina ha contribuito a gasare ancora di più la squadra, così come il caloroso sostegno del pubblico del PalaPoggetti. La fotografia del match in tre immagini, la schiacciata prepotente di Sanna a rimbalzo nell’ultimo quarto, le triple di Caroti dall’angolo con le mani in faccia e quella frontale di Bruni con successivo “bacio“ del parquet e pubblico in delirio. Immagini di una squadra in perfetta simbiosi con il suo pubblico e con la sua dirigenza, che ora può veramente pensare ad un finale di stagione entusiasmante.
Addetto Stampa
Marco Puccini