Difesa perfetta, l'Use Computer Gross passa a Viterbo
TERRA DI TUSCIA VITERBO
Peroni 10, Mathlouthi 2, Giancarli 14, Marcante 20, Fiorentino 4, Meroi 2, Cianci, Vignali 3, Rovere, Casanova. All. Fanciullo
USE COMPUTER GROSS
Mariotti 12, Ghizzani 8, Mascagni 8, Berni 8, Bei 13, Samoggia 16, Sesoldi, Scali 2, Lazzeri, Antonini ne. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)
Arbitri: Spinello di Marnate (Va) e Martinelli di Brescia
Parziali: 13-19, 30-37 (17-18), 44-52 (14-15), 55-68 (11-16)
Su una prestazione difensiva praticamente impeccabile, l'Use Computer Gross costruisce la sua quinta vittoria esterna. Dopo il successo di Fondi del 30 gennaio, ultimo in ordine di tempo lontano dalla Lazzeri, la squadra di coach Bassi espugna il campo di Viterbo cogliendo due punti fondamentali per diversi motivi: prima di tutto perchè in ottica playoff anche i risultati della giornata sono positivi ed il distacco sulla nona si assesta a 4 lunghezze, poi perchè dopo il ko interno con la Luiss è una bella reazione di orgoglio ed infine, aspetto non certo marginale, perchè la squadra dimostra ancora una volta un'ottima coesione che la porta a murare il proprio canestro e su questo basare la vittoria. Alla vigilia della nuova trasferta di domenica prossima a Napoli e delle restanti cinque gare da giocare (due alla Lazzeri e tre fuori), sono punti che consentono di restare in piena corsa per i playoff.
Che la Computer Gross concede poco si capisce sin dall'avvio. Se non fosse per almeno tre canestri subiti in modo del tutto casuale a fil di 24 secondi, la partita prenderebbe subito una piega ben precisa, cosa che comunque accade piano piano con un Bei che domina sotto le plance e firma il 10-16. La mano dalla lunga è un po' fredda, ma le prime due bombe biancorosse sono pesanti perchè le firma Samoggia sull'ultimo tiro della prima frazione (13-19) e in avvio della seconda. L'Use tiene sempre la testa avanti senza particolari affanni e va al riposo lungo sul 30-37. Al ritorno in campo subito parziale di 0-7 (Mariotti, bomba di Ghizzani dall'angolo e Samoggia), tanto che Viterbo deve rifugiarsi in timeout, anche se la mossa non sortisce molto effetto visto che Bei e Samoggia dalla lunga inchiodano il punteggio sul 37-47. A provare a tenere in partita Viterbo è Marcante che segna 11 dei 14 punti totali dei suoi nella frazione e così al 30 siamo 44-52. Si riparte ancora con uno 0-5 e con un canestro che dimostra la grande voglia di vincere dell'Use: Sesoldi strappa infatti letteralmente dalle mani avversarie un rimbalzo e lo serve a Mariotti che lo trasforma in canestro, uno dei suoi ultimi visto che commette il quarto fallo e nei minuti finali anche il quinto. Ma la caparbietà con la quale arrivano questi due punti dimostra che la squadra c'è e non vuol tornare a casa a mani vuote. Ancora una volta la difesa è perfetta, basti dire che l'Use subirà il primo canestro dal campo dopo ben 7 minuti. Se ci fosse un pizzico in più di attenzione su certe situazioni, la gara si chiuderebbe subito, ma la Computer Gross non dimostra mai di perderla di mano. Dopo 5 minuti Viterbo segna dalla lunetta i primi due punti del tempino, ma Scali vola subito in contropiede ad appoggiare a canestro la risposta: 46-60. Ghizzani da sotto non la chiude, Mariotti commette il quinto fallo e così Bassi chiama time out per tranquillizzare i suoi sul 53-62 all'8° minuto. La mossa ha l'effetto sperato perchè al ritorno in campo i biancorossi sono tranquilli e, con la precisione dalla lunetta di Samoggia (4/4) e Berni (2/2), si arriva al 55-68 finale.
E domenica ancora trasferta, stavolta a Napoli.
Marco Mainardi - www.usebasket.it