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L'Use Computer Gross lotta ma si arrende al Napoli

AZZURRO NAPOLI BASKET Malfettone, Martino 3, Serino 8, Perrella ne, Villani 11, Berti 17, Giovanatto 11, Sabbatino 18, Fall 9, Parrillo 9. Al. Di Lorenzo
USE COMPUTER GROSS Samoggia 5, Mariotti 14, Sesoldi 6, Scali 4, Antonini ne, Ghizzani 7, Mascagni 22, Berni 13, Balducci ne, Bei 9. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)
Parziali: 21-16, 27-21 (48-37), 59-60 (11-23), 86-80 (27-20)
Dopo il successo di Viterbo, l'Use Computer Gross si ferma sul campo del Napoli Basket. La squadra di coach Bassi perde per 86-80 e basterebbe anche solo il punteggio per capire il canovaccio di una gara che vede i biancorossi giocare bene in attacco, ma lasciare troppo in difesa. Con 86 punti subiti, infatti, difficile vincere ma dispiace soprattutto il fatto che dal punto di vista dell'intensità difensiva la squadra si svegli troppo tardi, ovvero dopo i 48 punti incassati a metà partita. Il vero rammarico, in fondo, è tutto qui, nel non aver giocato con una costanza di rendimento tutti e 40 i minuti davanti ad una squadra che ha alcuni solisti a cui non si può in alcun modo lasciare spazio. A 4 giornate dalla fine, con le vittorie di Luiss e Catanzaro che sono ora a due punti e con due gare interne (Venafro e Maddaloni) e due esterne (Cassino e Palestrina) la qualificazione ai playoff è ancora tutta da conquistare. A fare da brutto strascico alla gara, come già successo all'andata, la dose di veleno che coach Di Lorenzo sparge sull'Use, sia dal sito ufficiale della società che dal suo profilo personale Facebook, con tanto di classici commenti gaudenti, osannanti e offensivi. Brutta cosa. Dopo lo spostamento della gara a San Giorgio a Cremano deciso sabato mattina, la sfida assume subito una precisa fisionomia. L'Use in attacco piace ed è fluida ma i 21 punti già subiti nei primi dieci minuti sono un primo campanello d'allarme. Berti con 5 punti muove le acque mentre sul fronte opposto un Mascagni ispirato in attacco segna la prima bomba, quella dell'11-11 che poi diventa 16-16. Al 10' siamo 21-16 e la seconda frazione inizia con lo stesso copione. La bomba di Parrillo in transizione e il canestro di Berti fissano il 29-16 con l'Use che ha un sussulto con Mascagni e Bei: 35-29. La gara si scalda un po' e Napoli ne approfitta per mettere con Giovanatto la bomba del 46-33 che a metà diventa il 48-37 di metà gara. Quando si torna in campo, però, l'Use mostra la sua faccia più bella. Giocando come sempre al limite del regolamento (espressione che prendiamo gentilmente in prestito da coach Di Lorenzo), i biancorossi iniziano la loro rimonta. Bei, Mascagni, Ghizzani e poi 5 punti di Mariotti rimettono la gara in equilibrio e Berni (per lui 11 punti nella frazione) aggancia Napoli a quota 52. Una delle chiavi della rimonta empolese è la difesa di Ghizzani su Berti, praticamente perfetta, che obbliga il talentuoso mancino di casa a faticare molto per far girare i suoi. L'Use per un momento mette anche la testa avanti, per la precisione alla fine della terza frazione che vede la bomba di Mascagni mandare le squadre all'ultimo riposo sul 59-60. L'inizio dell'ultimo periodo è pirotecnico: ben sei le bombe segnate, tre per parte e con Mariotti che segna i liberi del 70-73 anche se, di lì a poco, commette in attacco il suo quarto fallo. A questo punto la gara esce un po' dai binari e soprattutto Napoli si affida in attacco ad individualità come Berti e Sabbatino, davvero difficili da fermare quando la mettono sull'uno contro uno. Dopo il 77-75 di Ghizzani, Bei sbaglia da sotto un appaggio facile e poi si vede fischiare un dubbio fallo. Sull'azione seguente si accende una mischia nell'area napoletana, ne fanno le spese sia quelli che, guidati da coach Di Lorenzo, giocano secondo il regolamento, sia quelli che giocano al limite: un antisportivo a testa, ma purtroppo quello empolese è per Mariotti che deve così uscire per cinque falli. Subito dopo, sul 79-75, anche Bei commette il quinto fallo e Berti insacca i liberi dell'81-75 mentre sul possesso succesivo l'infrazione di campo dell'Use è di fatto quella che inizia a far scorrere i titoli di coda. Vince Napoli 86-80. Non resta che ricordare che l'Use tornerà in campo sabato 2 aprile alla Lazzeri contro Venafro ed augurare a tutti una buona Pasqua. Anche a coach Di Lorenzo.

Marco Mainardi