Mano fredda ai liberi e arbitri: Computer Gross ko a Cassino
BANCA POPOLARE VIRTUS CASSINO
Grilli 15, Castelluccia 13, Gonzalez, Ausiello, Berti 13, Ianes, Carrizo 10, Lovatti 11, Dri 5, Liburdi 12. All. Vettese
USE COMPUTER GROSS
Samoggia 20, Sesoldi 13, Pinzani ne, Scali 1, Ghizzani 7, Mascagni 5, Berni 3, Balducci ne, Bei 14. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)
Arbitri: Mancini di Caserta ed Esposito di Nola (Na)
Parziali: 26-21, 14-23 (40-44), 16-14 (57-58), 23-27 (80-75)
Sul campo di una della 'big' del campionato, divenuta ancora più 'big' con l'innesto dell'ex napoletano Berti, l'Use Computer Gross gioca una gran partita, ma alla fine deve cedere per 80-75. Dovendo spiegarne il perchè, sono sostanzialmente tre i motivi che portano alla sconfitta. Il primo è il valore dell'avversario, una squadra che come individualità ha poco da invidiare anche alla corazzata Eurobasket e che, non a caso, quando conta sbaglia poco per non dire niente. Il secondo è il 50% ai liberi col quale l'Use chiude la partita, in una gara punto a punto è senza dubbio un dato che pesa. Il terzo è l'arbitraggio. Dopo aver cambiato durante la partita in modo evidente un paio di decisioni, nei due minuti finali i fischietti giudicano in modo diverso due azioni simili nel giro di una ventina di secondi. Mariotti segna e subisce fallo ma il canestro viene annullato, Berti fa lo stesso subito dopo ma si vede convalidare la segnatura con libero aggiuntivo. C'è poco da fare se non subire ed andare avanti. A due giornate dalla fine, l'Use è ora appaiata a Luiss Roma e Catanzaro, una situazione non felice visto che in un arrivo a tre la Computer Gross chiuderebbe nona e quindi fuori dai playoff. Ma ora è inutile fare calcoli, conta solo pensare a vincere sperando che le altre due non facciano lo stesso.
La partita nel palazzetto di Atina è molto piacevole, le squadre giocano in velocità e trovano, specie all'inizio, il canestro con facilità . Lovatti mette tre bombe, Bei otto punti. Dri dalla lunga porta i suoi sul 20-14 e Samoggia non è da meno dei colleghi di Cassino e dà sfogo alla sua felice serata dalla lunga. La prima bomba, quella del 24-21, sarà la prima di quattro consecutive. Al 10' siamo 26-21 e l'Use sorpassa per la prima volta con Bei sul 36-37 che subito dopo Mariotti trasforma nel 37-41. Al riposo lungo siamo 40-44 ed una bomba di Sesoldi, gran partita la sua, riapre i giochi. Qui è la fase migliore dei biancorossi che volano anche sul più 10 (46-56 con bomba di Mascagni) ma poi si trovano davanti ad un Castelluccia che, con canestri importanti, tiene a galla i suoi nella fase nella quale Cassino soffre di più. Bei si gira sotto canestro e va giù, l'arbitro indica Liburdi a terra come autore del fallo ma poi, quando è davanti al tavolo, assegna il fallo al pivot empolese, il suo quarto. Sull'azione dopo fischia passi inesistenti a Cassino, ammettendo così in modo evidente l'errore che comunque condiziona la gara dell'Use che a quel punto ha il suo pivot a quattro falli. Nel secondo tempino, invece, sempre lo stesso arbitro aveva dato una rimessa all'Use correndo poi verso la panchina di Cassino minacciando un tecnico, salvo poi non dare alcun tecnico e girare anche la rimessa. Raccontate queste due autentiche 'perle', torniamo alla fine della terza frazione quando un paio di situazioni sfortunate riavvicinano Cassino che, con un mini parziale di 5-0, al 30' è sotto di appena un punto: 57-58. A sirena suonata i due arbitri sentono una frase di troppo di un giocatore empolese e, giustamente, danno un tecnico alla panchina che fa aprire il periodo finale con un libero di Castelluccia. Una bomba a testa di Sesoldi e sempre Castelluccia apre il gioco effettivo del tempino decisivo e dalla lunga segna anche Berni: 62-64. Bei commette il quinto fallo e dopo 7 minuti coach Bassi mette in campo Mariotti, rimasto fino a quel punto in panchina. A 2 minuti alla sirena siamo 68-68 ed anche a 70 secondi ancora parità : 70-70. Palla persa dell'Use, bomba del solito Castelluccia e così, sul 73-70 Mariotti va dentro, subisce fallo ma tira e segna lo stesso. Gli arbitri con convalidano e il capitano sbaglia entrambi i liberi, anche se il solito Sesoldi cattura il rimbalzo e va ancora in lunetta, stavolta senza sbagliare: 73-72. Mancano 39 secondi e dalla parte opposta azione in fotocopia ma decisione arbitrale diversa. A Berti viene convalidato il canestro con libero aggiuntivo che il fiorentino non sbaglia: 76-72. A quel punto si va sul fallo sistematico, Cassino è fredda e vince 80-75.
E sabato alle 21.15 ultima gara interna, avversario Maddaloni prima della chiusura della regular-season il sabato successivo a Palestrina. Due gare al termine delle quali si saprà se l'Use sarà ai playoff o chiuderà nona finendo così subito la sua stagione.
Marco Mainardi - www.usebasket.it