PROMOZIONE: FRECCIA AZZURRA - CALENZANO BULLDOGS 60-56
FRECCIA AZZURRA FIRENZE: Burchi S. 2, Burchi L., Ionta A. 14, Margheri 2, Becocci 2, Banini 13, Rigamonti 8, Lizarraga Ibarra 15, Concetti 4, Cardellini ne, Casalotti. All. Bacci
BIAUTO BULLDOGS CALENZANO: Iacopini 6, Bini 2, Giovannelli A 7, Piacente 8, Palmieri 10, Alunni, Biagiotti 9, Giovannelli F. 6, Vigani ne, Lazzeretti ne, Migliorini 8, Corsini ne. All. Daviddi, Ass. Della Maggiora.
ARBITRI: Sferruzza di Firenze e Mori di San Marcello Pistoiese.
PARZIALI: 14-27, 14-15, 15-8, 17-6.
Sconfitta esterna della Biauto Calenzano Bulldogs di Daviddi contro Freccia Azzurra. Partita dai due volti quella giocatasi alla Vamba. Calenzano parte bene e si porta subito avanti, dopo quattro minuti i Bulldogs sono a +3, dopo cinque a +6 e via andare, complice anche una difesa “tranquilla” dei padroni di casa, Certo è che per i gialloneri è un momento favorevole, segnano tutti e quasi tutto quello che va per aria finisce a canestro. Tant’è che il quarto si chiude con i Bulldogs a +13, 14-27. Il secondo quarto vive su una sostanziale parità fra le due squadre, con i Bulldogs concreti ma fallosi e Freccia che ne approfitta per andare spesso in lunetta, tanto che 7 punti su 14 i biancoblu li ottengono dalla linea del tiro libero. Sarà questo il filo conduttore di tutta la partita, i punti dalla lunetta alla fine saranno determinanti. Si va cosi all’intervallo lungo con gli ospiti a +14, 28-42. Il riposo fa bene a Freccia che, per tentare il recupero, al rientro aumenta in modo esponenziale la pressione difensiva mettendo in crisi gli attaccanti gialloneri, mentre in attacco, al traino di Lizarraga e Ionta, i locali recuperano punto su punto e alla fine del terzo quarto si portano a -7, 43-50. Tutto si gioca nell’ultimo quarto, dove per sette minuti si assiste ad un monologo dei locali che presi per mano da Rigamonti, suoi sei punti, mettono a segno un parziale di 8-2 portandosi a -1 dai Bulldogs, 51-52. L’inerzia della partita e’ nelle mani di Freccia, anche se i Bulldogs provano a resistere con tre canestri uno di Biagiotti e due di Palmieri, 58-56, ma il fallo sistematico di Calenzano, manda per l’ultima volta in lunetta Lizarraga che con un 2 su 2 porta i suoi a +4, 60-56 e portando a casa i due punti in palio.