Avellino straripante: la Giorgio Tesi Group lotta ma si arrende in gara-1
Gli irpini in stato di grazia si impongono 93-76. Per Pistoia, che soccombe in tutte le voci statistiche, buone cose in attacco: Kirk autore di 19 punti
La Giorgio Tesi Group esce sconfitta dal PalaDelMauro nel primo round dei quarti di finale playoff contro Avellino. I biancorossi di coach Esposito si sono dovuti inchinare di fronte alla serata pressoché perfetta degli irpini, apparsi, per 35 minuti e soprattutto in attacco, in stato di grazia.
Pistoia, che negli ultimi giorni ha passato più ore su aerei e autobus che in palestra, ha provato a tenere vivo un match apparso in realtà già segnato dopo il primo tempo (chiusosi 55-41) e ha avuto il merito se non di rimanere in scia, quantomeno di non mollare psicologicamente. Coach Esposito dovrà sicuramente registrare qualcosa a livello difensivo in vista della gara di lunedì, ma può ripartire dalle discrete cose viste in attacco nell'arco di tutti i 40 minuti: Filloy e compagni, infatti, sono riusciti a trovare la via del canestro con una certa continuità , costruendo anche buone soluzioni, sia individuali che collettive, contro una squadra che ha, comunque, di fatto dominato in tutte le voci statistiche.
I numeri rendono infatti meglio di qualsiasi altro commento l'idea della partita disputata dalla formazione di coach Sacripanti: 93 punti realizzati (55 nel primo tempo), 42 rimbalzi (di cui 12 offensivi), 25 assist, 22 falli subiti, 124 di valutazione complessiva. Difficile, francamente, pensare a un esito diverso di fronte a una prestazione di tale livello da parte degli avversari, nonostante i buoni sprazzi offensivi di Kirk (19 punti, con 7/11 da 2), Knowles e Antonutti.
Adesso c'è da voltare subito pagina e resettare, con la lucida consapevolezza che se Avellino manterrà questa capacità performativa, sarà davvero arduo riuscire a rendere quantomeno equilibrata la serie.
Coach Esposito, a fine gara, analizza con lucidità la sconfitta del PalaDelMauro: “La nostra partita è durata quattro-cinque minuti -afferma il coach- ma questo non vuol dire che molliamo! Siamo 1-0 per Avellino, che ha disputato un’ottima partita, ma tra 48 ore si gioca di nuovo e si riparte da zero a zero. Dobbiamo sistemare alcune cose, soprattutto in difesa, è evidente: non sarà semplice, anche perché il tempo non è molto, ma ci proveremo. Il problema di questa gara non è stato l’attacco, che ha funzionato abbastanza bene, ma i troppi canestri facili concessi. Per gara-2 dobbiamo cercare di focalizzare i nostri sforzi soprattutto su questo aspetto”.
Esposito si concede anche due battute sull’utilizzo dei giovani nell’ultimo quarto: “Alla fine ho concesso minuti a tutti -sono le parole del coach- sia per dare anche ai più giovani l’occasione di fare un po’ di esperienza, sia per non spremere troppo i titolari. Nell’ultimo quarto abbiamo superato nel parziale Avellino, segno che comunque la squadra c’è e anche in questa occasione, nonostante il passivo severo, non ha mai mollato. Lunedì -è l’auspicio di Esposito- speriamo di assistere a un match diverso, ma teniamo presente che quasi tutti questi ragazzi non hanno mai fatto i playoff: proveremo a fare un corso accelerato”.
