BIANCANI “Play Off non raggiunti, ma questo è un grande gruppo”
Il coach dello Studio Arcadia Valdicornia Basket, Massimiliano Biancani, tira le somme al termine di un campionato di serie D che ha visto la sua squadra lottare fino a quattro giornate dal termine per l’accesso ai play off, che tuttavia non sono stati raggiunti. Biancani ha concluso il suo sesto anno da capo allenatore a Venturina, tre dei quali in C2 e gli altri tre in D. Non solo: quello di Biancani, 34 anni di età, è il 28° anno a Venturina: da bambino del minibasket, da giocatore nelle giovanili, da allenatore di minibasket e delle giovanili, da capo allenatore come abbiamo già detto. “Il mio obiettivo – dice il coach – era raggiungere i play off. E non l’abbiamo raggiunto. Al di là di questo, sono orgoglioso di aver allenato questo gruppo, uno dei migliori che io abbia allenato a Venturina, composto di giovanissimi, con le cosiddette chiocce che, salvo Mencarelli, hanno 26 e 27 anni, ossia Lombardi e Magnolfi. Un anno, questo, in cui abbiamo avuto problemi con gli infortuni e i problemi di lavoro di alcuni. E’ stato il caso degli acciacchi di Biagini e Mencarelli, dell’infortunio che ci ha privato di Elmi per molte partite, i problemi di lavoro del nostro maggior terminale offensivo, Lombardi. Spesso abbiamo faticato ad allenarci in queste condizioni, e abbiamo avuto la fortuna di avere con noi gli under 16 eccellenza, sempre disponibili e seri. Avremmo potuto fare di più? Siamo potenzialmente da play off? Probabilmente sì, ma adesso son discorsi che lasciano il tempo che trovano. Se stiamo ai risultati, noi con le prime cinque del campionato abbiamo vinto una sola partita, quindi sul campo, rispetto a loro, siamo stati inferiori. Abbiamo perso partite nel finale che potevamo vincere, come contro San Vincenzo e Meloria, ad esempio. Senza contare la sconfitta contro Viareggio in casa. Bastavano le prime due vittorie per parlare di altro, adesso. Ma così non è stato e merito a chi ci ha battuto. Se invece parliamo di proiezione futura, il nostro gruppo è eccellente. Abbiamo lanciato i giovani Favilla e Righi, Cacciottolo. Il giovane Giannini ha fatto una stagione eccezionale, giovani sono anche Biagini, che veniva da due anni di inattività e ha fatto cose importanti, e lo stesso Elmi. Il nostro 19enne serbo Milicevic ha dimostrato di valere campionati superiori, sebbene sia ovvio che abbia avuto problemi nel passaggio dalle giovanili serbe ad una realtà come la nostra. Poi Magnolfi: super stagione per il nostro capitano, che ha tenuto legata la squadra nei momenti difficili e ha portato tanta sostanza è concretezza. Lombardi un cecchino il cui impegno è sempre stato al massimo anche nei momenti difficili e nonostante i problemi di lavoro. Per non parlare di Camarda e Franchini, del talento Padovano e dell’altro talento montenegrino Cvetkovic, entrambi diciottenni. Un gruppo di ragazzi perbene, con la testa sulle spalle, che hanno dato serenità e tranquillità a tutto l’ambiente”.
Biancani parla del suo futuro: “Il mio futuro? E’ la società che decide. Per quanto mi riguarda, posso solo dire che per sei anni come capo allenatore e per 28 anni in tutto sono stato parte della squadra per cui tifo. Il massimo. Vorrei che nel giro di due anni potessimo giocare in C Silver con i nostri giovani. Il lavoro che stiamo facendo con Piombino nella realtà del Valdicornia deve dare risultati di questo tipo, preparare giovani in grado di affrontare una B con il Golfo e perché no anche categorie superiori, e giocatori in grado di poter giocare in una C Silver o in una C Gold. Quindi, spero nei prossimi due anni di vedere i nostri ragazzi già in una C con la maglia del Valdicornia”.
Mencarelli ha dato l’addio al basket, ma Biancani non demorde: “Se proverò a fargli cambiare idea? Ovviamente che ci proverò. Dovrà decidere liberamente, certo. Ma io ci proverò. Simone è stato uno dei migliori giocatori degli ultimi dieci-quindici anni usciti dalla nostra zona. Se continuasse, i nostri giovani play potrebbero apprendere tantissimo da lui”.