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L’Amen SBA compie l’impresa e batte la capolista Labronica all’ultimo tuffo

Amen Scuola Basket Arezzo-Bon Ton Labronica Livorno 62-60
Parziali: 12-14; 25-31; 42-54
Amen: Spillantini 11, Cutini 13, Gramaccia ne, Fratini 16, Balsimini ne, Provenzal F., Bies, Liberto 4, Castelli 6, Giommetti 10, Provenzal C. 2. All. Pacini
Bon Ton: Sollitto 12, Vaccai, Magonzi, Spinelli 10, Filippi ne, Melosi 16, Colley 2, Niccolai 18, Bambi 2. All. Betti
L’Amen Scuola Basket Arezzo riesce coronando una emozionante rimonta a superare la capolista Bon Ton Labronica fino ad oggi imbattuta e che si è piegata solo all’ultimissimo tuffo, complice anche la stanchezza di una gara tirata. Gli amaranto hanno in panchina Gramaccia solo per onor di firma per un infortunio alla caviglia, i tirrenici guidati dalla tribuna da coach Bellavista, hanno perso Gigena passato a Cecina e non hanno schierato Giardini. Gli ospiti prendono il comando delle operazioni fin dalle prime battute di gioco, con Niccolai a mettere in difficoltà la difesa aretina, il primo quarto si chiude sul 14-12 per la Labronica che con il passare dei minuti gestiste i ritmi di gioco e mettono in difficoltà la SBA costretta ad un impietoso 28% al tiro dal campo nei primi venti minuti di gioco che si chiudono sul 31-25 per gli ospiti. La Labronica prova l’allungo del ko, il trio Melosi-Sollitto-Niccolai riesce con continuità a penetrare nella difesa aretina, mentre l’Amen non riesce a trovare in attacco quelle certezze capaci di ricucire lo strappo, la gara sembra saldamente in mano alla Labronica che si trova sul 54-42 al 30’. A questo punto però il Palasport Estra comincia ad incitare i propri giocatori che rispondono prontamente con una difesa più attenta, Livorno si blocca in attacco, mette a referto solo 3 punti in cinque minuti e l’Amen trascinata dai recuperi di Spillantini si rifa sotto (52-57 al 35’). Tanti gli errori da una parte e dall’altra ma gli amaranto rosicchiano altri punti complice una difesa insuperabile e la stanchezza che ha preso il sopravvento, così la SBA pareggia a quota 60 a 25 secondi dalla fine con due tiri liberi di Liberto. L’ultimo possesso di Livorno si chiude con un fallo tecnico fischiato a Niccolai a sei secondi dalla fine, Fratini però non converte il tiro libero che poteva valere il sorpasso, dopo la rimessa da metacampo l’Amen affida la palla a Cutini che da centro area disegna la parabola perfetta che vale il colpo del ko (62-60). Gli ultimi due secondi finiscono con un tiro lontanissimo dal ferro e tutto il Palasport Estra a festeggiare un successo emozionante che ha avvicinato ancora di più il pubblico alla squadra, la squadra di coach Pacini si prende il meritato abbraccio dei propri tifosi in mezzo alla tribuna, Livorno, alla prima sconfitta in campionato, dimostra ancora una volta che nonostante le assenze, è una squadra di altissima caratura. Sabato prossimo l’Amen tornerà in campo a San Giovanni Valdarno sul campo della Polisportiva Galli, ma intanto tutta la SBA si gode questo successo per un gruppo che dall’inizio del campionato sta ottenendo risultati strepitosi.

Ufficio Stampa
Amen Scuola Basket Arezzo