Piombino-Valsesia: Gli errori non sono ammessi
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| Foto Camarda - www.basketgolfopiombino.com |
Domani alle 18:00 al PalaTenda sfida fondamentale per la corsa ai playoff tra Solbat Piombino e Gessi Valsesia
È finita la pacchia! A nove giornate dalla fine la Solbat Piombino non può permettersi errori, a cominciare da domani, quando affronterà in casa una sua diretta concorrente per un posto nei playoff, la Gessi Valsesia, che la precede di due punti in classifica. La squadra piemontese non è un’avversaria come le altre per Piombino, lo storico degli incontri fra le due formazioni parla chiaro: nei cinque precedenti i gialloblù hanno prevalso tre volte, di cui due ai supplementari in trasferta e una di un solo punto in casa; le due sconfitte risalgono una al girone d’andata, in cui il play Savoldelli portò i suoi alla vittoria con una tripla a 3” dalla fine, e l’altra alla stagione 2014/15 quando gli arancioni vinsero al PalaTenda con un esagerato +21. Lo scorso anno inoltre terminarono la regular season appaiate a 38 punti e nei playoff il Golfo uscì con la Tramec Cento, mentre Valsesia si spinse fino in semifinale dopo aver battuto Cecina nei quarti: in occasione della loro triplice sfida, le tifoserie di Cecina e Valsesia sancirono un gemellaggio, particolare che non è sfuggito alla Marea Gialloblù e che arricchisce ancor di più il significato della partita di domani. Bisogna comunque rendere merito alla società piemontese che ormai da tre stagioni riesce a far funzionare il proprio progetto puntando esclusivamente sui giovani. I due più “anziani” sono dei classe ’90 e corrispondono ai nomi di Jacopo Mercante (22 punti all’andata) e Marcello Cozzoli (2/4 da tre all’andata, ben al di sopra della sua attuale media stagionale di 29%). I veri leader però sono il capitano Nicolò Gatti, classe ’91, ottimo tiratore da oltre l’arco (anche se quest’anno viaggia solo al 26%), e Nicola Savoldelli, play del ’97 di proprietà della Remer Treviglio, frequentatore assiduo delle nazionali giovanili. Piombino, che viene dalla buona prestazione di Empoli – culminata con una sconfitta – dovrà mettere in campo tutti i miglioramenti fatti in difesa per limitare quello che è il secondo miglior attacco del campionato con 72 punti a partita di media. All’andata furono determinanti i rimbalzi offensivi dei piemontesi che seppero sfruttare benissimo le seconde occasioni a loro concesse. Inoltre, in quella partita, Simone Bonfiglio fece ammattire la difesa arancione, sfoderando una prestazione da 30 punti; il play gialloblù sembra aver quasi pienamente recuperato dopo la pallonata sul pollice della mano destra, rimediata domenica scorsa e domani dovrà stringere i denti per quella che è l’ultima partita prima della pausa per la Coppa Italia.
È finita la pacchia! A nove giornate dalla fine la Solbat Piombino non può permettersi errori, a cominciare da domani, quando affronterà in casa una sua diretta concorrente per un posto nei playoff, la Gessi Valsesia, che la precede di due punti in classifica. La squadra piemontese non è un’avversaria come le altre per Piombino, lo storico degli incontri fra le due formazioni parla chiaro: nei cinque precedenti i gialloblù hanno prevalso tre volte, di cui due ai supplementari in trasferta e una di un solo punto in casa; le due sconfitte risalgono una al girone d’andata, in cui il play Savoldelli portò i suoi alla vittoria con una tripla a 3” dalla fine, e l’altra alla stagione 2014/15 quando gli arancioni vinsero al PalaTenda con un esagerato +21. Lo scorso anno inoltre terminarono la regular season appaiate a 38 punti e nei playoff il Golfo uscì con la Tramec Cento, mentre Valsesia si spinse fino in semifinale dopo aver battuto Cecina nei quarti: in occasione della loro triplice sfida, le tifoserie di Cecina e Valsesia sancirono un gemellaggio, particolare che non è sfuggito alla Marea Gialloblù e che arricchisce ancor di più il significato della partita di domani. Bisogna comunque rendere merito alla società piemontese che ormai da tre stagioni riesce a far funzionare il proprio progetto puntando esclusivamente sui giovani. I due più “anziani” sono dei classe ’90 e corrispondono ai nomi di Jacopo Mercante (22 punti all’andata) e Marcello Cozzoli (2/4 da tre all’andata, ben al di sopra della sua attuale media stagionale di 29%). I veri leader però sono il capitano Nicolò Gatti, classe ’91, ottimo tiratore da oltre l’arco (anche se quest’anno viaggia solo al 26%), e Nicola Savoldelli, play del ’97 di proprietà della Remer Treviglio, frequentatore assiduo delle nazionali giovanili. Piombino, che viene dalla buona prestazione di Empoli – culminata con una sconfitta – dovrà mettere in campo tutti i miglioramenti fatti in difesa per limitare quello che è il secondo miglior attacco del campionato con 72 punti a partita di media. All’andata furono determinanti i rimbalzi offensivi dei piemontesi che seppero sfruttare benissimo le seconde occasioni a loro concesse. Inoltre, in quella partita, Simone Bonfiglio fece ammattire la difesa arancione, sfoderando una prestazione da 30 punti; il play gialloblù sembra aver quasi pienamente recuperato dopo la pallonata sul pollice della mano destra, rimediata domenica scorsa e domani dovrà stringere i denti per quella che è l’ultima partita prima della pausa per la Coppa Italia.
Andrea Lavagnini - www.basketgolfopiombino.com
