Domenico De Falco ci ripensa e riparte con Altopascio
Un giorno all’improvviso ... alla fine di luglio,complice una conoscenza in comune, capita di incontrare Domenico De Falco ( 1983 - Ala/centro - 2,00) al Bagno “XYZW” (evitiamo nomi) a Marina di Pietrasanta. Un saluto, quattro chiacchiere (di basket … of course) ed è subito chiara la percezione che Mimmo, come noi, abbia vissuto e viva in quel sottile equilibrio sopra l’irreversibile follia per la palla a spicchi. Anche se, per una miriade di motivi, ha deciso di dire stop. Capita che quelle quattro chiacchiere vengano (erroneamente) scambiate per qualcos’altro. Con relativo “mantra” nei giorni successivi: “Ma avete preso De Falco??” Intanto capita di risentirsi, ogni tanto, per scambiare due parole, opinioni, soddisfazioni, delusioni, dubbi, ricordi. E capita di avvertire chiaramente che in lui, nonostante le scarpette ormai slegate ed il chiodo già nel muro, quella follia non sia ancora svanita. Anzi!! Passano i giorni e capita di porsi nel periodo ante-ferragosto la domanda: “Ma chissà … perché no ??” Capita di parlarne ... a lungo ... per giorni. E capita che il capitano storico rosablu, nonché quello della stagione prossima, più altri giocatori, esortino Mimmo a mettersi in gioco in una nuova sfida, l’ennesima, nel “ pink’n’blue world”. Et voilà : Domenico De Falco è ad Altopascio. Giocatore totale se c'è n'è uno, per il quale, inoltre, vale la frase del grande Bogdan Tanjevic : "Il talento è come avere una gamba più corta dell'altra, si vede a 3 km di distanza". Parole che gli calzano a pennello. Benvenuto tra noi folli Mimmo !!
