Crosariol: "Per me è un ritorno a casa"
Presentato alla stampa il nuovo centro della OriOra: "La situazione è difficile, ma dobbiamo provare a rimanere sereni".
"Come tornare a casa": non usa giri di parole Andrea Crosariol nel giorno della sua presentazione alla stampa per commentare il suo arrivo a Pistoia.
"Avevo sempre detto che qua sarei rimasto volentieri -ha spiegato il 34enne ex giocatore di Piacenza- poi le cose sono andate in un certo modo, ma oggi sono ovviamente molto contento di tornare. A Pistoia ho fatto una bellissima stagione, mi sono trovato benissimo e sentito subito a casa, quindi è ovvio che accettare la proposta della società è stato facile".
Indubbiamente la situazione che Crosariol ritrova a Pistoia è ben diversa da quella di un anno e mezzo fa: "Ne sono consapevole -afferma il giocatore- ma dobbiamo cercare di pensarci tutti quanti il meno possibile e non abbatersi troppo, anche perché se entri nel tunnel mentale del non riuscire a farcela allora davvero diventa dura. E' ovvio che quando si è in fondo alla classifica non è semplice non buttarsi giù, ma penso che davvero la ricetta sia quella di provare a restare sereni, allenarsi con fiducia e tranquillità e cercare di arrivare alla partita con la minor pressione possibile".
La salvezza, con undici giornate ancora da giocare, passa indubbiamente soprattutto dalle gare in casa: "Quando mancano poche giornate non è facile fare una tabella o "scegliere" le gare da vincere -spiega Crosariol- ma indubbiamente riuscire a vincere le partite in casa sarebbe importante. La situazione indubbiamente è difficile, e per me forse lo è anche di più perché tornare in un contesto di squadra e di classifica completamente diverso in un posto dove si è lasciato un bel ricordo può essere complicato, ma sono fiducioso e ho voglia di dare il mio contributo".
Gli acciacchi fisici patiti nella seconda parte della scorsa stagione a Cantù sembrano essere superati: "Mi sento bene -dichiara il lungo originario di Milano- anche perché a Piacenza ho sempre giocato tanti minuti e non ho avuto problemi; certo si parla di A2 e non di serie A, ma so anche che qui non mi si chiederanno così tanti minuti come in A2, quindi sono certo di poter dare il mio contributo. Sono magari un po' più vecchio, quello sì -conclude sorridendo Crosariol- ma spero non si noti troppo".
A fare gli onori di casa di fronte a telecamere e microfoni è stato Michele Stilli: "Sono molto contento di poter dare il bentornato ad Andrea -ha affermato il responsabile scouting- e spero che con il suo aiuto riusciremo a centrare l'obiettivo della salvezza. Si tratta di un giocatore importante, con cui anche altre volte, dopo la sua partenza da Pistoia, c'erano stati dei contatti, completamente diverso rispetto a Gladness e da cui ci attendiamo un contributo significativo. L'aver sostituito un giocatore americano con un italiano ci permette poi di poter compiere anche altre operazioni in grado di cambiare l'assetto della squadra: dopo l'ingaggio di Odum -ha proseguito Stilli- stiamo continuando a monitorare il mercato per inserire un altro giocatore straniero a completare il nostro pacchetto degli esterni".
Ramagli: "Crosariol la miglior soluzione possibile, Odum un giocatore con un vissuto importante"
Un restyling indubbiamente corposo, consegna a coach Ramagli una squadra assai diversa per le ultime undici gare di campionato. In attesa dell'ultimo giocatore da inserire, così il tecnico biancorosso commenta le operazioni di mercato fin qui concluse: "Sulla base delle valutazioni già fatte, il periodo di sosta ci è servito per cambiare volto e apportare le migliori correzioni possibili al nostro roster in vista delle ultime undici gare. Si tratta di undici partite fondamentali per noi e per tutte le altre squadre del campionato, in relazione ovviamente ai rispettivi obiettivi ed è chiaro che lo sforzo della società sia stato importante. Ci sono state tre partenze, Severini, Johnson e Gladness e le motivazioni sono state diverse: in un caso cercavamo di liberare delle risorse da poter reinvestire, in un altro cercavamo qualcuno che potesse avere un maggior impatto, nel terzo, infine, abbiamo fatto una scelta che ci permettesse di operare poi modifiche strutturali al nostro roster".
Le scelte di Crosariol e Odum, i due giocatori finora inseriti per rimpiazzare Gladness e Johnson, rispondono a esigenze precise: "Nel caso di Crosariol -spiega coach Ramagli- abbiamo avuto la possibilità di sostituire un americano con un italiano e credo fosse impossibile per noi pensare di trovare una soluzione migliore. Il giocatore lo conosciamo bene, è allenato perché in A2 ha giocato, peraltro molto bene, 30 minuti a partita e sono convinto che il suo arrivo possa migliorare il nostro pacchetto dei lunghi. Odum invece viene da un'esperienza molto diversa, perché a Patrasso ha trovato poco spazio, ma ha un vissuto importante a livello europeo. Parliamo di una classica "combo guard" che sa sia organizzare il gioco che mettersi in proprio e, anche se gli servirà del tempo -afferma il coach- sappiamo che il suo potrà essere un contributo importante. Purtroppo speravamo di iniziare questa settimana già al completo, ma mai come in questo momento dobbiamo rispettare i tempi del mercato: la scorsa settimana è stata piuttosto complicata, mentre per fortuna in questa le situazioni si sono sbloccate. Adesso servirà un minimo di tempo per trovare la giusta chimica e amalgamare il roster in modo funzionale, ma è normale che sia così".
