Header Ads

Per Piombino contro Chiusi serve un acuto


Impresa davvero difficile per il Golfo contro una super squadra 
Se dopo il mercato estivo le forze fra Chiusi e Piombino potevano quasi equivalersi, tanto che nell’amichevole preseason, i gialloblu avevano avuto la meglio, sui senesi, ad oggi sembra davvero uno scontro impari. Speculare ed opposto il rendimento delle due squadre, gli avversari che vincono quattro gare su cinque, perdendo di misura solo con una altra big, Livorno e travolgendo le altre avversarie, Piombino, che ne ha vinta una su cinque, quasi sempre travolto dagli avversari e vincente solo con Firenze, avversaria non certo di primissimo livello e con scarto minimo. Per la squadra di coach Bassi, anche il vantaggio di non aver giocato questo infrasettimanale, risparmiando energie, cosa che Piombino non ha potuto fare e di energie ne ha dovute spendere molte, per battere Firenze. È ovvio quindi che il pronostico sia tutto dalla parte degli ospiti, per battere Chiusi occorre essere al massimo della forma e fare una prestazione senza errori, condizioni che il Golfo, anche nell’ultima uscita, ha dimostrato di non avere. Ma i gialloblu un’arma in mano ce l’hanno per provare a fare un’impresa. Infatti se contro Firenze la paura di perdere poteva condizionare i giocatori e forse li ha davvero condizionati in quell’inizio di terzo quarto, dopo la rimonta dei gigliati nel secondo, contro la corazzata senese, questa non ci dovrà essere. Potranno giocare senza timori e col morale sollevato per aver finalmente battuto il virus, prima fuori dal campo e domenica anche sul campo, cancellando quello zero in classifica e riassaporando il sapore dolce e motivante della vittoria. Coach Fabbri deve però poter contare su tutti i suoi ragazzi, per affrontare un’avversaria con un organico di qualità e lunghissimo e per avere la speranza di batterla. Perché se con Firenze è stato possibile vincerla anche con prestazioni individuali non brillanti, molto difficilmente sarà possibile ripetersi contro Berti e compagni. Le parole del coach: "Incontriamo una squadra forte ed in grande forma, ma per noi domani sarà una partita molto diversa da quella giocata mercoledì. Purtroppo però dobbiamo ancora fare i conti con quelli che speriamo siano gli ultimi strascichi del covid, in termini di tempi di recupero dalle fatiche fatte negli allenamenti, dove i ragazzi danno oltre il massimo, per cercare di tornare quanto prima al top e quindi possono capitare, a livello individuale, dei cali fisici e mentali." Nell’ultima uscita, nonostante i problemi citati dal coach, qualche miglioramento si è visto, ma seppur con pochi giorni in più, se ne dovranno vedere ancora domenica, per poterci almeno provare. Le parole di Mirco Turel sull'incontro: "Piano piano stiamo tornando tutti in forma e con il gioco ci stiamo trovando sempre di più. Mercoledì é stata una partita a parte, con due squadre in difficoltà e contro Chiusi avremo sicuramente meno pressione, avendo vinto la partita che dovevamo vincere ad ogni costo contro Firenze. Chiusi è avversario difficile, ma ogni partita ricomincia da zero a zero e domenica, contro un avversario cosi tosto, dovremo essere bravi a lottare per 40 minuti, per cercare di portare il risultato a casa!" Nelle fila degli ospiti ci sarà il ritorno di un ex, Francesco Fratto, che seppur giocando solo una stagione nel Golfo, ha lasciato bei ricordi ai tifosi piombinesi. Però anche se è una sfida inedita, i giocatori di casa conoscono bene gran parte degli avversari, avendoli affrontati più volte con maglie diverse da quella attuale. Oltre a Fratto, a lungo con la maglia di Cecina, Berti, incontrato con quella della Fiorentina e poi del Pino Dragons, Raffaelli e Giarelli, con quella di Empoli e di San Miniato e Monsummano il secondo, Pollone, con Alba e Palermo, Criconia, quando era a Borgosesia e anche il giovane Zanini, con quella di Montecatini. Da studiare invece e da prendere le misure agli ex A2 Mei e Carenza. Si Gioca alle ore 18.00 agli ordini dei signori Berger Federico di Roma e Guercio Daniele di Ancona.

Stefanini Stefano

Nessun commento

Powered by Blogger.