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Piombino a Faenza fra sogno playoff e incubo playout


Per l'obiettivo più grande, la vittoria è quasi d'obbligo per i gialloblu
In un prevedibile arrivo con molte squadre in pochi punti, ogni partita può fare la differenza fra paradiso ed inferno. Per l'obiettivo playoff, solo cinque vittorie su altrettante gare rimanenti potrebbe dare buonissime garanzie, altrimenti si dovrebbe sperare in combinazioni di risultati favorevoli, quindi i gialloblu debbono provare a vincerle tutte. Dopo la bruciante sconfitta in volata contro Rimini, Piombino prova a rialzare subito la testa contro Faenza. I romagnoli sono squadra temibile, per fisicità e qualità, ma i gialloblu hanno ampiamente dimostrato di essere tornati ad esprimersi sui livelli consoni alla qualità del proprio organico, seppur sempre minato da pesanti assenze. In questa settimana coach Cagnazzo avrà dovuto lavorare più sull’aspetto psicologico, che sugli schemi e sull’intesa fra i giocatori. Perché la squadra, ad eccezione di alcuni brevi passaggi a vuoto, ha fatto vedere un gran bel basket in queste ultime gare, battendosi da pari a pari, anzi spesso sovrastando, le altre big del girone. Quindi, imperativo cancellare dalla mente quegli ultimi quattro minuti contro Rimini e ripartire dal gioco spumeggiante dei primi 36 minuti. A dare linfa vitale a questa squadra e maggiori rotazioni a coach Cagnazzo, gli innesti del giovane Calvi, che pur senza ancora un adeguata continuità, ha dato più forza e vitalità ad un reparto lunghi, che ricordiamo è orfano del suo perno centrale, Persico e quello di un brillantissimo Tracchi, che nella prima uscita ha fatto vedere tutte le sue doti e la sua voglia di tornare a giocare, dopo una lunga assenza dai campi. La sconfitta contro Rimini, toglie qualche speranza nella rincorsa al sogno playoff, ma Faenza è un altra opportunità per riaprirla. I romagnoli non giocano una partita da tre settimane e se da un lato questo potrebbe essere un vantaggio, per recuperare gli acciaccati e preparare questa partita al meglio, la mancanza del confronto agonisitico, un po’ di ruggine negli ingranaggi della squadra romagnola potrebbe averla generata. Faenza con gli attuali 22 punti ha già in pratica ipotecato i playoff, ma può ancora lottare per entrare nelle prime quattro, traguardo importante per il vantaggio del fattore campo, almeno fino alle semifinali. Attesa a Faenza anche per il ritorno da ex di Venucci, che nelle due stagioni in cui ha calcato il Palacattani, ha contribuito in maniera significativa agli ottimi risultati della squadra ed ha quindi lasciato un ottimo ricordo di se. Mattia che però, una volta salutati i vecchi amici, non si potrà far condizionare certo dagli amarcord, ma dovrà e vorrà riscattare subito la prova non brillantissima offerta contro Rimini e rilanciare così le ambizioni di una squadra che meriterebbe senza ombra di dubbio la qualificazione ai playoff, premio che li ripagherebbe di un annata in cui la sfortuna ha preso residenza fissa in casa gialloblu. Nell'unico precedente in casa faentina, nella stagione 2015/16, un Piombino con caratteristiche simili alla squadra di oggi, maggior vocazione offensiva, col trio Venucci, Gigena, Genovese, espugnò l'impianto romagnolo col punteggio di 91 a 83. Le squadre scendono in campo alle ore 18.00 agli ordini dei signori Andretta Andrea di Udine e Zuccolo Marco di Pordenone.

Stefanini Stefano (ufficio stampa Basket Golfo)

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