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De Pasquale manda in delirio San Giovanni Valdarno: si va a Faenza per gara tre


La Bruschi San Giovanni Valdarno supera Faenza 66-64 e conquista il diritto a giocare gara tre. Lo fa vincendo una partita clamorosa, con un break finale di 23-6 dove Faenza ci ha capito ben poco. In un PalaGalli che ha visto i tifosi tornare sugli spalti, il finale è una pagina meravigliosa che rimarrà impressa nella storia di questa società. Il boato sul canestro di De Pasquale è sinonimo di una formazione che può continuare a sognare e Domenica, in quel di Faenza, si giocherà l’accesso al massimo campionato di A1. Una partita che dopo un primo quarto equilibrato aveva visto la Bruschi costretta a inseguire complice una Policari offensivamente mostruosa. San Giovanni Valdarno ha dimostrato però carattere e un cuore gigantesco, con Missanelli a mettere quella “garra” che ha risvegliato le compagne trascinandole alla rimonta finalizzata dal buzzer beater di De Pasquale.
SGV: Nativi, De Pasquale, Missanelli, Slim, Bona
FAENZA: Schwienbacher, Franceschelli, Policari, Morsiani, Vente
Cronaca – Parte bene la Bruschi, con Missanelli ad aprire le danze dalla lunga distanza. Franceschelli inaugura il tabellino ospite, mentre Schwienbacher e Vente firmano il sorpasso sul 7-8. Bona e Olajide rispondono colpo su colpo, ma regna l’equilibrio al PalaGalli con la prima frazione in archivio sul 14-15. Nella seconda frazione ospiti che partono subito forte, con Brunelli e Vente a spingere il paziale sul 15-22 che obbliga Franchini a chiamare il timeout. Trama che però non cambia con Policari che dalla linea della carità allunga, sul 15-28 con la Bruschi che continua a faticare offensivamente. Olajide ferma il break ospite, poi è il turno di Slim da tre punti ma Meschi e Morsiani replicano colpo su colpo, con il punteggio sul 20-34 a metà frazione. Policari rimpolpa ulteriormente il vantaggio, ma Slim e Nativi salgono in cattedra limitando i danni con il primo tempo che si chiude sul 27-39. Dopo l’intervallo è la solita Policari a trovare i primi due punti, ma Nativi dall’arco firma il meno undici. I liberi di Valensin portano il margine sotto la doppia cifra, con la Bruschi che prova a riavvicinarsi sul 34-43. Brunelli dall’arco prova a spegnere l’entusiasmo della Bruschi, ma Cecili risponde da tre punti tenendo in scia le compagne. Faenza replica con il nuovo più quindici di Soglia, con Franchini che è costretto così al minuto di sospensione sul 38-53. Brunelli continua nel suo show offensivo con la tripla del più diciotto, con Missanelli prima e Olajide poi a segno per il 43-57. Ultimo punto che porta il nome di Ballardini, che dalla linea dei tiri liberi sigilla il 43-58 dopo trenta minuti. La tripla di Missanelli e i due punti di Nativi suonano la carica ad inizio quarta frazione, con la Bruschi che torna a meno dieci. Olajide fa meno nove in lunetta, poi è una gran difesa su Policari a valere la palla recuperata che propizia altri due punti di Olajide, per il 51-58. Schwienbacher muove il tabellino di Faenza, Vente da sotto fa nuovamente più undici ma la tripla di Missanelli tiene viva San Giovanni Valdarno sul 54-62. La Bruschi non muore mai e spinta da Slim si riavvicina, con cinque punti consecutivi che valgono un clamoroso meno tre sul 59-62 con un parziale aperto di 16-4 nel quarto periodo. Sguaizer chiama timeout, ma la Bruschi continua la rimonta e il 2/2 di Missanelli vale il 61-62. La partita diventa nervosa, complice una coppia arbitrale parecchio in confusione, ne approfitta così Faenza che converte il più tre con Policari a 1’13” dal termine, sul 61-64. Slim sbaglia la tripla del pareggio, ma l’azione seguente Faenza non chiude i conti e Missanelli a 33”, trova il 2+1 della parità. Il finale è vietato ai deboli di cuore: Ballardini sbaglia la tripla per chiudere i conti, sul rimbalzo si fionda Missanelli che apre l’ultima azione di gioco. La numero quindici si fa tutto il campo e si butta dentro prima di pescare De Pasquale nell’angolo, brava a far saltare Policari e infilare i due punti che fanno esplodere la bolgia del PalaGalli. 66-64, si va a gara tre e non c’è vittoria più meritata.
Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno – E-Work Faenza 66 – 64 (14-15, 27-39, 43-58, 66-64)
BRUSCHI BASKET GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO: Parolai NE, Bona* 4 (1/7 da 2), Sasso, De Pasquale* 3 (1/2, 0/4), Nativi* 10 (3/4, 1/2), Missanelli* 18 (1/4, 3/6), Cecili 3 (0/1, 1/1), Togliani NE, Valensin 3 (0/0, 0/0), Slim* 13 (2/5, 3/9), Olajide 12 (5/8 da 2), Gregori. Allenatore: Franchini A. Tiri da 2: 13/31 – Tiri da 3: 8/24 – Tiri Liberi: 16/25 – Rimbalzi: 38 14+24 (Olajide 9) – Assist: 8 (Missanelli 3) – Palle Recuperate: 8 (Nativi 4) – Palle Perse: 13 (Slim 3)
E-WORK FAENZA: Franceschelli* 4 (1/4, 0/1), Schwienbacher* 4 (2/3, 0/2), Franceschini NE, Morsiani* 4 (2/5, 0/2), Ballardini 6 (0/3, 1/3), Caccoli, Policari* 15 (5/9, 1/4), Soglia 3 (1/2 da 2), Meschi 2 (1/1, 0/1), Brunelli 9 (0/1, 3/3), Vente* 12 (4/8 da 2), Porcu 5 (1/3, 1/1). Allenatore: Sguaizer D. Tiri da 2: 17/39 – Tiri da 3: 6/17 – Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 35 10+25 (Vente 8) – Assist: 3 (Porcu 2) – Palle Recuperate: 9 (Porcu 5) – Palle Perse: 17 (Policari 4) – Cinque Falli: Schwienbacher

Uff.Stampa Bruschi San Giovanni Valdarno

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