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La Endiasfalti Agliana e Lorenzo Cavicchi si separano


Si dividono le strade tra la Pallacanestro Agliana 2000 e il suo capitano Lorenzo Cavicchi. Una separazione sofferta perché si tratta di uno dei protagonisti della grande cavalcata della Endiasfalti dalla C2 all’élite della pallacanestro toscana, fino a raggiungere – nel 2019 – anche la finale playoff per la serie B. Con lui sotto le plance i neroverdi hanno espugnato tutti i palazzetti più importanti della Toscana e raggiunto risultati straordinari, affidandosi proprio all’unità e alla coesione del gruppo per avere la meglio su avversarie più ricche e strutturate. Cavicchi, classe ’91, è arrivato al Capitini nella stagione 2012-13. Era giovane ma aveva un bel carico di esperienze nelle categorie giovanili di Eccellenza e tra i senior, sempre in C. Una volta alla Pallacanestro Agliana è diventato un punto di riferimento per tutti gli allenatori che si sono alternati sulla panchina neroverde. In campo, e anche nello spogliatoio, grazie a quelle doti umane che gli hanno permesso di ereditare la fascia da capitano da Edoardo Limberti. «Non è facile salutare Lorenzo Cavicchi, il nostro capitano, un combattente in campo e l’uomo che metteva ordine tra i giocatori fuori dal parquet. Un ragazzo abituato ad avere responsabilità anche al lavoro, che ci ha dato tanto, che ho visto crescere e avere sempre più gratificazioni personali, che tornava a casa a tarda notte pur di allenarsi con noi. Purtroppo – spiega il presidente Simone Caramelli - le società a volte devono fare scelte difficili, anche nei confronti delle persone alle quali si vuole bene. E questa scelta lo è, però è dettata esclusivamente da ragioni sportive: questo ci tengo a sottolinearlo. Ci siamo commossi quando abbiamo comunicato la decisione e non mi era mai successo negli anni da dirigente, la dice lunga sul rapporto che abbiamo costruito. Con Lorenzo e gli altri giocatori dello “zoccolo duro” della mia gestione abbiamo vissuto giorni indimenticabili e fatto la storia di questa società; faranno per sempre parte di noi. Si dividono le strade in campo ma la mia porta per lui è sempre aperta, un grazie enorme al nostro capitano per tutto quello che ha fatto!». «In tutti questi anni alla Pallacanestro Agliana ho dato e ricevuto tantissimo, anche in quei momenti in cui sono stato chiamato a fare scelte personali delicate. Un grazie sincero va a tutte le persone che l’hanno reso possibile: il presidente, la dirigenza, Alberto Pieri, lo staff tecnico, i massaggiatori, i tifosi che ci hanno sostenuto ogni domenica al Capitini. Un grazie speciale ai compagni, alcuni dei quali sono ormai dei fratelli con cui continueremo a sentirci ogni giorno» il saluto di Lorenzo Cavicchi. «Il nostro ciclo è stato bellissimo, abbiamo fatto dei capolavori e sfiorato pure la promozione in serie B. È stato un periodo in cui la Pallacanestro Agliana è cresciuta molto e dalla famiglia che era, oggi è diventata una società importante, che ragiona come tale. Merito delle competenze, della programmazione e dei bilanci sani. Resterò un tifoso neroverde e mi auguro che la Endiasfalti possa finalmente raggiungere gli obiettivi ambiziosi che si è prefissata: farò il tifo e sarei felice se ci riuscisse». La società augura a Lorenzo le migliori fortune per il suo futuro.

Ufficio Stampa Pall. Agliana 2000

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