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Vismederi Costone molto attiva sul mercato dei giovani


In prova anche il senegalese Abdoul Gueye
Il Palaorlandi torna finalmente a vivere con la ripresa delle attivita’
Il PalaOrlandi sta accogliendo in questi giorni moltissime iniziative: dai Camp di fine estate per i bambini e bambine del Minibasket, al Camp di specializzazione di coach Marco Collini, oltre alle preparazioni atletiche delle prime squadre Maschile e Femminile, nonché, in maniera graduale, anche quelle relative ai due Settori Giovanili. Per chi vive gli ambienti sportivi, rivedere i ragazzi e le ragazze in azione, è un’emozione non indifferente; per troppo tempo siamo stati costretti a sospensioni o limiti nell’attività, adesso invece, pur nel pieno rispetto delle regole, sembra che la macchina sportiva abbia ripreso a viaggiare a una buona velocità. La Vismederi è ormai al lavoro da una decina di giorni, anche se va detto che prima del 23 agosto, sono state numerose le sedute di allenamento volute da coach David Fattorini, dove in alcune di queste c’è stata anche la possibilità di provare dei nuovi giocatori. Ed è così che, grazie anche alla preziosa collaborazione del nuovo direttore sportivo Matteo Borsi, già attivo da alcuni giorni, sono arrivati alla corte del Costone giovani interessanti under 19 (Marco Papa da S.Vincenzo, Paolo Nupieri da Roma, Mattia Gallorini dalla Virtus Siena) che potranno dare una mano anche nella compagine che con molte probabilità disputerà il Campionato U19 di Eccellenza. Un’altra novità nel panorama dei giocatori è rappresentata dal senegalese Abdoul Gueye, un giovane classe 2003, guardia/ala, 195 cm, fisico esplosivo, elevazione da urlo, proveniente dalla Spagna, in prova da diversi giorni al Costone che dopo averlo visionato accuratamente, ha deciso di ospitarlo presso la Foresteria della Società per fargli intraprendere gli sudi presso l’Università per Stranieri che anche in questa circostanza ha prestato la propria collaborazione a titolo gratuito per iscrivere il ragazzo al corso base di apprendimento della nostra lingua.

Roberto Rosa - Costone Siena

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