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24 minuti da applausi ed il Bama passa a Livorno. Finisce 81 a 64


US LIVORNO 64
BAMA ALTOPASCIO 81
(15-21; 45-33; 51-66; 64-81)
Arbitri: Giannini e Vagniluca
LIVORNO: Colley 6, Del Monte 17, Mealli 5, Locci 2, Pantosti 7, Vivone 6, Fiore 12, Artioli 3, Lulli 6, Armillei. All. Cerri
BAMA: Salazar 11, Lorenzi 10, Bini Enabulele 10, Pellegrini 8, Creati 9, Doveri 9, Chiarugi 8, Arrabito 12, Pinzani 4, Del Frate. All. Giuntoli
"Stasera mi sono proprio divertito" Questa é la frase di un tifoso rosablu all'uscita dal PalaCosmelli, "what else" direbbe George Clooney. Sì, match divertente, a tratti spettacolare. Il Bama ha sciorinato due quarti offensivi da palati fini (33-45), col rinforzino di un parziale di 11 a 2 ad inizio terzo periodo (35-56): risultato in freezer. Oggettivamente il Bama é stato favorito da una fase iniziale di campionato più soft di altri, ma a Livorno é stato un bel vedere, il futuro é un'ipotesi. C'era (relativo) timore per il debutto di Colley che é partito con 4 punti salvo poi essere completamente neutralizzato. C'era da porre attenzione su Del Monte che, forse con alcuni tiri di troppo, ha risposto con 17 punti finali. C'era infine da sopperire all'assenza di Filippo Creati per poi far valere le maggiori tecnica, esperienza e fisicità rosablu: fatto. Una risposta collettiva con 5 atleti in doppia cifra e 3 in zona di confine. Dopo un inizio equilibrato il Bama allunga con i canestri di Salazar e Lorenzi, due percussioni di un sontuoso Marco Creati (MVP dell'incontro) e due appoggi in tonnara del fighter Bini Enabulele. Il secondo periodo inizia con una tripla morbida come marshmallow da parte di Salazar, condita da un 2 su 2 pesantissimo da parte di Doveri dalla sua mattonella fuori dall'arco. Entra Arrabito e fa capire a tutti perché 15 anni fa era un top in serie B (quella vera): 2 su 2 da tre punti e 1 su 1 da due in 3 minuti. Il Bama vola a +16 (43-27) con Livorno che non ci sta e risponde con Vivone, Del Monte e Lulli. 45-33 all'intervallo e megaparziale altopascese di 11 a 0 (56-33). Promenade sulla Croisette? Assolutamente No. Livorno ha il grande merito di non mollare mai piazzando un 8 a 2 con Fiore in evidenza. Il tutto con la connivenza di sinistre distrazioni rosablu ed alcuni atleti in palese debito di ossigeno. Pellegrini calmiera le velleità dei padroni di casa con 3 jump dai 4 metri per il +15 al terzo fischio (51-66). Ultima frazione e gli amaranto locali arrivano a -11 a 3'40". In teoria gap colmabile per la Cerri band. Ma rientra Arrabito che riprende pennello e tavolozza segnando due canestri ossigenanti, mentre Doveri continua da dove aveva lasciato (tripla dalla mattonella). Sono 6 punti di Mister utility Chiarugi, che sta al team del Tau come un moment-act alla cefalea, (1-2 nei pressi del ferro, ed un piazzato dai 3 metri), a decretare il game, set and match. Anche se i ragazzi di Cerri hanno il merito di crederci fino in fondo. C'è tempo per un bel canestro in esitation di Pinzani che si permette il lusso di trovare un pertugio nella vallata oscurata da Colley. Adesso iniziano i match più tosti per la franchigia di via Marconi, ma ci siamo divertiti. Su questo non ci piove.

Bama Altopascio

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