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B femminile, la Gea Grosseto lotta per un tempo contro la P.F. Prato

Gea Grosseto-P.F. Prato 27-60
GEA GROSSETO: Nermettini 5, Vallini 4, Bellocchio 4, Nunziatini, Tamberi 4, De Michele, Lambardi, Cazzuola 10, Faragli, Di Stano. All. Luca Faragli.
P.F. PRATO: Lastrucci, Vannucchi 8, Mandroni, Borghesi 8, Rastelli 1, Bencini 8, Billi 13, Ponzecchi 10, Garatti n.e., Popolo 10, Franchini 2. All. Pavi Degl’Innocenti.
ARBITRI: Samuele Montano di Siena e Daniele Collet di Castelnuovo Berardenga.
PARZIALI: 12-12, 16-25, 21-36.
Pronostico rispettato al Palasport di via Austria con il successo (27-60) della P.F. Prato ai danni della giovanissima formazione della Gea Grosseto. L’ampio margine finale, però, non rende giustizia alle ragazze di Luca Faragli, che hanno disputato un ottimo primo tempo e hanno mostrato dei grossi miglioramenti rispetto all’esordio di Lucca. Tamberi e compagne, con il quintetto di partenza, hanno giocato alla pari con una formazione che non nasconde ambizioni di promozione, chiudendo i primi dieci minuti addirittura sul 12-12. Nel secondo quarto è venuta fuori la superiorità fisica delle pratesi, che hanno in rosa tre atlete sopra l’1,90 e le ospiti sono andate all’intervallo sopra di 9. Alcuni canestri facili sbagliati, il pressing avversario e la stanchezza hanno fatto uscire di scena la Gea anche se il coach Luca Faragli può comunque sorridere per il comportamento della squadra. «Ho visto dei miglioramenti - sottolinea - Noi ci stiamo allenando per il girone di ritorno. Con il quintetto base ce la siamo giocata per più di dieci minuti, siamo partiti veramente bene. Con il rientro di Myriam Perillo, magari due rinforzi, possiamo allungare la nostra panchina e aumentare la nostra pericolosità. I maggiori problemi li abbiamo avuti quando il Prato, ha un reparto lunghe importante, ha inziato a pressare. Con tre quattordicenni e una sedicenne in campo è difficile andare dall’altra parte per imbastire un’azione».

Ufficio stampa Gea Basketball

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