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Il Bama vola a +43 sul campo del Vela Viareggio, finisce 38 a 81


VELA VIAREGGIO 38
BAMA ALTOPASCIO 81
(10-29; 18-48; 27-64; 38-81)
Arbitri: Rossetti e Calvasin
VIAREGGIO: Biondi, Ghiselli 8, Carnesi n.e., Bertuccelli 8, Raimo 5, Tomei 5, Cioni, Servadio 2, Bo 8, Gatti, Lopes 2. All Bonuccelli
BAMA: Creati F. 19, Creati M. 5, Lorenzi 7, Pellegrini, Bini Eabulele 4, Doveri 4, Arrabito 11, Salazar 13, Pinzani 5, Chiarugi 13. All. Giuntoli
Il Bama chiude la pratica di Camaiore, contro il Vela Viareggio, senza il minimo patema. Che i rosablu fossero superiori al team versiliese lo si sapeva, detto questo non é mai facile in un campionato di C Silver "blitzare" in trasferta con un perentorio +43. Il sigillo con cera lacca color rosablu viene applicato già nel primo quarto, dove Viareggio, con Gatti a sorpresa nello starting five, all'inizio conduce 6 a 4 con una tripla a testa di Raimo e Ghiselli. Da lì in poi la Giuntoli Band sciorina 9' splendidi. Difesa aggressiva sul perimetro, continui contropiedi e circolazione di palla fulminea: ergo tiri comodi a go-go per gli altopascesi (5 triple nel quarto), con Filippo Creati immarcabile in campo aperto. Il solco tra le due squadre é già profondissimo (10-29) sulla prima sirena. Seconda frazione e rosablu in controllo sulle rotazioni dove tutti portano il loro mattoncino a referto. L'unico che non segna, Pellegrini, confeziona tre assists sopraffini per gli altri in 1'30". Intervallo lungo sul +30 per il Bama (18-48), parziale che é sinonimo di un mega-garbage time nei restanti periodi. Viareggio prova una difesa a zona aggressiva che funge da cartina tornasole su cosa necessiti ancora di molto lavoro in palestra per il Bama. Gli altopascesi quando aumenta la fisicità avversaria danno luogo ad un deciso ribasso in durezza difensiva e nelle scelte offensive, queste ultime frutto di soluzioni estemporanee anziché rigidamente all'interno dei giochi. Risultato: ancora un mini black out di Bini Enabuele & co., con la miseria di 5 punti in 5 minuti (53-22). Tenendo ovviamente conto del fatto che in un match chiuso a tripla mandata regna sovrana la voglia di doccia, con concentrazione e focus che se ne vanno nella raccolta indifferenziata. Nei pressi del terzo fischio la franchigia del Tau riprende il filo del discorso per il +37, con Chiarugi autore di buone giocate sia nel pitturato che sul perimetro. Ultima frazione che si trascina stancamente verso la sirena. C'é tempo per un 3 su 3 al tiro di Arrabito e per una bella azione corale, senza mai battere il pallone sul terreno, chiusa con un canestro al ferro di Bini Enabulele. Viareggio ha il merito, seppur in un contesto difficilissimo, di non mollare mai, peculiarità che gli sarà molto utile nelle gare contro i team della propria fascia.

Bama Altopascio

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