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Gema, ottava vittoria consecutiva: a San Giovanni finisce 76-85


GEMA, SONO OTTO E VITTORIE CONSECUTIVE DUE PUNTI SOFFERTI SUL PARQUET DI S.GIOVANNI (76-85)
Synergy Valdarno: Mesina ne, Cherubini 19, Resti 3, Veselinovic 14, Marchionni 10, Diaw 11, Valle 5, Innocenti 6, Ceccherini 6, Sgura 2, Mancini ne. All. Ricci.
Gema Montecatini: Marengo 14, Bruni 15, Zampa ne, Molteni 6, Lai ne, Spagnolli 3, Konate, Neri 15, Rasio 29, Leone ne, Cei ne, Ghiarè 3. All. Del Re
Arbitri: Orlandini e Russo
La nona giornata di campionato rappresentava una grossa insidia per la Gema di Marco Del Re: il pronostico è stato rispettato, c'è stato da sudare molto contro una Synergy Valdarno capace di rimontare dal -17 fino al 55-54 di metà terzo quarto. Poi è servita tutta la compattezza della squadra rossoblù, brava a reagiare anche nei sei minuti dell'ultima frazione in cui Rasio, immarcabile con 29 punti, ha dovuto lasciare il parquet, gravato di quattro falli, per spuntarla a San Giovanni Valdarno: è arrivata così l'ottava vittoria consecutiva (76-85), che proietta Gema al primo posto al pari degli Herons, con quattro punti di vantaggio su Spezia, terza a 12. E domenica prossima, sull'insolito parquet di Monsummano (Palaterme occupato da un altro evento) arriverà la temibile Virtus Siena. Primi due quarti di grande Gema a San Giovanni: Neri imbuca due triple ma la "cantera argentina" fa il vuoto in area per il 15-22 che diventa 20-28 a fine primo quarto, con sei punti consecutivi di Bruni. La seconda frazione amplia ancora di più il divario: Cherubini tiene a galla i suoi, che trovano punti anche da Marchionni, ma la difesa rossoblù unita alla terza tripla di Neri e poi ancora alle giocate di Rasio (26-43) fanno salire Gema al massimo vantaggio. Il contro break ispirato da Veselinovic riporta la Synergy a - 8 (35-43), ma all'intervallo i rossoblù hanno comunque 11 pundi da gestire. Tutto diventa più difficile nel terzo quarto: Cherubini e Diaw prendono coraggio per il break di 11-3 (46-49) che riapre tutto in pochi minuti: segna Molteni ma prima un antisportivo a Neri poi un bel canestro di Innocenti fanno volare i padroni di casa al vantaggio che infiamma il palasport (55-54). Bruni e il solito Rasio reagiscono alla grande, anche con un assist e successiva schiacciata dell'argentino che esalta il folto pubblico arrivato da Montecatini (59-61). L'ultima frazione decide tutto: Rasio domina a rimbalzo (61-65) ma Veselinovic risponde da fuori e dopo il nuovo +5 Gema c'è un'altra tripla di Marchionni. Spagnolli segna e subisce fallo (67-72) poi arriva terzo e quarto fallo in sequenza di Rasio, che deve uscire, dopo un tecnico successivo a una protesta e a un altro fallo in attacco di "Ponti". Marengo e Bruni fanno valere l'esperienza, si caricano i compagni sulle spalle e dalla lunetta arriva il 72-79 che chiude quasi la sfida, in mezzo agli errori degli arbitri e alle percentuali di tiro abbassate della Synergy. Finisce 76-85 con Rasio, dominante, a 29 punti, malgrado un ultimo quarto passato quasi tutto in panchina. "Siamo stati bravi a giocare con intelligenza e a reagire al loro terzo quarto, anche quando hanno abbassato il quintetto - ha commentato proprio Lisandro Rasio a fine gara - Abbiamo difeso bene e questa è la linea da seguire in futuro ora che le avversarie diventano sempre più temibili. Bravi ma c'è ancora da lavorare molto. Ora testa alla Virtus Siena".

Matteo Baccellini
Resp. Comunicazione - Gema Montecatini

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