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Punti, intensità, voglia: piacere Pianegonda


L'ultimo arrivato in casa Computer Gross ha guidato la squadra al successo di Pavia. "A Ferrara avevo poco spazio, ho scelto Empoli perchè ho voglia di giocare. All'inizio ero un po' teso, grazie ai compagni per come mi hanno accolto"
Iniziamo dalla cosa più semplice, il nome. Tommy non è un’abbreviazione di Tommaso ma proprio il nome che i suoi genitori hanno scelto per lui. Sistemata l’anagrafe, la presentazione il nuovo arrivato in casa Use Computer Gross l’ha affidata al campo di Pavia. Le cifre: 21 minuti giocati, 24 punti col 60% dal campo, 57% dalla lunga ed 86% ai liberi, 18 punti realizzati nel terzo tempino sui 30 totali della squadra che è tornata a vincere dopo due mesi di digiuno. “In quella frazione mi sono accorto di aver segnato molto – attacca – ma quando si gioca non è che ci si fa caso più di tanto, si resta concentrati sulla partita. Prima di scendere in campo un po’ di ansia ce l’avevo visto che ero arrivato appena martedì ed era la prima partita ufficiale. Per noi non era una sfida facile. Pavia è una squadra più fisica della nostra, aveva cambiato allenatore ed è anche partita meglio di noi. Anche in questa fase iniziale dove loro sono andati avanti stavamo giocando bene ed i frutti si sono raccolti”. Pianegonda non ha dubbi: “La chiave è stata aumentare l’intensità difensiva. Abbiamo difeso molto bene di squadra facendo perdere loro la testa e su questo abbiamo costruito la vittoria visto che, a quel punto, anche in attacco le cose sono venute bene. E’ nato tutto da qui e direi anche che siamo stati bravi a gestire al meglio tutte le fasi della partita”. Pochi giorni a Empoli, una scelta dovuta a cosa? “Ho iniziato la stagione a Ferrara in A2 – prosegue – sono arrivato a giugno dopo aver passato tre anni in Sicilia. Trapani mi aveva preso a Bassano del Grappa dove ho iniziato la mia carriera ed in Sicilia mi sono trovato bene. Lì ho giocato con le giovanili e poi sono passato alla prima squadra in A2. A Ferrara c’è una squadra molto lunga con nove senior e quindi non ho avuto spazio. Siccome volevo giocare, appena si è presentata la possibilità di venire a Empoli ho accettato volentieri. I compagni mi hanno accolto bene ed ho trovato un bel gruppo dove si lavora bene. Quindi sono contento della scelta di arrivare all’Use”. Il resto lo ha fatto dire al campo domenica scorsa….

USE Basket

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