Header Ads Widget

La Gioielleria Mancini allunga la serie, si va a gara-4


I ciabattini si ritrovano fra le mura amiche, bella prova dei monsummanesi
Autentico spettacolo in gara-3 al PalaCardelli. Il folto pubblico presente (ancora una volta tutto esaurito) ha assistito ad una gara degna di categorie superiori. I ciabattini costruiscono il successo a cavallo fra il secondo e terzo quarto con un parziale terrificante di 50-22 che ha tramortito i livornesi accorsi in massa per festeggiare l’eventuale promozione. Prova balistica eccezionale dei cecchini blu-amaranto che mettono a segno ben 11 tiri da tre con percentuali oltre il 40%. A nulla è valso il tentativo di rimonta dei bianco-blu livornesi. Eppure la serata non è iniziata bene per i colori blu-amaranto, Livorno parte subito con una bomba di Massoli a cui replica subito Stolfi. Il primo canestro per i monsummanesi è di Bellini poi Chiti da tre riporta a contatto i blu-amaranto. Dell’Agnello riporta i suoi a +6 ma Navicelli risponde da tre. Livorno continua a macinare gioco e ad allungare ancora portandosi sul 12-20 al 7’. Chiti e Tesi accorciano le distanze ma Monsummano è penalizzata dai falli e Livorno gestisce il vantaggio. I liberi di Navicelli e una palla rubata da Bellini e consegnata a Giusti a 4” dalla fine consentono ai ciabattini di chiudere sul 20-23. Venditti apre il secondo quarto ma Navicelli piazza la bomba, Soriani lo imita per il primo vantaggio monsummanese (26-25). Ancora una bomba di Maccione e il palazzetto esplode. Coach Caverni ricorre al minuto di sospensione ma stavolta è Calderaro a colpire nuovamente da tre. Livorno prova a reagire ma Calderaro in percussione va a canestro subito imitato da Navicelli. Venditti cerca di arginare le sfuriate avversarie ma un gioco da tre punti di Calderaro porta il vantaggio monsummanese a 10 lunghezze (39-29). La nota negativa sono i fischi arbitrali nettamente a favore dei livornesi che grazie ai tiri dalla lunetta rientrano a -6 poi Dell’Agnello accorcia ancora ma Maccione colpisce ancora da tre. Ancora una volta gli arbitri salgono in cattedra, non viene fischiato un fallo evidentissimo su Calderaro e sul possesso di Livorno viene fischiato un antisportivo e subito dopo un tecnico per proteste. Nonostante tutto Monsummano mantiene il pallino del gioco con Calderaro che va a realizzare il +8 (44-36 al 7’). Ancora una bomba di Tesi per il +12 e Livorno per la prima volta nella serie barcolla. I minuti finali del periodo sono all’insegna di una gragnuola di bombe, Tesi inaugura, Dell’Agnello risponde, Maccione ancora da tre subito imitato da Mori a fissare il risultato sul 56-43. Un secondo periodo altamente spettacolare con ben 10 bombe di cui 8 segnate dai ragazzi di coach Matteoni. Navicelli riapre le ostilità con un canestro piazzato subito imitato da Bellini poi ancora Navicelli e subito dopo è Bellini che va a canestro e subisce fallo per un parziale iniziale di 9-0 che porta il vantaggio monsummanese sopra le 20 lunghezze (65-43). Livorno è tramortita ma il solito Dell’Agnello cerca di prendere per mano i suoi. La serata dei monsummanesi però è magica e Maccione colpisce nuovamente da tre poi Bellini in entrata va a segno per un parziale terrificante di 14-2 (50-22). Paolini rompe il break monsummanese con quattro punti consecutivi poi è Dell’Agnello, Paolini e Mori riportano i livornesi a -17. I monsummanesi hanno un momento di difficoltà, Livorno chiude gli spazi in difesa e i blu-amaranto arrivano a canestro con grande affanno ma chiudono il quarto sul 73-57. Mori apre l’ultimo quarto poi Botteghi colpisce da tre poi è ancora Mori a riportare i livornesi a -10. Finalmente Navicelli rompe il break livornese poi Bellini subisce fallo su tiro da tre realizzando due tiri liberi su tre a disposizione. Lorenzini colpisce dalla media, poi la palla diventa rovente per tutte e due le squadre. La risolve Navicelli in entrata ma sull’altro lato Massoli colpisce da tre. Un antisportivo di Dell’Agnello su Tesi viene messo in cassaforte dal cecchino blu-amaranto e a 2’48” il punteggio è sul 82-69. Coach Caverni ricorre al minuto di sospensione e alla ripresa Stolfi va a canestro. Calderaro con un’azione personale va a canestro ma Dell’Agnello piazza la bomba. Monsummano ora gioca con il cronometro ma Stolfi piazza la bomba del 85-77 a 40” dal termine. Giusti segna i liberi ma Livorno ci prova fino all'ultimo ancora con una bomba di Stolfi che sulla difesa seguente commette fallo antisportivo. Navicelli non sbaglia, punteggio finale 91-83 con il folto pubblico in festa.
Si va a gara-4 Mercoledì 8 giugno alle 21,15
Gioielleria Mancini Shoemakers 91
Oltremare Fides Livorno 83
Parziali: 20-23; 56-43; 73-57
Gioielleria Mancini Shoemakers: Calderaro 14, Navicelli 25, Chiti 7, Tesi 11, Maccione 12, Parlanti ne, Bellini 14, Soriani 3, Bornati, Giusti 5, Lorenzi ne, Mema ne. All.: Matteoni
Oltremare Fides Livorno: Botteghi 5, Lorenzini 2, Portas Vives ne, Stolfi 13, Massoli 9, Mori 12, Paolini 8, Nigiotti, Venditti 7, Dell’Agnello 27. All.: Caverni

Ufficio stampa Gioielleria Mancini Shoemakers Basket Monsummano

Posta un commento

0 Commenti