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Novipiù Campus – Cantini Lorano Srl Olimpia Legnaia 76 – 79


La Cantini Lorano s.r.l. Olimpia Legnaia non si ferma più! Nel match di testa-coda contro Novipiù Campus, i giallo-blu oramai matematicamente salvi, fanno il loro dovere condannando gli avversari alla retrocessione dopo una lotta spuntata sul finale.
SERIE B INTERREGIONALE / GIRONE PLAYOUT – 6º ANDATA
Sabato 6 Aprile 2024 @ Pala958
NOVIPIÙ CAMPUS-OLIMPIA LEGNAIA 76-79
(25-16, 44-43, 62-63, 76-79)
NOVIPIÙ CAMPUS PIEMONTE Makke 23, Mobio, Camara 5, Lomtadze 4, Caporaso, Erhaghewu 12, Petrushevski 4, Feliciangeli 3, Osarenkhoe 3, Foglia ne, Dokic ne, De Carolina ne. Coach: Jacomelli Ass. Gaudio
CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA Nikoci 22, Merlo 11, Scampone 10, Del Secco 3, Giannozzi, Sakellariou 12, Cherubini 12, Prunotto 6, Pieri 3, D’Amico ne, Garma ne, Lastrucci ne. Coach: Zanardo Ass. Armellini e Nudo
Parziali: 25-16, 44-43, 62-63, 76-79.
Arbitri: Giuliani di Pavia e Invernizzi di Dorno (PV)
È una doccia fredda quella in avvio di primo quarto per i legnaioli che subiscono fin da subito le buone azioni dei padroni di casa. Pronti via e Makke con una giocata fatta da una tripla ed un libero aggiuntivo dopo un fallo su tiro, mette a referto quattro punti che uniti a quelli di Lomtadze, scavano subito un solco importante. I giallo-blu non hanno tuttavia iniziato male, la circolazione di palla sul perimetro infatti porta a buone conclusioni da lontano che non entrano. Ci prova allora Nikoci, che per il momento aveva interpretato perfettamente il ruolo del perno davanti, stavolta svitandosi a rimbalzo con risultato due tiri liberi che sbloccano il punteggio. Il centro giallo-blu è fondamentale poco dopo nel mettere a segno due piazzati, entrambi con la mano morbidissima che rispondono all’altrettanto mano educata, quella di Makke che con due triple sembra adesso imprendibile. Il divario cresce piano piano con delle azioni in contropiede che adesso mettono in mezzo la doppia cifra di svantaggio fra le due formazioni, campanello d’allarme colto da coach Zanardo che spezza il tempo con un time-out. Alla ripresa dei giochi però sono ancora i padroni di casa ad essere più concreti soprattutto dalla distanza come dimostra la tripla con and-1 di Erhaghewu che annulla in tempo record la buona giocata in slalom di Cherubini che si era alzato dalla panchina. Sul finale con ancora qualche difficoltà di troppo in difesa, gli ospiti provano a chiudere in crescendo sfruttando ora la fisicità di Prunotto che con un rimbalzo ed un appoggio riesce a mantenere invariata la distanza. Serve però rispondere con le stesse armi agli avversari che a suon di bombe hanno costruito il proprio vantaggio e allora non può non arrivare il momento di scendere in campo per Sakellariou che non delude. Tuttavia Makke conferma le difficoltà di gestione dei giallo-blu in difesa, penetrando e conquistandosi un fallo e canestro proprio all’ultimo secondo fissando dunque il punteggio sul 26-17.
È un match che non annoia nemmeno nel secondo quarto. Sì perché con i ribaltamenti di fronte guidati dai singoli, il ritmo aumenta in maniera esponenziale. Aumenta anche la spettacolarità firmata Sakellariou che prova a riportare in partita i suoi prima con una tripla dall’angolino dopo uno scarico di Pieri e dopo con una finta seguita da una penetrazione vincente. Nonostante Makke continui ad infilare canestro su canestro, adesso i giallo-blu ricuciono sfruttando proprio i centimetri sotto canestro, arma utilizzata stavolta da Del Secco che dopo un tiro libero sbagliato fa su un rimbalzo d’oro seguito da cui nasce un assist perfetto per Merlo, un cioccolatino che vale tre punti, solo da scartare per il mago che si sblocca. 6 sono le lunghezze da rimontare, il momento sembra favorevole anche se, nel cuore del periodo, i padroni di casa mettono il piede sull’acceleratore con ottime giocate fatte da una circolazione di palla sia dentro che fuori dall’area che premiano l’inserimento di Erhaghewu e la tripla di Mobio che rispedisce i legnaioli a -10. Sul finale sono nuovamente gli ospiti a spingere in questa parte di match che non ha un vero e proprio padrone. A decidere nuovamente è Cherubini che quando entra in campo si fa sempre trovare pronto prima con un assist per Nikoci che giganteggia e poi a sua volta servito in inserimento per il canestro del -4. Il n.24 giallo-blu dà quello che mancava al gruppo ovvero una velocità e vivacità nella manovra che adesso viene supportata anche dalla precisione di Sakellariou dalla distanza che con una bomba riporta i suoi a contatto sul 44-43.
Dopo il primo tempo chiuso in crescendo anche il secondo conferma il buon momento per i giallo-blu che ci impiegano solo due minuti per prendersi il vantaggio. La solita giocata sotto le plance di Nikoci che appoggia nonostante la pressione e la tripla improvvisa di Scampone regalano adesso il +2 nonché primo vantaggio della squadra ospite. Per i prossimi 5 minuti saranno ancora loro due i trascinatori dei giallo-blu sì perché Scampone con le sue doti al palleggio si sposa perfettamente con le abilità di Nikoci di giocare di pick and roll, movimento che la difesa piemontese non riesce a leggere in nessuna delle occasioni. Il catch and shoot di Makke riporta incertezza nel punteggio con Novipiù che prova a reagire; tuttavia gli ospiti sono bravi a non perdere mai il vantaggio, guardando dall’alto al basso gli avversari grazie a buoni canestri al momento giusto come quello di Pieri da piazzato e transizioni difensive precise, talvolta con l’aggiunta di falli ben spesi. Al tramonto del terzo quarto, Mobio riesce a sorpassare i giallo-blu in contropiede ma Prunotto in post è imprendibile e c’è il controsorpasso. Sempre il n.1 giallo-blu è protagonista poco dopo di una buona lavorazione del pallone sotto canestro seguita da uno scarico per Scampone che con una bomba punisce i padroni di casa che sono tuttavia più vivi che mai su un combattuto 62-63.
Gli ultimi dieci minuti sembrano partire in discesa per i legnaioli, bravi nello sfruttare la presenza di Cherubini in avvicinamento a canestro che frutterà ben 4 punti. Escluse tuttavia queste conclusioni, i giallo-blu non riescono a trovare quelle geometrie offensive che, seppur semplici, avevano garantito il sorpasso nel corso dei due quarti centrali. Tre sono i palloni persi in costruzione ed altrettanti i contropiede di Novipiù Campus guidata da uno scatenato Mobio che sguscia in continuazione in mezzo agli avversari e adesso ci mette anche quell’agonismo in transizione che riporta in vantaggio i suoi. Quest’ultimo è presente anche a rimbalzo in difesa, aspetto non gradito a coach Zanardo che in questo finale torna ad affidarsi al migliore dei suoi: Nikoci, che aggiunge subito centimetri stoppando Lomtadze. Negli ultimi 180 secondi si gioca punto punto con un perfetto Merlo che da tre piazza la bomba al quale risponde Makke con tre liberi consecutivi dopo il fallo. Nokoci con un gancio mano destra si dimostra ancora in uno stato di grazia incredibile ed il tempo passa. Mancano 40 secondi, siamo ampiamente nella Zona Merlo con il n.7 che adesso ha la mano calda e dopo la prima bomba ne infila un’altra ancor più pesante dopo un contropiede. Il vantaggio è esiguo, la palla è nelle mani di Makke che conduce l’ultima azione per i padroni di casa. A Novipiù basta un canestro da due punti; tuttavia, Makke si fa ipnotizzare dalla difesa giallo-blu che con Del Secco recupera un pallone importante che vale il contropiede di Scampone ed il conseguente vantaggio di tre lunghezze: 76-79. I padroni di casa allora hanno solo due secondi per poter mettere a segno una tripla ed evitare la sconfitta. Su rimessa però, ancora una volta, la maturata difesa giallo-blu mura Makke che non riesce nell’impresa di regalare ai suoi quantomeno l’overtime.

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