La Gea Grosseto fa sua la bella battaglia contro la Cestistica Pescia al Pala Austria
GEA GROSSETO: Banchi 28, Scurti 19, Mari 12, Furi 10, Ignarra 6, Liberati 12, Ciacci 3, Malentacchi, Peralta, Pepi, Monticini, Martini. All. Silvio Andreozzi
CESTISTICA PESCIA: Ulivieri 4, Bigi 2, Fossetti, Ghera 23, Sodini 18, Ciervo 2, Meacci 8, Zardo 6, Lucchesini, Chiappini, Bini 12, Pinzani 10. All. Stefano
ARBITRI: Cabizza di Pisa, Giovannetti di Lucca.
PARZIALI: 23-20, 48-47; 62-59
NOTE: falli tecnici nel 4° tempino a Liberati 0’53, alla panchina Pescia a 4’34, Ignarra a 5’21.
STATISTICHE GEA: 15/32 nei tiri da due, 11/30 da tre, 27/33 nei liberi; 35 rimbalzi (26 difensivi) 15 palle recuperate, 14 assist.
La Gea Grosseto non perde il vizio di vincere: la squadra allenata da Silvio Andreozzi nell’ultima giornata di andata del campionato di Divisione regionale 1 ha superato la Cestistica Audace Pescia (90-85 il risultato finale), al termine di una partita bellissima, appassionante, dagli alti contenuti tecnici, risolta solo nell’ultima frazione.
I grossetani hanno consolidato il primato nel girone A e hanno spedito a -6 gli avversari di turno, che sono stati gli unici ad uscire dal Pala Austria, con un ritardo sotto i tredici punti. I pistoiesi hanno ribattuto colpo su colpo nei primi tre quarti, mentre nell’ultimo, dopo aver subito un mini-break, sono riusciti a portarsi più volte a un solo punto di distanza, salvo uscire di scena con un 6-0 firmato da Banchi (top scorer dell’incontro con 28 punti, con 1/5 da due, 5/12 da tre e 11/12 dalla lunetta) e Scurti (19 punti, 4/5 da due, 1/4 da tre e 8/11 nei liberi, con 10 rimbalzi).
«Si sapeva che questa partita sarebbe stata molto impegnativa – commenta il coach Silvio Andreozzi – dopo le fatiche di Coppa Toscana. Nonostante abbia cercato di far riposare la squadra, è normale aver pagato il conto.
Con un gruppo così strutturato, che mi permette di mettere in campo giocatori de calibro di Davide Liberati, Alessandro Banchi, Edoardo Furi, che rendono le cose semplici, è stato veramente bello vedere una parte del genere. Complimenti a Pescia, che si è confermata una squadra quadrata, ben allenata, con giocatori lunghi, ben strutturati. Pescia è la migliore squadra che ho visto, anche meglio della Libertas Lucca.
La serata al Pala Austria è iniziata con la presentazione della Gea-Officina Fommei che ha vinto martedì scorso la Coppa Toscana-Trofeo Franco Bugliesi.
Dal primo tempo sul parquet di via Austria ha regnato l’equilibrio, con Grosseto e Pescia che si sono alternati al comando, ma con scarti minimi: i pistoiesi sono andati sul +3 nel primo quarto, i grossetani hanno toccato i cinque punti di scarto nella prima frazione (21-16), mentre nella seconda, contraddistinta da sorpassi e contro sorpasso, sono riusciti ad andare sul +4 con una serie di tiri liberi di capitan Furi, prima del canestro da tre punti di Pinzani a fil di sirena. Nel terzo quarto non cambia il copione del film, con la Gea che nei primi minuti prende un po’ di vantaggio (52-47 al 4’), ma deve subire il ritorno della Cestistica che a 2’30 dalla fine si porta sul +4 (54-58). Una bomba di Banchi a 1’41 riavvicina i biancorossi (57-58). I liberi di Scurti, sul fallo intenzionale di Bini riportano sopra la Gea (59-58) e una magia da tre punti di Alessandro Banchi, dopo il libero del pareggio di Pinzani, consente di arrivare al 30’ con tre punti di vantaggio. Nell’ultima frazione, Pescia è rimasto a rimanere sulla scia della Gea fino al 71-70. Una tripla di Banchi, che mette a segno anche il libero sul tecnico alla panchina al 5’, permette ai biancorossi di Andreozzi di allungare e di arrivare anche a un vantaggio di 13 punti sull’86-73. Pescia, che ha avuto in Ghera e Sodini i migliori tiratori, ha avuto il merito di non arrendersi, riuscendo ad arrivare a -5 alla sirena.
Ufficio stampa Gea Basketball
