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A Fidenza La T Gema ritrova la vittoria in trasferta (70-75)


I ventinove punti di uno scatenato Nicolò Isotta consentono al La T Gema Montecatini di espugnare Fidenza (70-75) e consolidare la terza posizione in classifica, ritrovando un successo in trasferta che mancava da un mese. Prestazione altalenante per i rossoblĂą, che hanno viaggiato a ondate dominando sotto canestro (50-33) e cercando molto e bene tiri ad alta percentuale, riducendosi a solo 14 tiri da tre punti. La trasferta in terra emiliana non era iniziata coi migliori auspici: alla conta degli assenti che prevede Acunzo e Passoni si aggiunge anche l’infortunato Jackson, in panchina per onor di firma. La buona notizia è che a sorpresa coach Andreazza ributta nella mischia dopo 9 mesi Alberto Bedin. Inizio avvolgente dei rossoblĂą, che salgono 12-3 con 5 punti di D’Alessandro. Fidenza barcolla e cerca sicurezze nel temuto Mantynen, che gioca un primo tempo di altissimo livello e da solo ricuce il gap con 11 punti quasi filati, per sopperire anche all’assenza di Centanni. Placinschi firma il sorpasso sul terzo fallo in tre minuti in campo di Strautmanis, che permette a Bedin di ritrovare il parquet. E il centro veneto si mostra vivo e pimpante, segnando anche un canestro dei suoi e corroborando il dominio rossoblĂą nel pitturato. Fidenza non ci sta e prova una prima fuga (28-23 con tripla di Zucca), La T Gema non molla e organizza un secondo quarto con pochi fronzoli, con il suo Bargnesi-Vedovato che apparecchiano il controbreak di 6-14 con una serie entusiasmante di giochi a due. I 14 punti dell’ex Pielle sono la chiave per cui Montecatini va al riposo a +7, dominando in area (26-12) e limitando il tiro da tre punti dei padroni di casa. Il terzo quarto procede a strappi, Zucca riporta i suoi a contatto ma è lo scatenato Isotta (high stagionale da 29 punti e 11 rimbalzi, 6 falli subiti e 8/8 ai liberi) che si traveste da Jackson e rimette tre possessi di vantaggio per La T Gema, che continua a sfruttare a piene mani la superioritĂ  sottocanestro. I padroni di casa si affidano ancora a Mantynen per non perdere contatto e provare a lanciare lo sprint nell’ultimo quarto, ma la mira del finlandese inizia a fare cilecca e Montecatini può gestire non senza qualche ansia un vantaggio esile (65-71 al 35’) ma non rassicurante. Il finale non è certo da Madison Square Garden, le due squadre sbagliano tutto e gli errori di uno stravolto Mantynen impediscono a Fidenza di riaprire la partita, mentre una gestione della palla poco lucida negli ultimi attacchi impongono al La T Gema di soffrire fino alla fine. La vittoria comunque è meritata per quanto la squadra di Andreazza ha prodotto nella parte centrale di gara, con un piano gara chiaro e definito e alla fine risolutivo pur considerando le importanti assenze e le rotazioni limitate.
v FULGOR FIDENZA: Mantynen 24 (3/11, 4/10), Zucca 15 (2/6, 2/7), Milovanovic 13 (2/5, 2/7), Placinschi 8 (3/6, 0/2), Carnevale 3 (0/1, 1/1), Pezzani 3 (1/2, 0/2), Scattolin 2 (0/2, 0/1), Ghidini 2 (1/1), Mane (0/1), Caporaso ne, Stuerdo ne, Obase ne. All.: Origlio.
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Isotta 29 (6/11, 3/6), Vedovato 20 (9/13), Bedin 9 (4/6), Fratto 6 (3/6, 0/1), D’Alessandro 5 (1/4, 0/1), Bargnesi 4 (1/6, 0/2), Strautmanis 2 (1/1), Burini (0/1, 0/4), Del Vigna ne, Jackson ne, Passoni ne, Benvenuti ne. All.: Andreazza.
ARBITRI: Pellicani, Zuccolo e Cotugno
PARZIALI: 21-19, 39-46, 60-64

Pallacanestro Montecatini