About

Breaking News

E’ amaro il ritorno al Palaterme: Piazza Armerina vince 73-76


E’ amaro come il fiele il ritorno del La T Gema al Palaterme: Piazza Armerina piazza il colpaccio (73-76) che complica un pochino la classifica dei rossoblù, nella giornata in cui hanno perso tutte le prime della classe ma hanno anche vinto tutte le inseguitrici. Non è servita la veemente rimonta della ripresa per ribaltare una partita che si era fatta complicata, ma resta il lato positivo di una squadra che ha carattere da vendere pur con un roster ridotto all’osso. Senza Acunzo e Jackson, con Fratto su una gamba sola, Passoni al rientro e Bedin con una autonomia limitata, Montecatini ci ha provato fino in fondo, punita da una tripla di tabella di Benites ed un canestro da tre più fallo di Almansi nel momento chiave della gara, quando il traguardo sembrava vicino e le energie al lumicino. La chiave della sconfitta, alla fine, è il primo tempo da incubo del La T Gema. Poco reattiva in difesa e confusionaria in attacco, la squadra rossoblù subisce Piazza Armerina in tutte le zone del campo, e il parziale all’intervallo (48-30) è lo specchio di un primo tempo dove i siciliani tirano 12/14 da sotto, prendono il doppio dei rimbalzi (21-10) e si passano meglio la palla (6 assist). La zona di Piazza Armerina toglie lucidità ad una La T Gema senza idee, che va continuamente a sbattere sui raddoppi e che si costruisce pochi tiri puliti. Le assenze di Acunzo e Jackson probabilmente spiegano tanto ma non tutto, anche perché Isotta non è certamente l’iradiddio di mercoledi scorso a Fidenza, Passoni è al rientro ma poco in palla e i lunghi vengono fatti a pezzi da Cepic e Lepichev, anche se la vera spina nel fianco dei siciliani è Almansi, pungente in attacco e solido in difesa. L’unica maniera per rimontare è buttare in campo anima e cuore nella ripresa, e La T Gema esegue. Il parzialone di 22-7 del terzo quarto è utile per rientrare in partita, ed un ulteriore 7-0 ispirato da Passoni e Isotta porta al massimo vantaggio (60-55). Gli ospiti sembrano fuori partita ma è una impressione sbagliata, Cepic si rimette al lavoro e l’effetto rimonta svanisce negli ultimi 5’ di gara, dove gli errori e la tensione aumentano. Come accennato Piazza Armerina la vince con un paio di fortunose prodezze, e Colussa ci mette il cappello col jump del 70-74 che manda i titoli di coda.

Pallacanestro Montecatini