Eccezionalmente di Sabato al Fontevivo si scende in battaglia con Don Bosco Crocetta
Il grande Pino Daniele nella sua eterna ‘O Scarrafone cantava “Oggi è sabato e forse è un giorno speciale”. Ovviamente già sapeva che questo weekend i sanminiatesi della B interregionale avrebbero giocato in anticipo. Ebbene sì, lasciamo lo spazio domenicale alla DR2 di coach Masoni, mentre per Capozio & Co. l’appuntamento è per sabato ore 17:30. Spostamento richiesto dalla compagine ospite per gestire meglio gli impegni del campionato U19 Eccellenza. E questo ci da un primo inequivocabile indizio sulle fila del Don Bosco Crocetta Torino: una squadra decisamente giovane con ben 12 dei 14 giocatori a disposizione di coach Maino nati dal 2005 al 2008. Tanta energia e combattività che hanno messo in difficoltà squadre del livello di USE e Cecina, quest’ultima solo la scorsa giornata. La formazione piemontese staziona subito dietro di noi in classifica a –4 punti insieme a Arezzo e Legnaia, ma c’è da dire che ha già “scontato” il suo turno di riposo, mentre noi lo sfrutteremo per una pausa pasquale un pochino più lunga. A Lucca abbiamo fatto una prestazione da urlo, ma siamo andati senza alcuna pressione sulle spalle perché non avevamo niente da perdere. Questa invece si preannuncia una partita abbastanza decisiva dove i due punti iniziano a pesare davvero sulla sorte di questo campionato. Ricordiamoci che questa è la prima di sole 7 giornate che ci mancano al termine della regular season e la classifica continua ad essere più incasinata della stanza di un dodicenne. Inutile dire ancora una volta quanto è importante il nostro calore sugli spalti: essere lì e applaudire i nostri condottieri, è benzina in più nelle loro gambe, è un abbraccio immaginario che dà la carica. Poi, il bar del Fontevivo è aperto ed è sempre troppo freddo per un aperitivo al mare. Pensate davvero di trovare un programma migliore??? Naaa.. Coach Martelloni: “Sarà una partita da dentro fuori. Noi laggiù abbiamo perso di 4 all’andata. Probabilmente il nostro peggior momento. Perdere significherebbe essere invischiati nella zona playout, mentre vincere vorrebbe dire distanziare la zona playout quasi matematicamente e potersi concentrare con serenità sulla salvezza diretta o addirittura sull’ottavo posto. Sarà una partita complicata perché invece per loro è vivere o morire. Daranno tutto. Hanno fatto una super partita con Cecina e hanno perso solo allo scadere con un canestro di Turini. Sono in buon momento di forma, come d’altronde lo siamo anche noi. A Lucca forse a livello di prestazione abbiamo fatto la migliore dell’anno. Davanti al pubblico di casa, che spero sia numeroso, dovremo replicare la partita di Lucca essendo ancora più uniti di quanto lo siamo stati per quasi tutta la partita al PalaTagliate. Questo è il momento più bello di tutta la stagione e stiamo lavorando al meglio per preparare questa partita che per noi significherebbe raggiungere l’obiettivo che ci eravamo imposti a inizio anno.”
Etrusca San Miniato
